<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213</id><updated>2011-10-15T12:02:12.248+02:00</updated><title type='text'>euGenius at Word</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>125</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4262596830293351065</id><published>2010-03-17T21:09:00.006+01:00</published><updated>2010-03-21T14:14:09.200+01:00</updated><title type='text'>Start, star, bene</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/x2KRpRMSu4g&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/x2KRpRMSu4g&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;Ricordo di aver detto che questa canzone ha per me un sapore di qualcosa che inizia. Un sapore ben definito, qualcosa che sai essere così, su cui non nutri dubbi. Un sapore che ti piace.&lt;br /&gt;Comunque ora che ogni superstizione scaramantica pare non essere più necessaria, posso affermare ufficialmente che ho iniziato un secondo lavoro, che tra l'altro centra anche parecchio con il giornalismo. Direi che su per giù svolgo le mansioni di un vero giornalista di desk. Quello che, come usava sottolineare Giuliano Molossi, a differenza del suo collega inviato diventa grasso. Per la cronaca, visto che è da lì che vengo, l'inviato diventa un puttaniere. Col virgolettato così sono fuori da ogni possibile querela.&lt;br /&gt;E sia. Però ora sono ovviamente carico. Carico e discretamente incasinato, con un bel misto di incoscenza, timore, arroganza, senso di incapacità. E si va avanti così, stanco, finchè tiro. Un po' è anche la sensazione di poter mettere qualche mattone per il futuro, conoscere qualcuno, imparare qualcosa, scoprire motivazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimuovere a comando il blocco dello scrittore. Fare fare fare e non pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica mi sono addormentato guardando "Giglio infranto", con Lillian Gish. Sabato penso che andrò a comprarmi una rubrica telefonica. Di pelle, ma spero non cattiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che sia San Patrizio, ma a parte il maglioncino primaverile che avevo pensato di mettermi stamattina, non ho visto una sola cosa verde in tutto il giorno. Gli alberi gialli, marci. I semafori accesi, psichedelici, fasulli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La luna stasera era bellissima, quasi quanto il tramonto ieri sera. Uno spicchietto rivolto all'insù, come il sorriso del gatto di Alice nel paese delle meraviglie mentre scompare. Ho fatto il primo pensiero letteralmente poetico di tutta la mia vita. "Così girata può contenere tutti i nostri sogni e lasciarci appendere tutte le nostre cose superflue".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Phk_o91gzEU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Questa canzone sa di qualcosa che inizia... Penso di averlo  anche scritto da qualche parte. Se l'ho fatto, sono contento. Salinger ha scritto che la magiorparte delle cose più vere è meglio lasciarle non dette. Io penso che invece sia proprio il caso di scriverle. Che loro rimangono lì. Si cambia, pensiero e persona, ma si può sempre ritornare, anche solo per un attimo, a quell'io del passato. Diverso, e come tutte le cose lontane, sognato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4262596830293351065?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4262596830293351065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4262596830293351065' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4262596830293351065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4262596830293351065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2010/03/start-star-bene.html' title='Start, star, bene'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6507607622589898755</id><published>2010-02-20T04:37:00.002+01:00</published><updated>2010-02-20T04:41:26.583+01:00</updated><title type='text'>C di Cinzia, C di Cinque</title><content type='html'>Mi è stato fatto notare che se scrivo sul blog "Addio" poi non mi faccio sentire per due mesi, magari sembra che mi sia suicidato. Che non è vero. Quindi chiedo scusa per l'assenza e ringrazio per gli attestati di stima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo dalla fine. Ho finito di scrivere la tesi. Cioè, ho finito un secondo fa di scrivere la tesi. Poi magari non andrà bene, ma intanto ho finito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo all'inizio. Addio agli anni spensierati significa che ho iniziato a lavorare con assiduità. Che lunedì diventerà una doppia assiduità, ma questa è un'altra storia e non mi piace mettere il carro davanti ai buoi. La prima assiduità consiste in un lavoro da lettore per rassegne stampa. Il bello è che finisco presto, verso le 9 di mattina. Il brutto è che inizio presto, tipo verso le 5 di mattina. E qui entra in scena Cinzia. La mitica Cinzia Cracchi, professione -Gate. Perchè io faccio la rassegna stampa sui quotidiani di Bologna. Quindi immaginatevi da un mese a questa parte quante foto del suo pelicciotto ho visto, mentre leggo i miei giornali ad una velocità talmente elevata da farmi sentire celebroleso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui entra in scena Cinzia. L'altra Cinzia, quella che Come Volevasi Dimostrare, c'aveva ragione davvero, e mi sono messo ad ascoltare i Radiohead. Siamo andati in mezzo alla storia. Che la canzone mi piace da matti, però mi sento celebroleso. Anzi, mi piace perchè mi fa sentire un triste celebroleso. E grazie ai Radiohead sono riuscito a finire la tesi. E dire che mi avrebbero dovuto far pensare più al lavoro che allo studio, perchè quello che faccio ha parecchi aspetti slowly kills you. Però il suo annegamento mi è stato incredibilmente di aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2Lnltl3YoqQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2Lnltl3YoqQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Come volevasi dimostrare hai sbagliato, ricordo la canzone che azzardasti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tornando un attimo indietro, e facendo un passo avanti, si arriva al C di Cinque. Innanzitutto perchè ieri ho contato fino a sette in ordine alfabetico. E 5 è il primo numero. Poi perchè volevo celebrare la meravigliosa ironia, ignota ai più, di quei simpaticoni che compongono il palinsesto Mediaset. Che alle 5, su canale 5, hanno pensato bene di mettere Party of five. Prescindendo dal fatto che accendo la TV per svegliarmi e vedo il candido pallore di Neve Campbell... il giocone di parole mi sembra un po' eccessivo, perlomeno per riderci, perlomeno alle 5 di mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi sono tra 25 minuti. Arrivando alla fine della storia. Ma questa volta sono ancora, non già sveglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte. Fine&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6507607622589898755?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6507607622589898755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6507607622589898755' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6507607622589898755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6507607622589898755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2010/02/c-di-cinzia-c-di-cinque.html' title='C di Cinzia, C di Cinque'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-346892757284483948</id><published>2010-01-01T23:52:00.000+01:00</published><updated>2010-01-02T00:17:30.281+01:00</updated><title type='text'>Gli anni zero</title><content type='html'>Addio cari, giovani, spensierati anni zero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-346892757284483948?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/346892757284483948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=346892757284483948' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/346892757284483948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/346892757284483948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2010/01/gli-anni-zero.html' title='Gli anni zero'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6627694954354524883</id><published>2009-12-25T23:45:00.002+01:00</published><updated>2009-12-26T00:11:50.575+01:00</updated><title type='text'>Amore e Natale in frontiera</title><content type='html'>I can't do everything, but I'd do anything for you.&lt;br /&gt;I can't do anything except be in love you. (Mark Knopfler, 1980)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvenuto tra noi. Benvenuto nel posto che forse più di molti altri abbisogna della sua presenza. Benvenuto tra coloro che hanno fatto del male al prossimo, e che ora cercano il riscatto nella sofferenza. Benvenuto tra i poveri, quelli che sanno di non esserlo abbastanza per potersi chiamare beati. Benvenuto anche fra quelli che credono di non credere, eppure anche loro oggi sono qui in mezzo a noi. E infine, benvenuto tra quelli che credono di credere più degli altri, e che ora gioiscono doppiamente visto che sono stati nominati per ultimi.&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti, e in particolare a quelli che, come le nostre famiglie, soffrono in questa giornata a causa nostra. (Milan Mazic, 3° reparto, 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W9MzrirPrCI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/W9MzrirPrCI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6627694954354524883?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6627694954354524883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6627694954354524883' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6627694954354524883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6627694954354524883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/12/amore-e-natale-in-frontiera.html' title='Amore e Natale in frontiera'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4995518549330726846</id><published>2009-12-19T17:19:00.013+01:00</published><updated>2009-12-19T17:48:31.733+01:00</updated><title type='text'>Candido Dante</title><content type='html'>Notte fredda. Ratta s'apprende. &lt;div&gt;&lt;div&gt;Sonno e speranza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sveglia all'alba.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Precoce. Atroce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Soffice. ovatta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Primizia crescente, lucida insiste.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416986140015953426" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/Sy0AMaTdhhI/AAAAAAAAAPw/xa9UxE_YS1k/s400/006.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Arte portata, fissa gitana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Schiude le porte. Pochi attraverso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Calma immutata. Poi,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rapida.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sciolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416985849648403986" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/Syz_7gmcVhI/AAAAAAAAAPo/5W3QhVWbO8k/s400/002.JPG" /&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4995518549330726846?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4995518549330726846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4995518549330726846' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4995518549330726846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4995518549330726846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/12/candido-dante.html' title='Candido Dante'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/Sy0AMaTdhhI/AAAAAAAAAPw/xa9UxE_YS1k/s72-c/006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7470402829055873363</id><published>2009-12-06T23:51:00.007+01:00</published><updated>2009-12-08T02:00:05.351+01:00</updated><title type='text'>Voltare pagine</title><content type='html'>Ieri sera mi sono addormentato senza guardare la televisione. Dopo un po' di sere, mi sono imposto di scamparmela. Però non ho dormito presto lo stesso. Ho letto un libro. Anzi, ho finito di leggere un libro. Era sul mio comodino da un paio di mesi. Insieme ad altri tre. Tutti iniziati. &lt;strong&gt;Quattro libri&lt;/strong&gt; insieme non li avevo mai cominciati. C'è un libro di Enzo Biagi, trovato nella libreria. Vecchio e mai letto da nessuno, un libro omaggio. Racconti di giornalista, quadri di vita di chi l'ha vissuta davvero, partendo dal piccolo borgo. Colpi di pittura a ritrarre realtà sempre più importanti, a reggere il pennello un grande talento e una grande umiltà. Ma il paragone affossa, meglio fare un passo alla volta. Poi c'è il romanzo del premio Nobel di quest'anno. Non perchè abbia vinto il premio Nobel, o almeno non solo. Perchè io, al paese dalle prugne verdi, ci sono legato mica poco. Là ci sono tanti amici, e anche qualcosa di più. C'è nato l'autore del libro più bello che abbia mai letto. Ci ho trascorso tanti bei momenti, ho incontrato tante belle persone, e anche qualcosa di più. Poi c'era Fahreneit 451, quello che ho finito ieri sera. Perchè mi ricordavo il titolo di un film di Truffaut, che non ho visto. Però, di Truffaut avevo visto un altro film, si chiamava "Gli anni in tasca". Ricordo ancora il titolo originale, L'argent de poche, l'avevo trovato più giusto, allora, quando nel bislungo laboratorio di nonsocosa delle medie fissavo il televisore poggiato sul carrello metallico. Che poi di Truffaut non ho più visto niente, spaventato dall'opinione positiva che qualcuno di noioso aveva del suo cinema. Però quando ho visto il titolo, in una libreria non mia, il dorso granata, il fuoco in copertina, allora l'ho aperto. E l'incipit, non c'è niente da dire, è proprio bello. Arrivare all'ultima pagina non è stato facile, ma adesso che l'ho finito si è liberato un segnalibro. Così sono andato oltre pagina 1 dei Racconti di Kolyma, di Salamov. Ne ha parlato Saviano, e ho pensato potesse essere interessante. Lo è. E' stato così anche per il libro di Saviano, ne parlavano tutti e ho pensato che potesse essere interessante. Lo era, ma non so dire se più o se meno. E vado avanti così.&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FLR9yyI9CHg&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FLR9yyI9CHg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;Infatti sembra che si vada avanti. Si scrivono delle pagine di tesi. Ma si fanno anche tante cose che si facevano un anno fa. Comprare un sacchetto di caramelle tonde, bianche e polverose alla menta. Guardare film e partite su un computer. Svegliarsi tardi la domenica, farsi la doccia, uscire, rientrare e mettersi a suonare la chitarra. Mangiare, sempre la domenica, una baguette calda. E tante altre cose. Che poi se apri ancora di più, c'è da perdersi. Tipo stasera, che ho visto Billy Elliot in Tv mentre facevo altro, come decine di volte in cui gli facevo fare il compagno di studi nelle notti prima delle interrogazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ci sono cose che non sono proprio le stesse. Come la domenica pomeriggio, che è sempre sonnacchiosa e piena di tristezza, ma non più con la sensazione dell'imminente fine di qualcosa di bello. Oppure il fatto che le azioni non provocano i risultati che ti attendi. Perchè uscivo, e c'era freddo. Pedalavo e sudavo, e prendevo freddo. Che poi ero sempre in maglietta sotto la giacca perchè dentro faceva un caldo incredibile. Quindi anche gli sbalzi di temperatura non me li toglieva nessuno. E il mangiare irregolare, poco e male. Uscire a piedi nudi per prendere una birra nella fioriera usata come ghiacciaia. Aprire quattro finestre per cambiare l'aria. Andare a giocare a pallone a novembre poi farsi due chilometri in bici sudati. Tutto questo e non succede niente. Poi arrivo a casa, macchina per andare ovunque, pigiamino e pantofole, pasti mezzogiorno e sera, termo di fianco al letto, e vado a prendere il raffreddore. Ma vaffanculo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 430px; DISPLAY: block; HEIGHT: 578px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.cgil.it/Arte/Opere/cavicchioni.jpg" /&gt; In fondo, comunque, si va avanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7470402829055873363?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7470402829055873363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7470402829055873363' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7470402829055873363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7470402829055873363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/12/voltare-pagine.html' title='Voltare pagine'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4973654476818986782</id><published>2009-11-24T03:07:00.003+01:00</published><updated>2009-11-24T04:18:08.473+01:00</updated><title type='text'>Non c'è niente da ridere</title><content type='html'>Via Emilia. Auto. Radio. Giornale radio. "&lt;em&gt;Campegine. Furto in abitazione. Malviventi con il volto contraffatto e nessun accento si sono introdotti...&lt;/em&gt;". Io rido. E penso a quanto la visione della realtà sia soggettiva. Che cavolo vuol dire &lt;em&gt;volto contraffatto&lt;/em&gt;? Cos'è, 'made in china'? C'è scritto sopra Docce &amp;amp; Gasbana? E cosa vuol dire&lt;strong&gt; nessun accento&lt;/strong&gt;? Ok, che non erano africani, slavi, rumeni, asiatici (ma neanche francesi, svedesi e di alcuni cantoni della Svizzera). Però non penso che si possa dire senza accento alla leggera. Cioè: io mi considero senza accento, come penso faccia qualsiasi persona. Ma se mi sento registrato, perfino io mi rendo conto che fra me e una dizione mediocre c'è una discreta distanza fatta principalmente di esse. Quindi &lt;em&gt;nessun accento&lt;/em&gt; vuol dire: uno di Campegine mi è entrato in casa e mi ha rapinato.&lt;br /&gt;Ho pensato tutto questo in una frazione di secondo, mentre aspettavo che un furgone decidesse se voltare a destra o a sinistra. E' un pensiero, una cazzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non ci trovo niente da ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè anche se è stupido, è pur sempre un pensiero. Mi viene da pensare sempre quando mi muovo. Allora, visto che ho sempre professato che per scrivere di qualcosa la si deve prima vivere, forse sono fatto per viaggiare. O forse non sono fatto per pensare, quindi non dovrei muovermi (e scrivere, ma non lo dite in giro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza, l'ago della bilancia, potrebbe essere che, di regola, la carica, l'energia, l'intraprendenza, la voglia di fare, mi vengono quando sono fuori. Però. In realtà non è che tutte queste carica energia intraprendenza voglia mi portino poi realmente a fare qualcosa. Se nella realtà nulla cambia, si deve decidere guardando al pensiero. E viene naturale preferire il vuoto dell'immobilità, perchè è molto meno penoso un'iniattività che viene da una mente vuota rispetto a una che vince progetti e propositi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervallo - Giusto per chiarezza, scrivo queste cose lontano da casa, fuori, in movimento. Altrimenti, è ovvio, non starei pensando. Lo dico soprattutto per evitare che qualcuno che viaggia più di me (sopra e sotto) mi accusi di ipocrisia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/73KIIOBCfK0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/73KIIOBCfK0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;La speranza ce l'ho stampata addosso, più della pelle, più della maschera&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Cazzo. Nostalgia. Che è come un muoversi nel tempo, nella memoria. E quindi viene da pensare. Che è male se sai che facce note si ritroveranno in luoghi noti, insieme. E tu non ci sarai. Mentre un altro 24 novembre c'eri, ci sono le prove, e non sono neanche troppo lontane da qui. Ma per questo fanno ancora più male. Perchè fanno viaggiare e fanno soffrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggere risolve molti problemi. Tornare li risolve tutti. Spegne la mente, e la fa stare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/idd_92ajjwY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/idd_92ajjwY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;La Moleskine è un marchio registrato. La Moleskine sta in tutte le tasche, anche quelle posteriori dei pantaloni. In emergenza anche in quelle davanti. La mia Moleskine non ha odore. Sono arrivato alla pagina della mia Moleskine in cui era ripiegato l'avanzo del segnalibro. E' scuro e color vinaccia. Vista controluce, la mia Moleskine ha sei coppie di piccoli forellini, lungo i tre margini senza rilagatura. E' il segno dei miei denti, quando le mie mani non bastavano più a sostenerla. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4973654476818986782?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4973654476818986782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4973654476818986782' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4973654476818986782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4973654476818986782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/11/non-ce-niente-da-ridere.html' title='Non c&apos;è niente da ridere'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8721010679766170913</id><published>2009-11-14T10:40:00.001+01:00</published><updated>2009-11-15T18:48:17.155+01:00</updated><title type='text'>Procurare riso per procura</title><content type='html'>Metti che ad un party non si presentino a suonare gli Evanescence. Grande scandalo. Che poi uno se lo poteva aspettare, con un nome così. Metti che ad un altro party non si presenti uno che evanescente lo è solo di fatto, non di nome. Molto meno scandalo, ma qui c'era da aspettarselo di più. Ma dispiace lo stesso, anche a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre qualcuno ha deciso di fare l'&lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Uomo_del_Monte"&gt;Uomo del Monte &lt;/a&gt;(prometto di farvi sapere se alla fine "&lt;em&gt;ha detto sì&lt;/em&gt;"), lo sgusciante si scervella su come portare il suo inutile contributo al conciliabolo. Si sa che &lt;a href="http://www.techtear.com/wp-content/uploads/2007/04/google-vs-god2.jpg"&gt;quando Google fallisce, ci pensa Dio&lt;/a&gt;. Ma in questo caso basta Google. Anzi, basta il suo fratellino-schiavo Youtube. E bastano tre, seplici, incredibili parole. Literal Video Version.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' iniziato tutto così&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8HE9OQ4FnkQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8HE9OQ4FnkQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Poi è arrivato lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YOlI5Qiq-9g&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YOlI5Qiq-9g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Quindi i mitici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1yJ2yWvGnkI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1yJ2yWvGnkI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Ma il capolavoro, come sempre, si tiene per la fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lj-x9ygQEGA&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lj-x9ygQEGA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;A quel punto mi ispirai. E spirai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8721010679766170913?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8721010679766170913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8721010679766170913' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8721010679766170913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8721010679766170913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/11/procurare-riso-per-procura.html' title='Procurare riso per procura'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6033777283087309103</id><published>2009-10-20T19:49:00.002+02:00</published><updated>2009-10-20T20:03:09.469+02:00</updated><title type='text'>Sentire</title><content type='html'>Si va avanti. O almeno, è il tempo che va avanti. L'orologio gira. E a me gli orologi sono sempre andati larghi. Colpa del polso piccolo. Adesso mi vanno stretti. Colpa del domani. Non è mai troppo tardi per iniziare a pensarci. Forse è sempre troppo presto. Anche se sull'autobus i ragazzi che ti urtano ti dicono "mi scusi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho la memoria prettamente visiva. Ricordo i visi, dai visi risalgo ai nomi, e penso di ricordarmi i nomi proprio vedendoli scritti nella mia mente. Questa è una dote utile, e mi rende spesso arrogantemente oroglioso. Con le orecchie invece sento nell'incoscienza. Non ci capisco niente, imito le note in maniera ridicola, i meccanismi della comunicazione mi sfuggono. Eppure è con la musica che riesco a piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se è il mio senso razionale, la vista ama il bello. Che non sa creare, ma sa apprezzare. Per questo ho grande rispetto dei fotografi. Del grande talento della Fra, indiscusso. E del mio amico &lt;strong&gt;S&lt;/strong&gt;. Uno che se proprio non l'ha già trovato, almeno è più vicino di me a Godot. O almeno a me piace pensare così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ee8XiILtHaU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ee8XiILtHaU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;In bocca al lupo per &lt;a href="http://traccediluce.blogspot.com/"&gt;la tua nuova avventura &lt;/a&gt;(sei aggiunto fra i blog amici, tienici aggiornati).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6033777283087309103?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6033777283087309103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6033777283087309103' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6033777283087309103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6033777283087309103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/10/sentire.html' title='Sentire'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8569426402005965694</id><published>2009-10-01T19:13:00.003+02:00</published><updated>2009-10-01T21:07:12.466+02:00</updated><title type='text'>Questione di scelte</title><content type='html'>Se avessi scelto di non fermarmi a giocare a tabù.&lt;br /&gt;Se mi fossi infilato le scarpe slacciandole, invece che forzando pelle e fibbia.&lt;br /&gt;Se avessi indugiato più sulla porta.&lt;br /&gt;Se avessi deciso di rimandare a domani il pieno alla macchina.&lt;br /&gt;Se avessi scelto i 20 euro che sporgevano dal mio portafoglio, invece de 50.&lt;br /&gt;Se non avessi insistito e trafficato per far entrare quei 50 litri scarsi nel mio serbatoio da 45 abbondanti.&lt;br /&gt;Se mi fossi fermato per togliermi il portafoglio di tasca.&lt;br /&gt;Se non fossi partito così deciso.&lt;br /&gt;Se non avessi avvertito qualcosa un attimo prima. Se non avessi rallentato appena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi sarei perso quello spettacolo. La &lt;strong&gt;notte fonda&lt;/strong&gt;, la curva dopo la discesa, nota e seducente. Il casolare sulla sinistra, con la siepe alta e folta e la meridiana sulla facciata di mattoni. La piccola strada che si inerpica a destra, fra case basse e ricche. E in mezzo lui, un maestoso esemplare di cervo, le ampie corna, le zampe agili. Un balzo ed è in mezzo. Prima di spiccare il secondo gira leggermente la testa alla sua destra. Ci sono io coi miei due fari, chissà cosa pensa. Un attimo ed è sparito, perso in un prato che nessuno sembra mai aver calpestato, che fino ad allora sembrava inutile, che deve essere stato pensato proprio per lui, adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La curva si raddrizza, la strada sale. Incrocio un'altra auto. L'auto di uno che non vedrà. Se solo avesse scelto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BxSddNLDbxU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BxSddNLDbxU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Ho dei &lt;strong&gt;flash&lt;/strong&gt; di un anno fa. In certi momenti è tutto così dannatamente uguale. Skype mi dice che c'è un amico qua e un amico là. Ho voglia di stare solo e passo tanto tempo davanti al computer. Ho voglia di andare in bici più di quanto non faccia. Viene buio presto e non ho fame ma mangio. E ogni tanto mi sdraio sul pavimento.&lt;br /&gt;Tutto cambia un cazzo. Non lo so... il portatile è più rotto e più lento, io sono solo più stanco e inconcludente, più schifoso a suonare la chitarra e più vecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo perchè non crediate che la vita (la mia nello specifico) fa schifo, affermo orgoglioso che oggi ho fatto una delle risate più comiche della mia vita. A tanti è capitato di ridere mentre stavano bevendo, finendo poi per sputare nebulizzato il liquido più o meno alcolico. A me è capitato solo di vedere queste persone. Io non stavo bevendo, ma l'umorismo mi ha preso alle spalle così bene che ho sputato quello che non avevo. Sul pavimento del bagno. Vi auguro migliori effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;[Immagine]&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sarà perchè stasera ricomincia il dottor House.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8569426402005965694?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8569426402005965694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8569426402005965694' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8569426402005965694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8569426402005965694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/10/questione-di-scelte.html' title='Questione di scelte'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1804851230309606045</id><published>2009-09-15T01:31:00.003+02:00</published><updated>2009-09-15T02:21:10.927+02:00</updated><title type='text'>Freddo</title><content type='html'>Stasera, stanotte, ho voglia di scrivere. Perciò ecco queste righe, sasso lanciato nell'acqua calma da tempo. Righe stanche e lunghe come il silenzio che le ha precedute. E come il caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' cominciato proprio con il caldo, o meglio, con la pioggia che se lo è portato via.&lt;br /&gt;Ore infinite e inutili per rimettersi in sesto, l'acqua a darmi un motivo dannatamente valido per non uscire, per non far niente, per non pensare.&lt;br /&gt;Poi, molto più tardi, l'odore di nebbia che sta cercando la forza di scendere a terra e la manopola del riscaldamento della macchina che dopo mesi si sposta deciso a destra.&lt;br /&gt;In mezzo, la &lt;strong&gt;rivelazione&lt;/strong&gt;. Seduto su una panca di legno, la schiena curva, mi guardo i piedi. Quei &lt;strong&gt;jeans&lt;/strong&gt; non li mettevo da un po'. L'orlo sfrangiato disegna una ragnatela sulla scarpa marrone. Una ragnatela che conosco troppo bene, che è nata e cresciuta con me. Un anno fa, di questi giorni, quei jeans cominciavano già ad andarmi più larghi. Fino a dover passare all'ultimo buco della cintura. Poi neanche lei è bastata e i pantaloni hanno cominciato ad abbassarsi e a strofinarsi con la noncuranza di un ragazzo solo contro un terreno più freddo e fangoso di quello cui fino ad allora ero abituato, perlomeno in autunno. Sento con gli occhi, come fossero ora, le tante volte in cui quell'orlo si è bagnato e sporcato di sabbia, quando da una pozzanghera ignorata l'acqua si arrampicava con perfido impegno fino a metà polpaccio, quando un brandello di tessuto ancora parzialmente attaccato e già totalmente ghiacciato mi impediva di accavallare le gambe su di un treno sempre caldo e silenzioso, quasi sempre solitario. E ricordo come ora il giorno in cui 'ho deciso, adesso lo taglio', il contatto delle forbici di plastica blu con le mie dita, l'emozione infantile del momento, la paura del sapere che non si torna più indietro. E alla fine va bene così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre penso alla mia Olanda con i jeans che maledettamente non mi stanno più così maledettamente larghi, sembra che il mondo mi voglia qui con sè, mi chiama, mi carica, mi dà qualcosa da fare. E alla fine va bene così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0cRn4utf9Pk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0cRn4utf9Pk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;Dopo 6 mesi ho cambiato cd in macchina. Autunnale e bello da farmi quasi commuovere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1804851230309606045?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1804851230309606045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1804851230309606045' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1804851230309606045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1804851230309606045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/09/freddo.html' title='Freddo'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1638996648140177069</id><published>2009-05-26T11:28:00.002+02:00</published><updated>2009-05-26T12:00:24.279+02:00</updated><title type='text'>Donne e motori</title><content type='html'>Ho alcuni pensieri per la testa. E siccome riguardano gli unici due argomenti che, in Italia e in questo momento, sono più importanti del caso Noemi, ho deciso di scriverne un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso ci sia molta mistificazione, ignoranza e pregiudizi riguardo Supercar. Numero uno la sproporzione della zona sotto il cavallo di David Hasselhof, le cui gambe rappresentano in lunghezza più dei 4/5 del corpo totale. Poi l'annosa questione, sollevata (anzi, sbottonata) dalle camicie primi anni ottanta: sono i riccioli del petto un prolungamento dei capelli o è la chioma leonina solo un riporto del villo toracico? La sezione curiosità di wikipedia propende per la prima ipotesi. Seconda domanda, che per avere una risposta esauriente ha dovuto attendere l'introduzione su larga scala di Google Earth: ma quante cazzo di strade diritte in mezzo al deserto con il cactus a destra e il cespuglio rotolante a sinistra ci sono negli Stati Uniti? E poi uno sfogo: chiaro che il successo della serie va alla rotondità degli occhi azzurri del belloccio e alla rotondità dei sederi vari (ma sempre a vita alta) delle bellocce; ma perchè nessuno ha mai esaltato i due veri artefici del successo di Supercar, quel nano che guidava seduto sul pianale quando si giravano le scene in cui KITT viaggia senza pilota e il gemello ancora più sacrificato, che sdraiato fra l'albero a camme e i pistoni sussultanti teneva le mani a coppa davanti alla bocca per dare voce alla supermacchina nelle scene in cui questa dialoga con Michael.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo al capitolo più d'attualità: Fiammetta.&lt;br /&gt;1)ma come cazzo suoni?&lt;br /&gt;2)perchè guardi con bramosia quei tre ragazzi, che, per fargli un complimento, bisogna parlare delle loro collane? (o in alternativa: chi è il tuo oculista?)&lt;br /&gt;3)perchè una che gestisce un bar dovrebbe ritenere un onore suonare con una banda di disgraziati e soprattutto dove troverebbe il tempo per provare e d esibirsi (considerato anche che i tre fanfulladalodi non abitano proprio vicinissimo alla tua attività commerciale visto che ci hanno messo una settimana a raggiungerla, tra l'altro attraversando una paio di volte quelle cazzo di strade dritte e ein mezzo al deserto che pullulavano negli Stati Uniti dei primi anni Ottanta)?&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/p3vq6jnm5is&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/p3vq6jnm5is&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Solo per la 7 e la prima barzelletta.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1638996648140177069?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1638996648140177069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1638996648140177069' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1638996648140177069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1638996648140177069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/05/donne-e-motori.html' title='Donne e motori'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5168860540302665207</id><published>2009-05-20T19:58:00.002+02:00</published><updated>2009-05-20T20:12:33.420+02:00</updated><title type='text'>C'è un tempo per</title><content type='html'>Dopo aver lavorato per uno stage di 125 ore (giorni per ore, 27x8=?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver scoperto con sgomento che Fabio Caressa è sposato con Benedetta Parodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver pranzato, cenato, grigliato, spuntinato, merendato, colazionato, rispuntinato e gelatato, quindi esseremi arrotondato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver rispettato io il genero di papi e lui proprio papi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver dormito guardando l'arrivo del Giro d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto in più occasioni Repubblica.it dalla prima all'ultima riga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver abbandonato la chitarra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver abbandonato il lavoro per la tesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver ripreso con inquietudine lo studio per gli esami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver imposto la mia falsa autorità a un neonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver intervistato gente importante ed invidiato il ciuffo perenne di Pietro Vignali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver guardato l'ennesima partita in streaming del Parma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver lavorato sui pettorali e aver rischiato una candidatura alle europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver maledetto il mio telefonino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver inseguito le parole di Gian Antonio Stella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver visto Venezia. Sempre Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver arrossato ed abbronzato la mia pancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver trovato, ancora, meno motivi per piangere che per ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tutto, sono ancora qua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5UIoZIhv1t4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5UIoZIhv1t4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5168860540302665207?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5168860540302665207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5168860540302665207' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5168860540302665207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5168860540302665207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/05/ce-un-tempo-per.html' title='C&apos;è un tempo per'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6525947512060789718</id><published>2009-04-02T20:11:00.002+02:00</published><updated>2009-04-02T20:34:25.777+02:00</updated><title type='text'>Impressioni esaurienti</title><content type='html'>Ero in macchina e pensavo a come si percepiscono le altre auto quando si affrontano le rotonde. Non le guardi, sai che sono in un punto; azzardi con buona approssimazione che andranno in questa o quella direzione. Un po' come quando un'auto ti supera in autostrada. Se è esattamente di fianco a te non la vedi nemmeno negli specchietti laterali, devi sapere che è lì.&lt;br /&gt;E fin qui niente di speciale.&lt;br /&gt;Poi però ho pensato alla visione periferica. Ho fatto la prova guardandomi le mani mentre le allontanavo sempre di più, a destra e a sinistra, dal centro del mio campo visivo (la strada, ovvio, era diritta e poco trafficata). Ok, non male. Ma non male secondo che criterio? Nel senso: io non ho la più pallida idea di come sia l'ampiezza del campo visivo medio. Fin dove si deve spingere la mia visione periferica per essere considerata normale? Una bella frase di Paul McCartney che mi ha colpito ormai tanti anni fa è: "Non posso dire quanto sia speciale essere un Beatles semplicemente perchè non so cosa voglia dire non essere un Beatles".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho pensato fino all'età di 11 anni di essere la sola persona al mondo a deglutire. Non ne ero nè fiero nè spaventato. Semplicemente credevo che fosse così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato una berlla avventura, che mi fa uscire di casa la mattina alle 8 e tornare a casa la sera alla stessa ora. E per sfortuna del povero lettore, mi ha rinverdito l'abilità di digitazione, quindi le dita riescono a star dietro al pensiero, con il risultato che scrivo di più. Sono carico, contento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jD45TQIfcoo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jD45TQIfcoo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Però c'ho una sensazione addosso di cose che cambiano che non riesco a ignorare. E allo stesso tempo una sensazione di altre cose che non cambiano che vorrei poter smentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la veda solo io la nube nera che da stamattina schiaccia le montagne a terra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nJBzQk2_eLg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nJBzQk2_eLg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;La piccola carica della sera. Leggera.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6525947512060789718?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6525947512060789718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6525947512060789718' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6525947512060789718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6525947512060789718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/04/impressioni-esaurienti.html' title='Impressioni esaurienti'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3124947274778139367</id><published>2009-03-27T15:57:00.002+01:00</published><updated>2009-03-27T16:21:02.123+01:00</updated><title type='text'>Grandi passi</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mmCUQ1xv52g&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mmCUQ1xv52g&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Masterizzato finalmente un cd con le canzoni che rappresentano il mio Erasmus. Messo in macchina e ascoltato finalmente sotto un bel sole, ripensando. Poi finalmente riso come un idiota, da solo. Ripensando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia pelle ha di nuovo, finalmente un colorito accettabile. Merito di una due giorni di studio/lettura/sonnellini fra balcone e giardino. Bella vita, adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente ho mangiato i tortelli di Pietranera. Sono 6 tipi, difficili da ricordare e facili da mangiare. C'è stato spazio pure per il dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi ha finalmente ripreso a fare battute. E ricominciato a indossare cappelli buffi. Mattatore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La strana coppia ha finalmente "scritto" un nuovo post. E incanalato un po' di energia in maniera editoriale. Canonici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanzamenti sostanziali nella carriera universitaria. Libri da biblioteca: ci sono. Realtore per tesi: c'è. Contatti per tirocinio: ci sono. Documenti post Erasmus: ci sono (più o meno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andato a farmi visitare la spalla finalmente. Ora sono vecchio dentro e anche fuori: nel referto il medico ha usato la parola artrite -o artrosi, boh-.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli ha finalmente il suo inceneritore. L'emergenza rifiuti è finita (e io ci credo!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io sono finalmente zio. Edoardo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ecz0xfKjWSw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ecz0xfKjWSw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3124947274778139367?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3124947274778139367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3124947274778139367' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3124947274778139367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3124947274778139367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/03/grandi-passi.html' title='Grandi passi'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-221288474303038191</id><published>2009-03-18T12:11:00.004+01:00</published><updated>2009-03-18T18:34:32.505+01:00</updated><title type='text'>Geniale. Schifosamente geniale</title><content type='html'>Il nostro premier ha evidentemente elaborato una &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/crisi-19/berlusconi-case/berlusconi-case.html"&gt;iniziativa anticrisi &lt;/a&gt;molto controversa. La possibilità di allargare di una buona percentuale la cubatura della propria abitazione rischia di diventare un beneficio solo per chi possiede ville e villoni. Che è la parte più benestante e già tutelata della società, accusa l'opposizione. Ma almeno si fa girare l'economia, l'edilizia e tutto il suo indotto, si difende il governo.&lt;br /&gt;Quello che nessuno ha notato, o perlomeno nessuno ha fatto notare, è che il nostro premier ha avuto l'idea da uno spot pubblicitario. La cosa è davvero palese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NHY_OcC2f8A&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NHY_OcC2f8A&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Minuto 0:09, forme e tempi coincidono&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Puntualizzo che questa cosa io la trovo ammirevole. Basta dogmatismi, vetusta prassi politica, immobilismo tradizionalista. Bisogna trovare nuove idee (sono "Tutto intorno a te" direbbe una bella mora, o "Io sono per la meritocrazia" direbbe un bel biondino).&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Per questo avrei voluto che il nostro permier fosse stato, ieri mattinam accanto a me su una verde panchina del Parco Ducale di Parma. Ne sarebbe venuto fuori un &lt;strong&gt;bel pacchetto congiunto&lt;/strong&gt; su istruzione e immigrazione.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Sono le 11.30 quando vedo passare una scolaresca. Sui 14 anni. I jeans e gli scarponi li denunciano in gita (è troppo presto per le uscite premio di fine anno), la proporzione maschi femmine 20:2 ne dichiara la provenienza da un istituto professionale. Si piazzano alla mia destra: quattro zaini a terra e improvvisano una partita in un campo troppo piccolo per contenerli tutti. Il professore arbitra, la cadenza è da uomo del sud, il carisma da materasso a molle. Io leggo, ma le orecchie sono aperte. E il cosiddetto paese reale, coi suoi colori, i suoi rumori, la sua cultura, i suoi riti e le sue innocenti categorie pregiudizievoli, si materializza davanti a me.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;«Billy Elliot, tirala lunga!»&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;«Lui è con noi! «Ma se è Italia - Resto del Mondo, lui è italiano, è con noi!»&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;«No Gigli, non puoi fumare mentre giochi. Te lo vieto categoricamente.»&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;«Arbitro, Prof, fallo! Ma che è questa camorrìa?»&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;«Passa, Turchia, passa!»&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-221288474303038191?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/221288474303038191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=221288474303038191' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/221288474303038191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/221288474303038191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/03/il-nostro-premier-ha-evidentemente.html' title='Geniale. Schifosamente geniale'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2729444415378765682</id><published>2009-03-16T17:35:00.005+01:00</published><updated>2009-03-16T18:07:17.950+01:00</updated><title type='text'>Embeh?</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Avete mai notato la somiglianza fra i termini miscela e miscellanea? Con ogni probabilità i due termini discendono da una radice comune. Ciononostante, si pongono come alle due estremità del registro linguistico italiano: se la seconda ha pretese di nobiltà, di un livello culturale elevato ma un po' pretenzioso, snobistico, la prima odora di distributore di benzina, riporta alla mente l'adolescenza e i motorini impolverati.&lt;br /&gt;Le differenze sottili sono quelle più bastarde. Ti fregano perchè non te ne accorgi, perchè va bene lo stesso. Speriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato tre libri in tre giorni. Spero di finirne almeno due. Anzi, spero di finirli tutti. Di leggerli al sole, che finalmente sta tornando fuori. E anche al vento, che tutto sommato non è poi così male, che non siamo marinai al largo. Ho la camera incasinata e la settimana che si sta riempiendo di appuntamenti, così la mia testa rimane meno incasinata della camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kIESbgdJN94&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kIESbgdJN94&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;Due miei gatti, oggi, sul balcone. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313832207232588818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/Sb6GPRQg3BI/AAAAAAAAAPg/Vn8PNOMIt0E/s400/DSC_00020.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;La X è il punto dove scavare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eFs1Qf5m8Qg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eFs1Qf5m8Qg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Per dimostrare che ho ancora contatto con la realtà, che sono sempre io. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2729444415378765682?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2729444415378765682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2729444415378765682' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2729444415378765682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2729444415378765682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/03/embeh.html' title='Embeh?'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/Sb6GPRQg3BI/AAAAAAAAAPg/Vn8PNOMIt0E/s72-c/DSC_00020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-78851677016906092</id><published>2009-03-10T18:52:00.003+01:00</published><updated>2009-03-10T19:06:11.115+01:00</updated><title type='text'>Il vento spazza via le nubi</title><content type='html'>Circa tre settimane fa ero in una cittadina chiamata Kampen. Pensavo fosse carina, ma sentivo che mancava qualcosa. Poi, mentre attraversavo un ponte, ho guardato l'orizzonte attraverso il plexiglass di protezione. Rifrazione, due Kampen sovrapposte: la prima a rappresentare la città; la seconda, poco più sopra, a coronarla di colline.&lt;br /&gt;Per quanto mi siano piaciuti i Paesi Bassi, penso che la mancanza di alture sia una cosa che, in profondità, mi provoca un po' di tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina, verso le 10, ero sulla strada che passa davanti alla cantina sociale di Scandiano. Duecento metri prima la pianura smette improvvisamente di esistere e gli Appennini pretendono il loro spazio e la loro forma. Se passi di lì, e l'aria è tersa come stamattina, mentre alla tua sinistra scorrono, ancora intensamente innevate, le cime che circondano il Cusna, alla tua destra vedi la pianura, la vasta pianura. La vedi in una maniera incredibilmente nitida: i ponti di Calatrava li puoi quasi toccare, pensi che se ti impegni potresti riuscire a vedere l'arena di Verona, magari il Duomo di Milano. E là, dietro tutto, le Alpi, con la loro imponenza da plastico e la neve calda al sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si va in macchina, e non c'è tempo per fermarsi a guardare. O forse il tempo c'è, ma non ci si ferma lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MdVljYP7o08&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MdVljYP7o08&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-78851677016906092?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/78851677016906092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=78851677016906092' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/78851677016906092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/78851677016906092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/03/il-vento-ha-spazza-via-le-nubi.html' title='Il vento spazza via le nubi'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2351632457695763034</id><published>2009-03-07T19:39:00.002+01:00</published><updated>2009-03-07T20:28:19.573+01:00</updated><title type='text'>Fatto</title><content type='html'>In realtà mi sentivo e mi sento ancora un po' indegno di scrivere nuovi post. Come se ora che sono tornato a casa le cose che potrei scrivere siano poco interessanti. Come se lo siano mai state.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho ripreso i ritmi di prima. Un po' perchè prima non avevo ritmi (o se li avevo non lo ricordo), un po' perchè non ho niente da fare, quindi lo faccio piano. Non mi sono sentito assalito dalle persone, reggo bene conversazioni e situazioni. Però sono indeciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangiato le tigelle che ne avevo voglia. Guardato la tele che già che è lì perchè non accenderla. Sentito per radio la canzone di Marco Carta -cazzo!-. Fatto tanto casino e messo tanto a posto. Passato un intenso, produttivo mercoledì. Passato un venerdì itinerante. Guidato rante macchine. Detto tante cazzate, pensate di più. Guardato Armageddon. Fatto quello che faccio di conseguenza. Dormito poco di notte. Rimediato di giorno, ma con gli occhi aperti. Lasciatomi poco stare. Abbracciato tanta gente. Baciato meno. Mangiato troppo. Suonato male, cantato peggio. Invecchiato. Guidato la bici da immaturo. Dato e preso buche. Ascoltato una canzone con il pensiero perchè non riesco a ricordare altro che la melodia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/11UUVzlI6hI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/11UUVzlI6hI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2351632457695763034?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2351632457695763034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2351632457695763034' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2351632457695763034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2351632457695763034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/03/fatto.html' title='Fatto'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8998505742596710011</id><published>2009-02-28T14:45:00.001+01:00</published><updated>2009-02-28T14:45:00.290+01:00</updated><title type='text'>Bilanci</title><content type='html'>Dovrebbe essere un intenso sabato. Un attraversamento di nazioni, un lungo viaggio. E la meta è casa. Definitivamente.&lt;br /&gt;Sono stati 6 mesi molto pieni, belli, interessanti. Nuovi e ricchi. E adesso, proprio in questo momento, finiti.&lt;br /&gt;Posso però tirare un po' di somme, vedere cos'è stato, cosa s'è fatto, non fatto, visto, mangiato e annusato. Cosa s'è scordato non lo dirò, ma quello che dirò sarà qui per non essere a sua volta dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centosettantaeuno giorni. Che fanno centosettantaeuno post dell'olandese mangiante, che ringrazia e saluta. La sessantina scarsa di euGenius mi ha però dato altrettante soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho conosciuto l'incredibile cifra di persone che avevo immaginato. Molte meno, e con molto più sforzo, e questo sforzo soprattutto da parte mia. Però così è e così rimane, c'è il bello e il brutto in tutto. Ho aperto facebook principalmente per tenere contatti con persone lontane. Attualmente ho una carica di 101 amici e 50 foto. Di una perfezione totale, don't you?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia arte culinaria ha richiesto: 2 kg di sale grosso, 2,5 litri di olio di oliva, 2 litri di olio di semi, 1 kg di farina, 1,5 kg di zucchero, 750 grammi di caffè, 2,5 teste d'aglio, 35 cipolline rosse, 3 litri di latte, 1 mortadella, 2,5 salami, 3,5 kg di parmigiano-reggiano. Pane, yogurt, panna, pasta e coppe malù: innumerabili. Aosta e L'Aquila non pervenute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Didattica. Ho 40 crediti da spendere in quel di uniparma, una conoscenza dell'inglese che mi permette di gesticolare senza più muovere l'avambraccio, una conoscenza dell'olandese che mi permette di distinguere un formaggio da un tulipano solo se li annuso, una conoscenza dei cinesi che mi permette di posticipare il mio prossimo viaggio nella terra delle libertà per il sedicesimo millennio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso stare un numero di giorni superiore ai 60 senza entrare mai in un'automobile (l'ho fatto, vi garantisco che si sopravvive). Il culo e il sellino si vogliono bene, nonostante quest'ultimo spesso sia bagnato. Alla prima parvenza di pioggia l'interno caviglia dei jeans assume automaticamente la sfumatura marrone. Il portapacchi sulla bici sembra da sfigati, ma sembra più sfigato chi porta le borse della spesa sul manubrio, e cade. E poi si rialza e poi si strappano le borse. E lo sfigato col portapacchi gli impenna a fianco. Il mondo è il mio parcheggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non guardo la televisione da una vita. Le notizie le leggo su repubblica.it, ma sono sfaticato e preferisco le fotogallery. I film in streaming sono una grande invenzione. Necessito a livello basale e temo oramai cronicamente di una connessione internet: non ci sono storie, scuse o giustificazioni che tengano. E anche se non ho niente da fare, non è questo il punto: io ne ho bisogno e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio per guardare un mucchio di sport nelle sere desolate. Ho guardato più partite del Parma in serie B che negli ultimi 5 anni di serie A. La Coppa Italia 2009, anche grazie alla nuova formula, sta regalando molte emozioni. Caressa ha una marcia in più, e Bergomi è la sua spala perfetta. Se devo essere internazionale al primo posto i commentatori spagnoli, poi i portoghesi, gli inglesi e i tedeschi (troppi silenzi, mein Freund). La Juve non ha un gioco molto ordinato, ma regala belle emozioni. La Roma vive di alti e bassi, ma gli alti sono spesso uno spettacolo. Stesso discorso per il Milan, che ha meno fantasia di squadra ma più fantasia di singolo, e se il singolo è in serata si vede. L'Inter mi fa girare i maroni 8 volte su 10, da lodare solo per la costanza, altrimenti tutti i punti di distacco in campionato non si vedrebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace la musica lenta e tendente al triste. Forse perchè io di base non sono triste. D'altronde dove sta scritto che ti devono piacere le cose che sono uguali a te? Il cavallo è un cavallo, non è fieno, però gli piace il fieno. Poi ci sono la pecora e l'erba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassunto musicale. Tema del ritorno. Allegro ma non troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/j8nN82vNFkg&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/j8nN82vNFkg&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h7R7IdRCiW8&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/h7R7IdRCiW8&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8998505742596710011?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8998505742596710011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8998505742596710011' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8998505742596710011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8998505742596710011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/bilanci.html' title='Bilanci'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2380643507212128465</id><published>2009-02-26T18:29:00.004+01:00</published><updated>2009-02-26T23:13:48.843+01:00</updated><title type='text'>Quiete e ossa rotte</title><content type='html'>Nostante l'allarmismo che si è diffuso, le notizie sono infondate, o meglio, inesatte. Comunque no, non sono ancora tornato a casa. Quello che ho fatto è stato sistemare la casa perchè il padrone mi dia i 400 euro di caparra, salutare per l'ultima volta professori, compagni e amici. Quello che ho fatto è stato guardarmi in giro, non piangere e suonare la chitarra. Far da mangiare più che mangiare, leggere ma scrivere anche. Divertirmi e sorridere, beh, quello sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bgVKRhXtexs&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bgVKRhXtexs&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="left"&gt;Quello che ho fatto è stato anche passare lo scorso week end a &lt;strong&gt;Maastricht&lt;/strong&gt; in occasione del carnevale. "Sentito più che in qualsiasi altra parte d'Europa, escluse Venezia e Sitges" dice la mia guida Lonely Planet. Io a Venezia e sitges non ci sono mai stato, però a Maastricht c'era davvero una bella atmosfera. Niente carri enormi o complicati, niente coreografie spettacolari: la peculiarità era la voglia di divertirsi di tutti (intendo proprio la città, si sentiva il suo respiro) e la rilassatezza. Mancava quell'ansia di divertirsi a tutti i costi, insomma, la frenesia di noi giovani. Perchè la cosa più straordinaria delle vie di Maastricht erano le età delle persone che le affollavano: c'erano bambini in fasce (non so se avete presente il livello di tenerezza che fa un bambino di pochi mesi mascherato da carnevale), ragazzi, giovani e meno giovani, fino a canuti ottuagenari. E in questo miscuglio intragenerazionale la cosa ancora più curiosa era la naturalezza con cui si mischiavano nelle danze giovani e vecchi, madri e figli, nonni e nipoti, zii, zie e cugini. In questa puntina del pisellino dell'Olanda che si incunea fra Belgio e Germania non ce la faccio proprio a non divertirmi. L'unico neo è che la mia pessima conoscenza della lingua non mi permette di capire le parole delle canzoncine stupide che suonano. Sono una cosa ridicola, a sentirle la prima volta: "Bambinate!" viene da pensare. E invece, mentre passi da bar a bar e decine di orchestre e centinaia di altoparlanti continuano a suonartele nelle orecchie, ti accorgi che sono veramente di una semplicità felicizzante. Per cui tutto bello.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307229372155425026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SacQ_rzX8QI/AAAAAAAAAPY/gGfC-59apK0/s400/maastricht+carnival+039.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/j8nN82vNFkg&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/j8nN82vNFkg&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Adesso piove, il freddo non lo sento più. Aspettando Godot.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2380643507212128465?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2380643507212128465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2380643507212128465' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2380643507212128465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2380643507212128465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/nonostante-lallarmismo-che-si-e-diffuso.html' title='Quiete e ossa rotte'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SacQ_rzX8QI/AAAAAAAAAPY/gGfC-59apK0/s72-c/maastricht+carnival+039.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5949188266237428075</id><published>2009-02-20T23:20:00.006+01:00</published><updated>2009-02-21T00:30:02.763+01:00</updated><title type='text'>Up and down</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Giornata al &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hoge_Veluwe_National_Park"&gt;Hoge Veluwe National Park&lt;/a&gt;, con sosta particolare al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Kr%C3%B6ller-M%C3%BCller"&gt;museo Kröller-Müller&lt;/a&gt; che si trova al suo interno. Viaggio e giornata di &lt;strong&gt;alti&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;bassi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Riuscire a svegliarmi alle 9 nonostante mi fossi addormentato alle 3 è rock.&lt;br /&gt;Essermi addormentato alle tre senza un motivo e contro la mia volonta fa hahare.&lt;br /&gt;Le previsioni che la mattina dicono che presto smetterà di piovere sono rock.&lt;br /&gt;Che salgo sul treno e non piove, scendo e piove, fa hahare.&lt;br /&gt;Che manco la fermata dell'autobus e quella dopo è avanti 15 chilometri fa hahare.&lt;br /&gt;Quando arrivo e sarebbero previsti 10 chilometri in bici ancora piove, quello fa proprio hahare.&lt;br /&gt;Trovare alla fermata sbagliata un minibus che porta, senza chilometri in bici, al museo che voglio visitare è rock.&lt;br /&gt;I due simpatici vecchietti che ci sono sul pulmino sono rock.&lt;br /&gt;Il fatto che odorino di sterco di cavallo fa hahare.&lt;br /&gt;Ma lo fanno in modo simpatico, e questo è rock. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yVLBcGUvH-s&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yVLBcGUvH-s&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sul minibus c'è questa canzone, rock. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Che il museo sia molto bello è rock.&lt;br /&gt;Che di arte non ne capisco niente fa hahare.&lt;br /&gt;Che in una sala di (per me) illustri sconosciuti vedo un quadro e dico: "Quello è bello" ed è un De Chirico, è rock.&lt;br /&gt;Sala dopo, altri nomi ignoti, altro "Bel quadro", stavolta Picasso, ancora più rock.&lt;br /&gt;Nessun Caravaggio, fa hahare.&lt;br /&gt;Metterci 24 anni a realizzare che per te Caravaggio è meglio dell'arte moderna e contemporanea (compreso il povero Van Gogh) fa hahare.&lt;br /&gt;Almeno prendere coscienza di ciò è rock.&lt;br /&gt;Un quadro che mi perseguita è rock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305022417111609394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 321px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZ85x_lr8DI/AAAAAAAAAO0/eFkzbj6ounI/s400/Gogh4.jpg" border="0" /&gt; Il fornitore di blu e di giallo di Van Gogh è rock.&lt;br /&gt;L'odore di 54 kg di boccioli di rosa del 1984 fa hahare.&lt;br /&gt;La zuppa calda di piselli è rock.&lt;br /&gt;Il pane freddo e nero fa hahare.&lt;br /&gt;Pedalare per 15 chilometri in un bel bosco è rock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305023150161365106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZ86cqaXiHI/AAAAAAAAAPE/YSnvHA6SAko/s400/globe+trotter+146.jpg" border="0" /&gt; Farlo mentre fa freddo e spiovviggina è ancora più rock.&lt;br /&gt;La panchina della fermata dell'autobus che questa volta è asciutta e al coperto è rock.&lt;br /&gt;Aspettare l'autobus per più di mezz'ora fa hahare.&lt;br /&gt;Occupare il tempo scrivendo la bozza di un post su un taccuino rivestito di pelle è rock. Decisamente troppo rock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305022780095740722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZ86HHz2OzI/AAAAAAAAAO8/7JdGnrRY2Mo/s400/globe+trotter+143.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Beh, il monumento a Pac-man, non può che essere rock.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5949188266237428075?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5949188266237428075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5949188266237428075' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5949188266237428075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5949188266237428075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/up-and-down.html' title='Up and down'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZ85x_lr8DI/AAAAAAAAAO0/eFkzbj6ounI/s72-c/Gogh4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1973750324044907451</id><published>2009-02-18T23:46:00.004+01:00</published><updated>2009-02-19T00:45:13.016+01:00</updated><title type='text'>Comunque...</title><content type='html'>Seconda gita di questa settimana. Altro in cantiere, ma non dico niente che porta sicuramente sfiga.&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4XzcZ7b2vIY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4XzcZ7b2vIY&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Entrambe, nell'ordine. Lepri comprese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Le mete di oggi sono state due cittadine nelle vicinanze, &lt;strong&gt;Kampen&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Zwolle&lt;/strong&gt;. Città caratterizzate da una sostanziale mattonificità. La prima piccola piccola, con molte porte e un paio di torri veramente storte. La seconda con un bel centro medievale e un campanile del duomo che sembra un macinino per il pepe. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304280171089633538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZyWtlryIQI/AAAAAAAAAOs/TB3kxIi67vo/s400/globe+trotter+131.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Porta dritta, foto storta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stasera ho bevuto un &lt;strong&gt;caffè&lt;/strong&gt; con dei simpatici olandesi attempati. Allora ho pensato che era sera e forse con il caffè non sarei riuscito a dormire. Poi ho pensato che tanto anche a casa lo bevo spesso prima di andare a dormire. Ho pensato al caffè che bevo a casa, alla tazzina bianca e al liquido nero con un po' di schiuma da un lato. E che dopo che l'ho bevuto salgo le scale e me ne vado a letto. Insomma, mi è venuto da piangere. Senza senso, soprattutto perchè io sono uno che gli viene da piangere solo quando guardo Armageddon, Forrest Gump e alle volte Braveheart. Comunque...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1973750324044907451?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1973750324044907451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1973750324044907451' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1973750324044907451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1973750324044907451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/comunque.html' title='Comunque...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZyWtlryIQI/AAAAAAAAAOs/TB3kxIi67vo/s72-c/globe+trotter+131.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3152882476104316158</id><published>2009-02-17T16:59:00.005+01:00</published><updated>2009-02-17T18:03:15.413+01:00</updated><title type='text'>Globe trotter</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/f-b6kIB5lZk&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/f-b6kIB5lZk&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono ancora vivo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Mi sono svegliato alle 8, ieri. Per &lt;strong&gt;viaggiare&lt;/strong&gt; bisogna fare qualche sacrificio. &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Più di 5000 canne, un organo di 30 metri. La chiesa di San Bavone ad &lt;strong&gt;Harleem&lt;/strong&gt; rappresenta bene lo spirito olandese. Pragmaticità: non cappella del Santo Spirito o degli Scrovegni, ma cappella del frustatore di cani e della gilda dei birrai. Concretezza allo stato puro: come i negozi di antiquariato e l'attempata parrucchiera che occupano le vetrine costruite a cinta della chiesa. Amore per la misura, o meglio, per la misurazione: in una nazione dove il fulcro di ogni città non è il duomo ma il Waag, la pesa pubblica, non stonano all'interno di una cattedrale le tacche che indicano le altezze del gigante e del nano della città nei secoli passati (rispettivamente 2,64 e 0,84). L'organo a 5000 canne alto 30 metri è stato ovviamente suonato da Mozart all'età di 10 anni. Anche una lapide lo ricorda.&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303808566858616402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZrpynBIDlI/AAAAAAAAAOk/0zYT_bfUW5Y/s400/globe+trotter+079.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Tutta Haarlem è una sintesi della concezione sociale che questo popolo ha della vita. I tanti &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hofjes_in_Haarlem"&gt;hofjes&lt;/a&gt;, cortili interni dei quartieri, da secoli dedicati all'assistenza di poveri e non abbienti. Ancora oggi curatissimi giardini, nel verde a significare l'attenzione per gli altri, per la collettività.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303808224288178978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZrpeq1-AyI/AAAAAAAAAOc/nGk_pRCCBAc/s400/globe+trotter+054.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il museo Frans Hals era chiuso. La mia guida ha toppato. Peccato, avrei guardato volentieri un po' d'arte. Peccato davvero, perchè avevo proprio una voglia matta di colori caldi, di sensazione oleosa, di gialli, rossi e arancioni. Di secoli d'oro, di ritratti di gruppo e di imponenti studi anatomici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho chiesto per il mare, mi hanno detto di tornare ad Amsterdam. Sono andato alla stazione e ho incontrato il tizio che mi aveva sconsigliato il mare. Ero sul binario per il mare. Sperando che continuasse a ignorarmi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Zandvoor aan Zee&lt;/strong&gt;. Prosa: la schiuma portata dall'onda a riva e lasciata sulla battigia, a fremere e dissolvesi al freddo vento del nord. (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=H2BlBLvx6e4"&gt;Parole&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3152882476104316158?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3152882476104316158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3152882476104316158' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3152882476104316158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3152882476104316158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/globe-trotter.html' title='Globe trotter'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZrpynBIDlI/AAAAAAAAAOk/0zYT_bfUW5Y/s72-c/globe+trotter+079.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5074682397604072279</id><published>2009-02-14T22:47:00.002+01:00</published><updated>2009-02-14T23:27:55.451+01:00</updated><title type='text'>Tempi moderni</title><content type='html'>Stavo guardando una partita. Fine primo tempo, intervallo. E mi ritrovo immerso nella &lt;strong&gt;pubblicità&lt;/strong&gt; televisiva, non ci sono più abituato. Apro un'altra scheda del browser e leggo qualche notizia, ma l'audio rimane nei miei auricolari. Un minuto di Rocchetta, di Del Piero e della Chiabotto, di bambini e della suora. E alla fine arriva lui: "Uliveto e Rocchetta, acque della salute". Proprio lui: Ridge di Beautiful. O documentario-man se siete appassionati di Superquark. Insomma, &lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/08_giugno_24/claudio_capone_morto_594978a6-41eb-11dd-b0b2-00144f02aabc.shtml"&gt;Claudio Capone&lt;/a&gt; è morto quest'estate, più di 7 mesi fa, e io ancora sento la sua voce. A pensarci è più che naturale: le aziende fanno dei contratti con delle scadenze precise per le loro pubblicità. Se un attore muore dopo le riprese, è ovvio che loro continuino a mandare in onda lo spot. Stesso discorso per i doppiatori. Però poi ho pensato alla sua povera moglie. Che non è naturale sentire ancora la voce di un tuo caro che è morto. Cioè, è proprio l'&lt;strong&gt;udito&lt;/strong&gt; che non è un senso che può sopportare una cosa del genere. La &lt;strong&gt;vista&lt;/strong&gt;, quella sì che è fatta apposta. Se andiamo indietro nella storia è sempre stato così. Si hanno foto di persone scomparse, vissute magari centinaia di anni fa, o ritratti. La nostra mente è in grado di capire che quell'immagine ha una vita che è altra e indipendente dalla persona che raffigura. Una foto può essere qui fra le mie mani anche se la persona è in Australia, o anche molto più lontano. Ma la voce, quella no. La voce vuol proprio dire presenza. E così allegra, forte a assolutamente inconfondibile, che ti arriva in casa all'improviso, beh, non deve essere un'eserienza piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GsxIjH_hCxM&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GsxIjH_hCxM&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;Non conosco gli Abba. Ho mangiato troppo riso. Vorrei guardare Blade Runner. Oggi è San Valentino. Panda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GR4AUxtjL9Y&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GR4AUxtjL9Y&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5074682397604072279?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5074682397604072279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5074682397604072279' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5074682397604072279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5074682397604072279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/tempi-moderni.html' title='Tempi moderni'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-178471962235179172</id><published>2009-02-12T23:58:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T01:51:14.409+01:00</updated><title type='text'>Giorno di festa</title><content type='html'>Oggi pomeriggio festa al quartier generale cinese. Che palle! I &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dumpling#Chinese_Cuisine"&gt;dumpling&lt;/a&gt; erano il piatto forte, sia nel senso che erano il 100% della cena per cui ho sborsato 5 euro, sia perchè il pomeriggio consisteva in una competizione a chi li cucinava meglio. Sufficientemente pallosa, Poi il programma prevedeva karaoke. Invece c'erano solo 3 che cantavano. Di cui due particolarmente pittoreschi (la copia cinese di &lt;a href="http://www.tg5.mediaset.it/verissimo/schede/images_servizi/030408192239_jpg22__d4_.jpg"&gt;Fedro di un edizione del grande fratello &lt;/a&gt;e un tognone con una giacca da far invidia al &lt;a href="http://www.freewebs.com/hayatotani/General%20Hayato%20Tani%204.jpg"&gt;generale Putzerstofen&lt;/a&gt; di mai dire Banzai).&lt;br /&gt;Insomma: tortelli battono quei cancheri lì dieci a zero. E con il senno di poi, il fatto che gli stessi cinesi snobbassero la festa perchè la ritenevano noiosa, mi avrebbe dovuto mettere sul chi vive.&lt;br /&gt;Anche se i suddetti disfattisti si sono persi il discorso illuminato dell'ambasciatore cinese in Olanda, che ha registrato un messaggio apposta per i suoi compatrioti riuniti a Deventer. Che lo avesse registrato con un grammofono delgli anni '20, e soprattutto che nessuno ascoltasse il messaggio radiodiffuso, beh, nessuno ci faceva caso.&lt;br /&gt;Poi però la serata è migliorata. Era da mesi che non facevo un tour di birrerie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YKr6pYGM0nw&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YKr6pYGM0nw&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oltre che renderci l'idea della musicalità che ha infestato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; le mie orecchie per circa 4 ore, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;questo è l'esatto motivetto che si setiva ogni volta che la presentatrice&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;entrava in scena. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E lei entrava in scena troppe, troppe volte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Poi. Riflettevo sull'esatto potere dell'informazione attraverso i blog. Ho pensato a quello che ho scritto ieri nel &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/conosciamoli-meglio-seconda-puntata.html"&gt;post precedente&lt;/a&gt;, a proposito di Berlusconi e di cambiare la costituzione. Ho pensato che se fossi stato Beppe Grillo, probabilmente oggi il premier, durante una conferenza stampa, avrebbe dovuto rispondere a qualche domanda sulla sua intenzione o meno di inserire nella costituzione il divieto di mangiare fusilli col cucchiaio. Sai che storia!!! Chiamarsi come un organo genitale!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon compleanno, per l'ultima volta "solo Elena". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-178471962235179172?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/178471962235179172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=178471962235179172' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/178471962235179172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/178471962235179172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/oggi-pomeriggio-festa-al-quartier.html' title='Giorno di festa'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2826837785805958237</id><published>2009-02-11T21:17:00.003+01:00</published><updated>2009-02-11T22:30:49.292+01:00</updated><title type='text'>Conosciamoli meglio - Seconda puntata</title><content type='html'>&lt;div&gt;Dopo tanti accidenti che mi ha fatto tirare perchè dovevamo fare un lavoro di gruppo insieme -e mi ha fatto tribolare non poco-, oggi &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/conosciamoli-meglio.html"&gt;Mizza&lt;/a&gt; si è fatta perdonare. Mi ha regalato due sottobicchieri con una bella frase sull'amicizia: è stata davvero molto carina.&lt;br /&gt;E' arrivata una nuova nidiata di studenti stranieri: due bulgare e due lituane (una con la faccia da russa che più russa non si può).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi l'attenzione è tutta su quella che non è nemmeno della mia classe...ma come faccio a non parlarvene?&lt;br /&gt;Direttamente dal Vietnam per voi italiani: mai dire Tinga!!! Dal Vietnam, dicevo, quindi, per sillogismo, 1 metro e 40 di ossa. E non perchè sono razzista, ma perchè devo essere stato sarto in una vita precedente. A parte il fatto che rimmarrà per sempre nel mio cuore perchè è l'unica persona che io abbia mai visto scivolare su un pendio ghiacciato tenendo in mano la propria bicicletta, vi voglio proporre alcuni fra i migliori pezzi del suo repertorio.&lt;br /&gt;Sta frequentando un anno preparatorio per poi seguire l'università: che significa che 5 giorni alla settimana, 6 ore al giorno, altro non fa se non lezioni di inglese. Che oramai, dopo 6 mesi, si deve essere convinta di parlarlo molto bene. E voi ve ne accorgete subito, dal numero di yeah-yeah che dice per avvalorare quello che ha appena proferito. Scena tipo: "Io frequento l'anno preparatorio, yeah yeah, poi studierò business, yeah yeah; spero di trovare un lavoro, yeah yeah, qui in Olanda, yeah (solo uno perchè il discorso sale di tono), e anche un marito olandese, yeah yeah yeah (tre per recuperare). Oh, intendiamoci: io non sono assolutamente contrario agli intercalari (soprattutto dopo che ho preso l'abitudine, visto che nessuno capisce e quindi si offende, di dire quella parolaccia che inizia per f e finisce per iga ogni mezza frase)...però la bellezza, la poesia del yeah yeah tinghesco, è che mentre lo dice corruga la fronte, alza lo sguardo e realmente pensa a quello che ha appena detto. Così le conversazioni durano anni.&lt;br /&gt;Sabato scorso mi fa (tolgo gli yeah perchè mi stufo a scriverli): "La domenica mi annoio: va bene se ci incontriamo così facciamo due chiacchiere?". Fare due chiacchiere sempre volentieri, quindi dico di sì. Domenica mattina. Ore 8.38. Mi squilla il telefono. "Ohohoughthh". "Ciao, allora quando ci incontriamo?". Alè!!! penso dentro di me. Poi, già che son sveglio, decido di fare la levataccia: "Ci troviamo alle 10.30 alla stazione" (che sarebbe 4 metri da casa mia e 72 chilometri da casa sua, ma mica ho mai promesso di essere equo e solidale!). Alle 9.30 mi alzo e vado a fare la doccia. Mentre mi insapono i capelli suona il campanello, e il mio mento si scuote al pensiero di una realtà che già sapeva. E lei sapeva il mio indirizzo. Il mio coinquilino le apre, io faccio con comodo ma neanche troppo e alle 10.15 scendo nella MIA cucina dove lei sta facendo colazione con il te e i biscotti del MIO coinquilino. Alè!!! E per gentilezza le dico pure scusa. Lei dice "fa niente". Ma come fa niente? Fa qualcosa!!! Ma secondo te perchè cazzo ti dico un orario se te arrivi 45 minuti prima? E perchè ti dico un luogo se poi te devi venire a casa mia? Ma te guarda! Che poi non si può neanche rimanere incazzati a lungo, perchè una staffilata di yeah yeah fa sbollire anche Cane Pazzo Tannen.&lt;br /&gt;Concludo con la perla delle perle. Settimana internazionale, seminari aperti a tutti. Una manciata di olandesi e una schiacciante maggioranza straniera. Giro di presentazioni, che fa molto interculturale. Tocca a lei. "Io mi chiamo Trhin". Scusa???? Cioè, io e tutti gli altri europei, professori compresi sono 6 mesi che ti chiamiamo con un altro nome? "Perchè il primo giorno una professoressa non riusciva a ricordarselo, allora mi ha chiamato Tinga...". Ma se ti chiamava Bidèt te adesso c'avevi un bel nome, ragazza mia! E comunque quel casino che fai a scrivere con le MIE lettere il tuo nome, ti garantisco che fai prima a scrivere Cin. Che infatti è il suo nome. Che ha molto poco a che fare con quello con il quale ricorderò per sempre la culata sul ghiaccio dopo i 5 metri di blisgata in cui non si capiva se era lei a sostenere la bicicletta o viceversa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301655245525389122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 204px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZNDWz8gj0I/AAAAAAAAAOU/F29k6tp9irs/s400/canepazzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Schegge sparse&lt;/strong&gt;. Ieri sera facevo fatica ad addormentarmi (probabilmente perchè mi ero svegliato alle tre del pomeriggio). Ho trovato un sito dove danno la Rai in streaming. C'era Marzullo. Ci ha messo 5 minuti.&lt;br /&gt;Sono di nuovo stato sulla casa-barca. Sempre più figata. Trovo comprensibile ma non astuto cucinare a una persona una specialità della sua terra. Che poi io i fusilli col cucchiaio, mi dispiace davvero, ma prorio non li posso mangiare. Deve esserci qualcosa nella costituzione. O se non c'è speriamo che Berlusconi ce lo aggiunga. Almeno. Ho insegnato a una bambina olandese il gioco del finto uovo spiaccicato sui capelli. Gliel'ho visto fare 17 volte nel giro di tre ore. Di cui 5 a me. Poi ha iniziato anche la sorella. Ho lanciato una moda, oppure ho diffuso un epidemia. Comunque sia ho creato un mostro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2826837785805958237?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2826837785805958237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2826837785805958237' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2826837785805958237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2826837785805958237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/conosciamoli-meglio-seconda-puntata.html' title='Conosciamoli meglio - Seconda puntata'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZNDWz8gj0I/AAAAAAAAAOU/F29k6tp9irs/s72-c/canepazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5088776098154444496</id><published>2009-02-09T23:55:00.005+01:00</published><updated>2009-02-10T01:50:26.176+01:00</updated><title type='text'>Spunto, spunti, spuntini</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Nervosa come non mai. Mi fissava dal basso. Trentatre, trentatre, trentatre. Masticavo ma non guarivo. La bistecca aveva un aspetto decisamente migliore della consistenza. Ma il sapore si salvava. E la fame dava una mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunga &lt;strong&gt;assenza&lt;/strong&gt;. Se tengo questa media ho calcolato che riuscirò a scrivere solo un altro post dall'Olanda. E questo è triste. E quindi penso prorio che non terrò questa media.&lt;br /&gt;Il calcolo l'ho fatto con SQL, fico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Periodo carico di studio. Stiamo per raccogliere gli ultimi risultati. Speriamo con ottimismo.&lt;br /&gt;Stamattina nevicava secondo previsioni. Giusto per bagnarmi i capelli mentre andavo in università. Anzi giusto per costringermi a mettere il berretto, e poi bagnarmi quello e le scarpe. Poi pioggia, per il rientro. Dura ancora adesso, anche se fa freddo. Le goccie ghiacciano sui vetri rivolti a sud-ovest. E intanto le mie birre stanno al fresco, sparse fra il tetto e la fioriera in giardino. &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300962101732816690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZDM8iGXtzI/AAAAAAAAAN8/bibcRr0_bFM/s400/DSC_00018.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'occhio arrogante, midollo straniante&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300962703362903090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 370px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZDNfjWKTDI/AAAAAAAAAOM/-FQPNe3oD3k/s400/facciaomelette.JPG" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sorrisi al desinare domenicale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300962194047773026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 361px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZDNB5_-KWI/AAAAAAAAAOE/7KjWJbKL5uU/s400/kl1.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un po' di Ispirazione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Nella casa dall'altra parte della strada, nella mansarda di fronte che è l'unico posto dal quale si possa guardare dentro la mia stanza, da ieri c'è la luce accesa. Forse il tizio che ieri ho visto piegare la biancheria se ne sta nascosto, magari con la moglie o qualche amico, a spiarmi. Forse sa che suono spesso la chitarra senza maglia. O forse si sono semplicemente dimenticati la luce accesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Settimana eccezionalmente ricca di vita sociale. Domani al bowling (alle 4 di pomeriggio!!!), mercoledì party all'università, giovedì festa all'associazione cinese. Sperando di non essere l'unico smandorlato, andrò e recensirò per voi le loro simpatiche tradizioni, come la competizione di frittelle di granchio e il karaoke. Che sarebbe giapponese, ma non diteglielo. Soprattutto vorrò capire perchè la chiamano festa del capodanno cinese quando tutti sanno (perchè hanno rotto i maroni un mese con sto capodanno cinese), che il capodanno cinese è stato il 24 gennaio o giù di lì. Tra parentesi, se vi sta su che scriva ripetutamente capodanno cinese, potete passare al paragrafo successivo. Perdendovi però l'ilarità che solo sa dare il pupazzo gonfiabile che saluta come uno scemo il pupazzo gonfiabile che saluta come uno scemo il pupazzo gonfiabile che saluta come uno scemo.&lt;br /&gt;Oltre al succulento reportage, prometto un prossimo venturo post &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/conosciamoli-meglio.html"&gt;come questo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ormai mezzanotte, nel giardino del bene e del male. Bel cast. Anche se il film non decolla.&lt;br /&gt;Ho un plettro nuovo, tra il marrone, il rosso e il verde, con le venature che solo il marmo o una tartaruga possono avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Wl3CGQP1gFQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Wl3CGQP1gFQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5088776098154444496?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5088776098154444496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5088776098154444496' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5088776098154444496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5088776098154444496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/02/spunto-spunti.html' title='Spunto, spunti, spuntini'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SZDM8iGXtzI/AAAAAAAAAN8/bibcRr0_bFM/s72-c/DSC_00018.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-9017108362827460757</id><published>2009-01-30T21:21:00.003+01:00</published><updated>2009-01-30T21:58:09.175+01:00</updated><title type='text'>Eppur si muove!</title><content type='html'>Un po' di tempo fa ho visto un filmato di una conferenza. C'era uno di quei geniacci magri e occhialuti che finiscono per fare Fisica all'università. Guarda la platea di occhialuti in erba, prende in mano lo sgabello di legno e fa: "Di cosa è fatto questo?". "Di legno". "Intendo, di che cosa è fatto il legno? Cos'è che da al legno la sua forma, che gli permette di riempire lo spazio che occupa?".&lt;br /&gt;Certe cose ci sembrano scontate, semplici. Eppure queste &lt;strong&gt;semplici risposte&lt;/strong&gt; ci mancano.&lt;br /&gt;Potrebbero nascere discorsi astratti, paragoni esistenziali, confutazioni filosofiche.&lt;br /&gt;Ma stasera io ho mangiato per la seconda volta consecutiva l'insalata con la mela. A conti fatti sono mille piccioni con una fava: innanzitutto con un bel po' di aceto balsamico è decisamente buona; poi mi forzo a mangiare frutta, che fa bene; inpiego senza annoiarmi il tempo che ci mette la bistecca a cuocersi; mi sento uno chef o un fifì milanese.&lt;br /&gt;Allora dico: ma perchè in questa ciotola di coccio viola l'insalata si deve sentire al suo posto mentre la mela è come una fugace presenza, certo guest star ma comunque estranea? Di fatto perchè l'insalata è una verdura, la mela un frutto, ed è ritenuto normale accompagnare un secondo con la verdura e finire il pasto con la frutta. Soprassedendo sulle abitudini, chiudo il cerchio.&lt;br /&gt;Ma perchè l'insalata è una verdura e la mela un frutto? Cos'è verdura e cos'è frutta? L'unica risposta che mi si affaccia alla mente fra la braciola e il budino è che la verdura nasce per terra (o sotto), mentre la frutta nasce sugli alberi. Poi però penso ai pomodori di mia nonna, che tronco non ne hanno ma mi superano in altezza. E poi, vuoi che non ci sia un frutto in qualche cespuglio o una verdura che prende il volo e vive la sua vita senza mai toccare il suolo! Per il momento non mi viene in mente niente...&lt;br /&gt;Potevo andarci a controllare; su wikipedia non ci avrei messo più di 10 minuti a trovare la risposta. Ma ho resistito alla tentazione pensando a quanto potevo angustiarvi con i miei problemi inutili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi 5 giorni ho visto un sacco di &lt;strong&gt;film&lt;/strong&gt;. Sono partito con un filone impegnato: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bowling_a_Columbine"&gt;Bowling a Columbine&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Size_Me"&gt;Supersize me&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_dottor_Stranamore,_ovvero:_come_imparai_a_non_preoccuparmi_e_ad_amare_la_bomba"&gt;Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba&lt;/a&gt;. Ieri ho avuto un momento ossimorico: prima &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stigmate_(film)"&gt;Stigmate&lt;/a&gt;, subito dopo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_storia_segreta_di_Stewie_Griffin"&gt;I Griffin&lt;/a&gt;. Nel mezzo c'è stato la fase impegnato-psicopatica (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Memento"&gt;Memento&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Magnolia_(film)"&gt;Magnolia&lt;/a&gt;) e quella erotica, con un paio di puntate di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Californication_(serie_televisiva)"&gt;Californication &lt;/a&gt;e il film &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shortbus"&gt;Shortbus&lt;/a&gt;. Proprio di quest'ultimo vi voglio dire un paio di cose. Partendo dal presupposto che io ho un ottima tolleranza per i film noiosi e un ancor migliore tolleranza per le scene hard, devo dire che questo filmaccio mi ha fiaccato in entrambi i sensi. Pallosissimo e volgare (e quando dico volgare...dico volgare). Quindi vi do questo &lt;strong&gt;sincero consiglio&lt;/strong&gt; di non guardarlo mai, per nessun motivo.&lt;br /&gt;Spero per il vostro stesso bene che questo consiglio rimanga nella vostra testa, un po' come quelle cose che senti dire una volta, una sola volta, e non te le puoi più dimenticare. Il legno è fatto di aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una selezione delle migliori scene dei film che ho visto. Almeno delle più divertenti. Ve beh, sono stato monotematico, ma vi assicuro che per me sono 88 secondi di risate incredibili.&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HHz2n7HAVLw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HHz2n7HAVLw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZimKm_m6F30&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZimKm_m6F30&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yW_P6VlHypM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yW_P6VlHypM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-9017108362827460757?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/9017108362827460757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=9017108362827460757' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/9017108362827460757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/9017108362827460757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/un-po-di-tempo-fa-ho-visto-un-filmato.html' title='Eppur si muove!'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2343514630283040871</id><published>2009-01-28T22:14:00.005+01:00</published><updated>2009-01-28T22:27:07.572+01:00</updated><title type='text'>Eh, già...</title><content type='html'>Che poi uno crede sempre di saperne un sacco. Delle volte solo molto, delle volte addirittura un &lt;strong&gt;casino&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E quindi basta, chiuso, stop. Arrivato. Fine.&lt;br /&gt;Poi non è così. Per fortuna. Anche se tutto resta, niente è più lo stesso. Che certe volte ci vuole.&lt;br /&gt;E allora mi sa che bisogna che me lo dica più spesso che c'è chi ne sa più di me. Molto più di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è uno che conosco che addirittura ne sa un casino più di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/P1j-6vRykFs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/P1j-6vRykFs&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le note per lo stato d'animo. Le immagini perchè è bello pensare che anche loro si sono beccati la loro dose di occhiamandorla, Anche se questi sono i nippoisolani tecnologicavanzati. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Ultime dai campi: oggi esame di &lt;strong&gt;olandese&lt;/strong&gt;, tutto regolare, anche se non so il voto. Ma la Janny mi ha dato la grande soddisfazione di dirmi: "Almeno quando leggi tu in olandese capisco cosa dici, coi ciaina no". Più tardi sono in cazzeggio all'università e passa un prof (uno di quelli con cui avevo fatto la &lt;strong&gt;presentazione&lt;/strong&gt; la settimana scorsa): "Ah, ragazzi, non so se ve l'hanno già detto: abbiamo deciso di cambiare i vostri voti, diamo un punto in più a tutti". Buongiorno!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2343514630283040871?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2343514630283040871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2343514630283040871' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2343514630283040871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2343514630283040871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/eh-gia.html' title='Eh, già...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5000366993103698858</id><published>2009-01-27T18:49:00.003+01:00</published><updated>2009-01-27T19:13:14.295+01:00</updated><title type='text'>Memoria</title><content type='html'>Oggi dovevo uscire. Ne avevo una voglia matta. Anche se ufficialmente la scusa per restarmene a casa ce l'avrei, e anche migliore di tante altre volte. Ma questa volta sono io che sono molto meno bravo a crederlo.&lt;br /&gt;Allora esco, esco per dimenticare. Bici, pedalare, pedalare ancora. E niente giacca, che mi stringe troppo. Se poi patisco freddo sarà servita da lezione, me ne ricorderò. Esco per dimenticare e ripercorro strade già battute: qui c'è una curva, là una villa. Un ristorante, una diga, il grande fiume. Un borgo, un mulino, il mio mulino. E tutto, prima di essere davanti ai miei occhi, prima di riflettersi sul mio parafango, è già dentro il mio cervello.&lt;br /&gt;Allora mi dovrei incazzare, che sfuggo verso l'ignoto e trovo ciò che già so. E invece sono tanto contento, leggero. Grato alle presenze su cui non lo sapevo ma contavo. Perchè in fondo, proprio loro, le ricordavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sempre interessato molto all'argomento: di base c'è un amore generico per la storia, poi tanto di altro. Oggi mi sento di dire che il miglior libro che abbia mai letto sulla Shoah è &lt;em&gt;La notte&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elie_Wiesel"&gt;Elie Wiesel&lt;/a&gt;. Ed è anche uno dei più bei libri che abbia mai letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci saranno cose di questi mesi che mi ricorderò. Sono fatto così, saranno tante. Ci saranno cose di questi mesi che penserò di non ricordare. Ma loro resteranno lì, in attesa, senza farsi notare. Ci saranno cose di questi mesi che non saprò raccontare. Sono fatto così, saranno troppe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296037831196956610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SX9OWQ2GV8I/AAAAAAAAANs/E95045YHB-g/s400/iopadrino.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dvgZkm1xWPE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dvgZkm1xWPE&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5000366993103698858?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5000366993103698858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5000366993103698858' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5000366993103698858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5000366993103698858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/memoria.html' title='Memoria'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SX9OWQ2GV8I/AAAAAAAAANs/E95045YHB-g/s72-c/iopadrino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7087352210981137586</id><published>2009-01-22T23:26:00.003+01:00</published><updated>2009-01-22T23:57:17.666+01:00</updated><title type='text'>Poichè</title><content type='html'>Ieri ho fatto un esame. Che poi erano due, ma i professori vanno così d'accordo che hanno deciso di farlo insieme. Dunque, dicevo, ieri ho fatto un esame. Che poi era una &lt;strong&gt;presentazione&lt;/strong&gt; di un lavoro di gruppo. Che poi era lo stesso gruppo con cui avevo già lavorato nel primo trimestre. Avevamo creato questo &lt;a href="http://cips.ciiweb.nl/"&gt;sito con alcuni monementi italiani, polacchi e cinesi&lt;/a&gt;. Che poi facevano oggettivamente schifo. Questi ultimi.&lt;br /&gt;Ritornando a noi. Ieri ho fatto un esame, che poi era una presentazione di un altro sito (&lt;a href="http://nestle.ciiweb.nl/"&gt;guardare.per. dare.soddisfazione.a.Eugenio.com&lt;/a&gt;); che poi stavolta è molto più mio che degli altri del gruppo. Direi mio almeno al 70%. Che poi in quel 70% ci sono l'idea della pagina iniziale (che poi è oggettivamente una figata, e se non lo capisci poi an che rammaricartene), e i fumetti.&lt;br /&gt;Niente, sto leggendo un libro di Severgnini sugli italiani, e dice che amiamo parlare, e ogni volta che lo facciamo è come se recitassimo davanti ad un pubblico. Sono d'accordo. Io amo il suono della mia voce quando parlo, soprattutto quando cerco di intortare un professore. Che poi forse non sarà etico (secondo me lo è), ma sentire i rappresentanti di 1/5 della popolazione mondiale che parlano in pubblico...ragazzi, non sapete proprio vendervi. Che poi ci sarà un motivo se io prendo 8 e voi 6. Che poi se nel mio gruppo parlavo solo io (questo sì non sarebbe stato etico) si saliva al 9. Che poi un po' mi vergogno di 10 crediti per cui ho faticato senza eccessi. Che poi, però, la Roberta col suo Padovani mi batte alla grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6TOW_4TXJ2Q&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6TOW_4TXJ2Q&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tanto lo so che nessuno ha aperto il filmato sulla homepage del mio sito...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bastardi! E io ve lo riposto qui!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ieri mi sono ricordato di un simpatico episodio che mi è successo poco più di un mese fa. Anzi, di un &lt;strong&gt;simpatico personaggio&lt;/strong&gt;. Me ne tornavo a casa dopo una cena fuori. Ero in bici sul marciapiede di un quartiere deserto. Giro l'angolo e mi trovo di fronte un tizio che rivolgendosi a me mi dice qualcosa in olandese. Visto come sono fissati con le regole, azzardo che mi stia dicendo che le bici sul marciapiede non ci possono stare. Gli dico: "Sorry". Allora lui passa all'inglese: "Excuse me". Rallento e mi fermo a distanza, senza però metter il piede a terra. Mi chiede: "Non hai qualcosa (soldi) per aiutarmi. Non sono un ubriacone. Non avresti 10 euro per aiutarmi". Ma vi rendete conto dell'onestà di quest'uomo? Cioè, mi ha proprio detto: "I am not alcoholic": e infatti si vedeva lontano un kilometro che era solo ucciso di marijuana. E poi "Can you give me ten euro": cioè, non mi ha chiesto spiccioli o un euro, magari due. Lui è andato direttamente al sodo. Dieci euro, quello che gli serviva: mica aveva tempo tutta la sera per raccattarli su!&lt;br /&gt;Sfortunatamente per lui gli ho risposto: "Mi dispiace, ma sono uscito senza portafoglio", che continuando la fiera della sincerità, era pure la verità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7087352210981137586?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7087352210981137586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7087352210981137586' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7087352210981137586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7087352210981137586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/poich.html' title='Poichè'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8492000324060318914</id><published>2009-01-20T16:52:00.002+01:00</published><updated>2009-01-20T17:03:52.108+01:00</updated><title type='text'>Eventi</title><content type='html'>Questo è il mio &lt;strong&gt;post numero cento&lt;/strong&gt;. E già questo è un grande evento. Spegnendo le candeline su una coppa malù al cioccolato, mi compiaccio per la mia costanza. Ovvero per quanto in realtà mi diverto a srivere sul blog, visto che la costanza non è proprio una delle mie migliori qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venti gennaio 2009 anche come giorno di &lt;strong&gt;insediamento di Obama&lt;/strong&gt; alla Casa Bianca. Quando guardo gli eventi come questi mi sento strano. Da una parte è come se sentissi il mondo così piccolo, così raccolto, come me, intorno a qualcosa. Da un altra parte mi sento come su una pagina di un libro di storia, sicuro che qualsiasi emozione il futuro rivolgerà a quel giorno, io la proverò amplificata dal ricordo.&lt;br /&gt;Non so che senso abbia mettere un link un'ora prima. Comunque, per quello che conta, io sto seguendo &lt;a href="http://magazine.liquida.it/2009/01/20/insediamento-di-obama-in-diretta-live-streaming/"&gt;la diretta qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi in bagno ho guardato la confezione risparmio di &lt;strong&gt;carta igenica&lt;/strong&gt;. Ventiquattro rotoli, ventitre.&lt;br /&gt;Ho pensato che forse uno di questi rotoli vedrà il giorno dela mia partenza da questa casa. Fa più tristezza di quello che sembra. "Bisogna che ci diamo da fare, ragazzi". Così ho mangiato la pasta con la panna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8492000324060318914?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8492000324060318914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8492000324060318914' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8492000324060318914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8492000324060318914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/eventi.html' title='Eventi'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5776720565398103986</id><published>2009-01-17T17:25:00.007+01:00</published><updated>2009-01-17T20:23:49.455+01:00</updated><title type='text'>Ombre di pasta</title><content type='html'>C'è una luce incredibile in cielo. Davvero strana. Che poi sono le 5 passate, ieri era già buio. Mi sa che il sole invictus ha vinto ancora. Aspettiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho mangiato un piatto di pasta col burro. Non avevo mai mangiato &lt;strong&gt;pasta con forme strane&lt;/strong&gt;. Sempre guardata con curiosità nei negozi, compatita nei bazar pieni di suvenir nelle località di villeggiatura, rispettata nei sexy shop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292339696597927586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SXIq6f5rBqI/AAAAAAAAANk/To_3vvy9xfs/s400/DSC_00012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Beh, ieri mi sono mangiato "monumenti italiani di grano saraceno". Partiamo, come i grandi sommelier, dal'aspetto. All'occhio si presentavano sufficentemente dettagliati. Il Duomo di Milano era quello esteticamente migliore, col suo profilo inconfondibile. A pensarci bene inconfondibile perchè in Italia non ci sono stati i Maya con le loro piramidi a gradoni. Il Colosseo era un filino meno palese, ma sempre notevole nell'arte della riproduzione delle macerie. San Pietro ha sofferto nella cottura: le zone più interne sono rimaste sensibilmente più crude rispetto al cupolone. Le Torri di Pisa nere invece hanno raggiunto la cottura prima delle loro sorelle di altri colori. Chi ha sofferto maggiormente sono state la gondola veneziana, dalla cottura assotigliata fino a prendere le sembianze di una Torre di Pisa (anche con maggior realismo visto che la gondola cotta è pendente), ma soprattutto la nostra amata Italia. Diciamo che se il roccioso nord, arrampicato sulle Alpi, reggeva alla bell'è meglio, le zone meno continentali soffrivano del loro isolamento. Puglia che cerca di ricongiungersi con la Romagna e Calabria che alza la punta dello stivale come al passaggio di una bella donna. Ma la Sardegna è quella che mi dato più da riflettere. A volte ricongiunta alla Sicilia, a creare un super-regno isolano; a volte ritornata prodiga al sabaudo Piemonte, navicella spaziale che atterra sul pianeta che ha contribuito ad unificare; a volte distaccatasi finalmente dai legami imposti e migrante, in compagnia della gemella Corsica, nel mare sconfinato e meraviglioso del burro fuso sul fondo di un piatto. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5776720565398103986?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5776720565398103986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5776720565398103986' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5776720565398103986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5776720565398103986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/c-una-luce-incredibile-in-cielo.html' title='Ombre di pasta'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SXIq6f5rBqI/AAAAAAAAANk/To_3vvy9xfs/s72-c/DSC_00012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3529883386845306253</id><published>2009-01-15T23:58:00.004+01:00</published><updated>2009-01-16T00:11:18.592+01:00</updated><title type='text'>Generalmente V-day</title><content type='html'>Oggi ho provato a fare tutte le cose che devo fare per l'università. Cioè proprio tutte contemporaneamente. E non me n'è andata bene manco una.&lt;br /&gt;Cioè una è proprio andata male male. Non ci saltava fuori un ragno dal buco, figuratevi dal &lt;strong&gt;mio primo database&lt;/strong&gt; in Access.&lt;br /&gt;Le altre sono andate peggio. Un sito internet che non sita e nemmeno internetta. Altre cartacce che devo fare e che proprio non è il mio mestiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi da quando sono arrivato oggi in università (le 16.30) a quando si è svuotata perchè tutti se ne tornavano a casa (17.00) la calma ha tenuto. Poi è partito il concerto di &lt;strong&gt;vaffanculo a iosa&lt;/strong&gt;, perlopiù rivolti allo schermo del computer e perlopiù scagliati senza eccessiva rabbia. Un filo velati di stanchezza, forse.&lt;br /&gt;Uno se l'è beccato pure la donna delle pulizie. Che poi non capisce nemmeno l'italiano. E forse nemmeno l'olandese. Però per evitare il rischio potrei usare parole meno conosciute. Quella parolaccia che inizia per SB è la più sicura. Ultra-collaudata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi va beh, mica si deve ridere sempre. Boh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boh anche il video che posto. La canzone mi è piaciuta, il pirata anche.&lt;br /&gt;E poi pensavo che non è giusto che non tutti sappiano suonare il &lt;strong&gt;pianoforte&lt;/strong&gt;. Non dovrebbe essere permesso. Lezioni obbligatorie per tutti, a scuola, al posto di scienze. Tanto prima che in laboratori ti crei un clone che ti tiene compagnia la metà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nfzTMBl0xxc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nfzTMBl0xxc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3529883386845306253?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3529883386845306253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3529883386845306253' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3529883386845306253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3529883386845306253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/generalmente-v-day.html' title='Generalmente V-day'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5267805804762463656</id><published>2009-01-14T18:45:00.003+01:00</published><updated>2009-01-14T19:25:37.694+01:00</updated><title type='text'>Conosciamoli meglio</title><content type='html'>Mi si suggeriva di essere &lt;strong&gt;un po' più spiritoso&lt;/strong&gt; nei miei post. E siccome un post che tenta di essere spiritoso e non ci ci riesce è comunque meglio di un non-post mi accingo a farvi partecipi di un po' di ilarità che mi circonda nel mondo dei testa di formaggio (il soprannome non è perchè odio gli olandesi, solo per rendere la pariglia al loro "pagliaccio di pasta" che ci becchiamo noi in uno &lt;a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;amp;cont_id=28136&amp;amp;ref=search"&gt;spot sulla televisione olandese&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, oggi come al solito i &lt;strong&gt;mandorlati&lt;/strong&gt; balocco mi hanno fatto girare un casino le balle. Fanno un casino incredibile quando qualcuno parla, poi non ascoltano quello che devono fare e ti vengono a rompere le balle perchè non hanno capito. E se glielo dici (è una gentilezza che piano piano sto smettendo) assumono un'aria arrogante e saccente... che prima o poi gli strappo i 3 peli matti che hanno sul mento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, dopo lo sfogo, parliamo del motivo per cui oggi sono di buon umore. &lt;strong&gt;Mizza&lt;/strong&gt;. Direttamente dalla Tanzania. Che per chi gliene fregasse qualcosa (pochi) si chiama così perchè è l'unione di Tanganica e Zanzibar, è tre volte grande l'Italia e ha 36 milioni di abitanti. E per chi gli piacciono le curiosità e la musica (molti di più) è la nazione dove è nato Freddy Mercury. E giù facce sorprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colore buio pesto, questa trentenne dalla risata alla Whoopi Goldberg, sposata e commessa in una libreria nel suo paese, regala spesso grandi perle, che l'insieme scenico di movimenti e suoni rende unico, ma che anche a raccontarle mantengono un po' del loro fascino.&lt;br /&gt;Tenete presente che di base c'è uno stupore per tutto quello che la circonda, un'incomprensione per tutto ciò che le viene dette, un annuire deciso quanto falso per tutto ciò che si muove. A parte il simpaticissimo suono che fa con le labbra e che sta a significare che è tutto ok (che sarebbe una cosa ancora migliore se non assomigliasse al rumore che moi occidentali facciamo quando rimaniamo attaccati alla 220) oggi si parlava di &lt;strong&gt;malattie&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Sembri un po' stanca oggi"&lt;br /&gt;Lei: "Ho problemi a dormire, forse sono le medicine. Le sono andate a prendere venerdì scorso ad Amsterdam"&lt;br /&gt;'Fino ad Amsterdam! - penso - Forse nessuno le ha spiegato che non bisogna viaggiare fino alla capitale per procurarsi dei medicinali'. Poi non resisto alla curiosità: "Perchè fino ad Amsterdam?"&lt;br /&gt;"Un mio zio andava a Londra e venerdì ha fatto scalo ad Amsterdam, così mi ha portato la medicina"&lt;br /&gt;La curiosità mi assale ancora: "Cosa ti senti?"&lt;br /&gt;"Come se avessi la malaria"&lt;br /&gt;Ok, questo non fa ridere... (a parte il fatto che il chinino penso lo vendano anche nella farmacia all'angolo, altrimenti puoi imbottirti di acqua tonica, come mi ha insegnato il dottor House)&lt;br /&gt;A questo punto sono curioso: "Ma cosa ti senti?"&lt;br /&gt;"Male alle ossa, mal di testa, stanchezza"&lt;br /&gt;"Mizza, ci sono stati -10° fino a ieri l'altro, tu vieni da un paese africano -questo in realtà l'ho pensato - Sei sicura che non sia raffreddore"&lt;br /&gt;Mi guarda con la faccia stupita. Penso non l'abbia mai avuto. Almeno qualcosa se la scampino pure loro. Le chiedo: "Hai la febbre".&lt;br /&gt;Non capisce.&lt;br /&gt;"Febbre, temperatura" e mi ficco le dita sotto le ascelle e in bocca a simulare un termometro.&lt;br /&gt;"Ah - capisce - da noi si prova così" e mi mette il dorso della mano sul collo.&lt;br /&gt;Molto bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima perla di oggi, che mi ha proprio fatto ridere a crepapelle davanti a tutti...peccato non potervela raccontare gesticolando. Comunque.&lt;br /&gt;Si parlava di famiglie e di fratelli. Dopo la noia dei ciaina (io non avere fratelli e sorelle...ma va?) parte Mizza: "Noi siamo in quattro fratelli, ma mio padre ne ha 5 tutti maschi, con 4 o 5 figli ciascuno. Potremmo fare un villaggio. Spuntiamo da tutte le parti" e accompagna la frase con il tipico movimentoche imita il crescere dei vegetali, con le dita delle mani tese ma congiunte (alla cabbò napoletana) e movimenti dal basso verso l'alto. E' allora che scoppio a ridere. Perchè è allora che mi ricordo il suo cognome: Fungo. E il pensiero di tanti Mizzini che spuntano come funghi mi fa sbiellare. Resisto a rivelarle il significato del suo cognome nella mia lingua (anche perchè forse dovrei  giustificare un sacco di mushroom che io Pietro e Paolo ci scambiavamo a lezione ai vecchi tempi), ma sono già tanto più felice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5267805804762463656?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5267805804762463656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5267805804762463656' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5267805804762463656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5267805804762463656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/conosciamoli-meglio.html' title='Conosciamoli meglio'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7239094827270539220</id><published>2009-01-07T21:21:00.004+01:00</published><updated>2009-01-07T23:03:18.568+01:00</updated><title type='text'>A volte ritornano. Cioè sempre</title><content type='html'>Eccomi qui. Di nuovo, ancora qui. L' Olanda ritrovata mi dona una connessione costante e un po' di malinconia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già &lt;strong&gt;tornato&lt;/strong&gt; a lezione, non si trova il calore che servirebbe. Ma non è colpa dei termo, che pompano come non mai. Ma adesso mi rimetto in sesto, becco su la voglia di studiare che basta, un po' di entusiasmo per cose nuove da fare e da vedere e una buona razione di pazienza per quelle cose che mi mancheranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri &lt;strong&gt;viaggio&lt;/strong&gt; di "ritorno" alla mia piccola Deventer. Avventura quanto basta. Sveglia alle 6, le previsioni di neve non erano ben auguranti, meglio essere prudenti ed arrivare per tempo in aeroporto. Sono a Bergamo quasi 3 ore prima dela partenza prevista. Poi la neve ritarda tutti i voli di un ora buona. Quando salgo sull'aereo entro in un castello kafkiano. Gente da tutte le parti che urla, schiamazza, bestemmia, sacramenta, tossisce e sornaccia in maniera disgustosa. Forse ha ragione quel bel biondino che mi venne a trovare un mese fa a dire che sono razzista verso i miei connazionali. Ma stranamente tutti gli stranieri che individuo sull'aereo se ne stanno in silenzio, facendosi gli affari propri e non dando fastidio al prossimo. E poi provate voi a prendere un volo low cost con destinazione Paesi Bassi. Vi imbatterete in un umanità che personalmente mi disturba: ragazzotti intorno alla maggiore età che palesano lo scopo della loro breve vacanza con pantaloni troppo larghi e chili di metallo conficcati in faccia. Intendiamoci, io non ho niente contro mode o piercing: ma se tu ti cavi le scarpe (e sì, i pedi ti puzzano assai, te lo assicuro), tossisci a destra e a manca, urli gli affari tuoi con un tono di voce che neanche il miglior Pavarotti, bestemmi una miriade di divinità e fai di tutto per attirare un attenzione che non meriti...beh, allora mi susciti quasi più fastidio che pena. Ma è una gara dura, credimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le &lt;strong&gt;vacanze a casa&lt;/strong&gt; se ne sono andate. In un lampo neanche per idea! Ho fatto talmente tante cose che mi sembra di essere stato a casa per mesi. Riassumendo, innanzitutto il Natale in famiglia, a combattere con cene e pranzi l'incredibile inappetenza che mi ha colpito in Olanda, e che ha modificato il mio fisico fino a far gridare a tutti quanti rivedevo: "Come sei diventato alto!"....va beh! Poi 4 giorni con gli amici, a Montefiorino (proprio il paese della prima repubblica partigiana, chi ignora, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_di_Montefiorino"&gt;prego colga l'occasione&lt;/a&gt;). Casa grande, la solita casa. Spettacolo di neve il 27 e 28 dicembre. Bobbate sulla camere d'aria, figata e divertimento, che la poca cognizione aumenta. Tempo insieme con lo scopo di passare del tempo insieme. Lo adoro.&lt;br /&gt;Il 31 sera festa in maschera. Dopo un'altra bobbata che quasi mi costa la testa. La bambina del Mago di Oz si chiama Doroty. E aveva meno peli nelle gambe. A mezzanotte bruciamo Vissani, un minuto è vola via.&lt;br /&gt;Lambrusco come se piovesse (in tutti i miei giorni italiani mi sono dato da fare in questo senso) e la notte si spegne su di un letto a castello. Senza più favole, però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288651594103426226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SWUQmrdWjLI/AAAAAAAAANc/G5tm_vyBWy4/s400/capodanno+2008.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa immagine per la solita storia del dimostrare che c'ero.&lt;br /&gt;Grazie al Lenti per la foto e per le camere d'aria. Grazie a Montefiorino per la discesa innvevata&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Tante altre cose, che non ricordo già più o che non sono da dire. Comunque molto bello, tutto molto bello.&lt;br /&gt;E adesso sotto con l'olandesità.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;PS: ovviamente ricomincia anche l'olandese mangiante...buon appetito a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PPS: per tornare a un interrogativo non svelato, forza, fatemi vedere di cosa siete capaci... per ricapitolare siete arrivati alla conclusione che sono sia attori che cantanti... Chi si è avvicinato di più per ora è M. con West Side Story... però bisogna andare indietro di tanti anni...oppure aspettare 95 giorni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7239094827270539220?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7239094827270539220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7239094827270539220' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7239094827270539220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7239094827270539220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2009/01/volte-ritornano-cio-sempre.html' title='A volte ritornano. Cioè sempre'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SWUQmrdWjLI/AAAAAAAAANc/G5tm_vyBWy4/s72-c/capodanno+2008.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5348631465357557924</id><published>2008-12-20T23:31:00.002+01:00</published><updated>2008-12-20T23:52:26.652+01:00</updated><title type='text'>Pronti, partenza, via</title><content type='html'>Fatto tutto. La valigia è ok, dentro i vestiti che ho visto che non metto mai. E un pezzo di formaggio. Sistemato tutto. Staccato tutte le spine, lavato tutta la biancheria, cambiato il letto così quando torno lo trovo bello fresco e pulito. Abbassato il riscaldamento. Preparato i documenti per il viaggio.&lt;br /&gt;Tra poche ore parto. Viaggio tutto sommato breve: 2 ore di treno, 2 di aereo, 3 di auto.&lt;br /&gt;Tanta voglia di tornare e un po' di paura, senza motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornata pienissima. Ho fatto due &lt;strong&gt;giri in bici&lt;/strong&gt;, uno stamattina e uno stasera. Così, tanto per girare. Uno dei sabati più attivi della mia vita.&lt;br /&gt;Fra i due giri sono stato al &lt;strong&gt;Dickens Festival&lt;/strong&gt;. Non era una strada, ma un intero quartiere teatro della manifestazione. Ho fatto oltre un'ora di fila per entrare (la fila iniziava a 30 metri da casa mia) ma dentro era spettacolare. Già la città, con case e strade fatte di mattoni rosso-marroni si avvicina all'immaginario della Londra del XIX secolo. Poi c'erano così tanti figuranti vestiti con costumi d'epoca che ti sembrava proprio di essere stato catapultato indietro di 150 anni. Solo per rendere un idea, c'erano uomini su &lt;a href="http://www.expoteatrocamelot.it/image-teatrodistrada/bicicletta2.jpg"&gt;bici storiche&lt;/a&gt;, pastori con le pecore, lebbrosi, mendicanti, poliziotti, ubriachi, prostitute, orfani, lavandaie, avvocati, maghi, scippatori, spazzacamini, guardie reali, spazzini. Poi ancora bande corali, banda scozzese con le cornamise, la regina Vittoria in una portantina. La cosa più bella era che tutti, da primo all'ultimo (non lo ho contati, ma saranno stati diverse centinaia) non uscivano mai dal personaggio. Cioè interagivano con le persone che camminavano per strada, ma si comportavano esattamente come se fossero appena usciti da un romanzo di Dickens. A proposito, non ho capito che cosa cavolo c'entri Dickens con Deventer, ma il festival è davvero bello, se un dicembre della vostra vita vi troverete a vagare per i Paesi Bassi, sapete cosa fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei lasciare colpevolmente in sospeso il blog. Continuate però nel cercare di dare una risposta al &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/trentacinque-anni-dopo.html"&gt;quiz del millennio&lt;/a&gt;; prometto qualche aiutino a breve.&lt;br /&gt;Spero di potermi far sentire presto. Non so se a casa sarò dotato di una connessione. Lascio qui il portatile. E adesso vado a nasconderlo sotto il divano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5348631465357557924?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5348631465357557924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5348631465357557924' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5348631465357557924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5348631465357557924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/pronti-partenza-via.html' title='Pronti, partenza, via'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3610391151817634580</id><published>2008-12-19T20:00:00.004+01:00</published><updated>2008-12-19T20:18:16.831+01:00</updated><title type='text'>Trentacinque anni dopo</title><content type='html'>Ecco un bel &lt;strong&gt;quiz&lt;/strong&gt;... era un po' che mi girava in testa e finalmente ho trovato il tempo per realizzare l'opera d'arte qui sotto.&lt;br /&gt;Domanda: cosa hanno fatto insieme queste persone ritratte sotto la bellezza di 35 anni fa?&lt;br /&gt;Avviso che è molto difficile, ma avviso anche che preferisco di gran lunga le risposte sbagliate alle risposte giuste, quindi sbizzarritevi.&lt;br /&gt;Indizi (inutili): uno di loro è morto non molti anni fa, un altro oggi lavora nel cinema a luci rosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281579383618521490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 309px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SUvwd2WbyZI/AAAAAAAAANU/22qvUIl3mgQ/s400/Quiz.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Buona fortuna!!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Domani è il mio &lt;strong&gt;ultimo&lt;/strong&gt; giorno pieno a Deventer nel 2008. Il mio &lt;strong&gt;ultimo&lt;/strong&gt; giorno di mercato a Deventer nel 2008. Il mio &lt;strong&gt;ultimo&lt;/strong&gt; sabato a Deventer nel 2008...insomma, un sacco di ultimi giorni. Dicono non pioverà, speriamo. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Sarà la mia prima volta a Deventer in occasione del &lt;a href="http://www.dickensfestijn.nl/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=50&amp;amp;Itemid=62"&gt;Dickens Festival&lt;/a&gt;, una roba grossa, a livello nazionale. Un'intera strada della città trasformata in un teatro, tante rappresentazioni delle opere di Dickens per tutta la città (all'aperto e gratis), esposizioni di cimeli dickensiani (manoscritti e robe varie)...già stasera mentre montavano i palchetti l'atmosfera faceva molto &lt;a href="http://www.sotto18.it/immagini/catalogo_2007/paperonescrooge.jpg"&gt;Christmas Carrol&lt;/a&gt;.  Per chi fosse interessato, ecco il &lt;a href="http://www.dickensfestijn.nl/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=64&amp;amp;Itemid=87"&gt;programma&lt;/a&gt; (ovviamente se arrivate fate un fischio).&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Non so se si era capito dal paragrafo precedente, ma &lt;strong&gt;domenica torno a casa&lt;/strong&gt;. Bello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3610391151817634580?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3610391151817634580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3610391151817634580' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3610391151817634580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3610391151817634580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/trentacinque-anni-dopo.html' title='Trentacinque anni dopo'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SUvwd2WbyZI/AAAAAAAAANU/22qvUIl3mgQ/s72-c/Quiz.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1279574786409005571</id><published>2008-12-18T00:41:00.002+01:00</published><updated>2008-12-18T00:51:25.020+01:00</updated><title type='text'>Uno a cui cederei il mio blog</title><content type='html'>In altre parole un &lt;strong&gt;genio&lt;/strong&gt;. Questo video ha composto il 90% di una mia lezione di oggi. Penso che molti professori universitari italiani potrebbero trarre vantaggio dall'esempio dei loro colleghi olandesi: qui semplicemente accettano che ci siano persone più brave a spiegare di loro, e quindi li fanno parlare direttamente.&lt;br /&gt;Avviso che il video è in inglese. Fortunatamente l'oratore non è inglese, così qualcun altro oltre a sua madre ha la possibilità di capire. In realtà è abbastanza facile. Se ci riuscite sforzatevi.&lt;br /&gt;Non si capisce subito di cosa il tizio stia parlando. Ma se volete farvi un idea di come si fa una presentazione, questo fa per voi.&lt;br /&gt;Avessi metà del suo carisma non sarei certo qui a a scrivere queste righe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--cut and paste--&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object id="VE_Player" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=" height="285" width="320" align="middle" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000"&gt;&lt;param name="_cx" value="8467"&gt;&lt;param name="_cy" value="7541"&gt;&lt;param name="FlashVars" value=""&gt;&lt;param name="Movie" value="http://static.videoegg.com/ted/flash/loader.swf"&gt;&lt;param name="Src" value="http://static.videoegg.com/ted/flash/loader.swf"&gt;&lt;param name="WMode" value="Window"&gt;&lt;param name="Play" value="0"&gt;&lt;param name="Loop" value="-1"&gt;&lt;param name="Quality" value="High"&gt;&lt;param name="SAlign" value=""&gt;&lt;param name="Menu" value="-1"&gt;&lt;param name="Base" value=""&gt;&lt;param name="AllowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="Scale" value="NoScale"&gt;&lt;param name="DeviceFont" value="0"&gt;&lt;param name="EmbedMovie" value="0"&gt;&lt;param name="BGColor" value="FFFFFF"&gt;&lt;param name="SWRemote" value=""&gt;&lt;param name="MovieData" value=""&gt;&lt;param name="SeamlessTabbing" value="1"&gt;&lt;param name="Profile" value="0"&gt;&lt;param name="ProfileAddress" value=""&gt;&lt;param name="ProfilePort" value="0"&gt;&lt;param name="AllowNetworking" value="all"&gt;&lt;param name="AllowFullScreen" value="false"&gt;&lt;embed src="http://static.videoegg.com/ted/flash/loader.swf" flashvars="bgColor=FFFFFF&amp;file=http://static.videoegg.com/ted/movies/HansRosling_2006-embed_high.flv&amp;autoPlay=false&amp;fullscreenURL=http://static.videoegg.com/ted/flash/fullscreen.html&amp;forcePlay=false&amp;logo=&amp;allowFullscreen=true" quality="high" allowscriptaccess="always" bgcolor="#FFFFFF" scale="noscale" wmode="window" width="320" height="285" name="VE_Player" align="middle" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Spero di non aver dato troppo a vedere quanto mi sono esaltato (per così poco, aggiungerà qualcuno). E spero soprattutto di non avervi annoiato; il mio idolo di cui ignoro il nome non lo avrebbe mai fatto. Per tantissimi altri video didattici sui temi più disparati &lt;a href="http://www.ted.com/"&gt;TED&lt;/a&gt; vi sta aspettando.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1279574786409005571?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1279574786409005571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1279574786409005571' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1279574786409005571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1279574786409005571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/uno-cui-cederei-il-mio-blog.html' title='Uno a cui cederei il mio blog'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2023944733152298051</id><published>2008-12-15T18:02:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T19:06:23.196+01:00</updated><title type='text'>Emozioni</title><content type='html'>Mi scuso per il precedente post che una giuria internazionale ha insignito del titolo di "Post più noioso della storia dell'umanità 2.0". Ovvio analista per chi prende alla lettera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia l'ultima settimana del 2008 lontano da casa. Oggi sono particolarmente vuoto. Poca voglia di fare, meno ancora di pensare.&lt;br /&gt;Però magari tra un paio di anni mi verrà nostalgia di queste cose, anche di una cena cinese che chiamarla arrangiata è farle un complimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280054747735477202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SUaF0XFjS9I/AAAAAAAAANM/fzV8Lp74BMc/s400/cena+da+christiano.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da sinistra le polacche, io, il padrone di casa&lt;br /&gt;con la stessa canottiera con cui ha giocato a calcio, altri cinesi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Però adesso la nostalgia c'è, ma è di casa. Almeno fino a domenica. Una telefonata. Conferma. Grazie.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Ho finito di vedere il Dottor House. Ancora. E mi sono commosso. Ancora.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Concludo con il filmato della cronistoria dei 3 minut più emozionanti della mia vita. Emozione che tra l'altro -a parte oggi pomeriggio per quasi 2 ore grazie a Youtube- ho rivissuto anche andando in pellegrinaggio, come questa foto, mossa perchè fatta da Cristy, dimostra. &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280052615071246802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SUaD4OSxqdI/AAAAAAAAANE/aEq3PNVV388/s320/monte+124.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricordando le migliori 2 pizze in compagnia della mia vita&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Spero che anche voi vi emozioniate, di nuovo. &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0zWycALLqV4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0zWycALLqV4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2023944733152298051?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2023944733152298051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2023944733152298051' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2023944733152298051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2023944733152298051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/emozioni.html' title='Emozioni'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SUaF0XFjS9I/AAAAAAAAANM/fzV8Lp74BMc/s72-c/cena+da+christiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6728059566008390973</id><published>2008-12-13T17:45:00.003+01:00</published><updated>2008-12-13T18:58:06.201+01:00</updated><title type='text'>Settimana</title><content type='html'>Ok, per rispettare il paese di cui uso le piste ciclabili e di cui bevo l'acqua del rubinetto sono stato in silenzio mediatico per una settimana. Ho voluto aderire all'&lt;strong&gt;iniziativa&lt;/strong&gt; promossa in Olanda "una settimana lontano dalla Rete"... quindi il mio blog ha sofferto, i lettori di più, io molto di più. Ma almeno l'anno prossimo Sinterklaas non si dimenticherà di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esattamente una settimana fa giungevano &lt;strong&gt;visite&lt;/strong&gt;. Bel ragazzo, fisico atletico, biondo, occhi chiari, buona posizione. No, non sto parlando di me (chi lo aveva pensato è evidentemente convinto di essere sul blog di Francesco Totti). Comunque niente foto, perchè, mentre il mio amico coi panni ufficiali del turista scattava foto, io ero troppo impegnato a fargli pesare che io non ero un turista. Comunque giro canonico: Amsterdam in una bella giornata incredibilmente calda (14 ore nella Venezia del nord, rientro con l'ultimo treno) e Utrecht in una nebbiosa giornata incredibilmente fredda (5 ore nella città universitaria d'Olanda, rientro solo dopo 2 ore passate al tavolo di un bar davanti a una cioccolata calda). Comunque bellissimi giorni. Dank u vel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla di lui partenza ho realizzato di avere una delle settimane più propense al &lt;strong&gt;cazzeggio&lt;/strong&gt; di tutta la mia vita. Lezioni saltate o spostate, di fatto un paio d'ore all'università mercoledì pomeriggio, meno di due il venerdì mattina. Con tutto il tempo a disposizione ho fatto grandi piani. Cosa che non farò mai più, così mi incazzerò meno con me stesso la prossima volta, quando non ne realizzrò mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera di nuovo qualcosa che vale la pena di raccontare.&lt;br /&gt;I cinesi, forse stanchi di essere umiliati e offesi da me per come cucinano gli spaghetti, hanno proposto di andare da loro a mangiare. Ho controllato: nella versione di wikipedia in lingua cinese, la parole igiene non esiste. Ok, sono ragazzi, la casa magari era già un po' sporca quando sono arrivati... comunque sono stato contento della mia super vescica che mi ha permesso di riportarmi a casa mia le mie scorie senza dover testare la pulizia della toilette. Come se non bastasse (qui entrano in ballo molte questioni sull'intelligenza) il proprietario di casa mi ha raccontato un &lt;strong&gt;divertentissimo aneddoto&lt;/strong&gt;: solo il giorno prima aveva avuto un incontro ravvicinato con un topo, proprio nella sua cucina. Proprio -ovvero- nella cucina dove si è preparato quello anche io ho mangiato. Poi, molto rammaricato ha aggiuto che ha tentato di catturarlo, di ucciderlo con la scopa; ovviamente - ha specificato - per mangiarlo (sia chiaro che non sto assolutamente scherzando nè ingigantendo la cosa). La mia mente occidentale-illuministica ha pensato: "l'avresti mangiato nello stesso piatto che io userò stasera?". Infine per tranquillizzarmi ha aggiunto che comunque non era riuscito a ucciderlo, ma era quasi sicuro di averlo colpito. "L'ho ferito in maniera grave" dice l'occhiamandorla. "E' andato a morire sotto un mobiletto diffondendo scabbia, leptospirosi, tifo, peste bubbonica" pensa l'occidentale-illuminista che ha guardato troppi Dottor House.&lt;br /&gt;In tutto questo mi resta una domanda fondamentale: mi ha detto che il topo è entrato dal balcone. Ma come cazzo ha fatto, che l'appartamento è al 4° piano?&lt;br /&gt;Schifo a parte, la &lt;strong&gt;cena multiculturale&lt;/strong&gt; a livello di cibo è un successo. Le polacche partecipano con una zuppa di farina (?) che mi spiegano essere prodotta con elaborati processi chimici - evvai! Eugenio 2 - Salute 0 -. Io faccio le cotolette, anche se qio non esiste il pan grattato. Provo a grattare e sbriciolare i grissini che ho, non è il massima ma il risultato è buono. E quando li servo non posso resistere dal dargli la dimostrazione di quanto sia avanzata la loro cultura culinaria. A uno do la frittella che ho fatto alla fine (con l'uovo e il pane avanzato, io non butto via niente) e lui mi dice: "buona sta carne!". Fenomeno.&lt;br /&gt;I china vanno di pollo (spero) con sedano e frutta secca, poi riso fritto e purè (che sinceramente non ci credo per niente che sia tipicamente cinese, hanno un po' la balla di serie, i nostri amici del popolo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo cena arriva il (ex) coinquilino spagnolo di Pietro, Pancho, che si va a giocare a pallone. Ovviamente il cinese che organizza non si sa spiegare, quindi dinchè non arrivo là non capisco dove sto finendo.&lt;br /&gt;50 centesimi per giocare due ore a pallone in una palestra riscaldata, &lt;strong&gt;calcetto 3 contro 3&lt;/strong&gt; in un campo da basket, partite lampo ai 2, chi vinc regna. Niente regole. Che se detta fra amici la cosa è simpatica, quando tutti (tutti!) gli altri giocatori sono africani con il fisico da africani, la cosa spaventa un po'. Poi va tutto meglio del previsto. Io e lo spagnolo regaliamo un po' di senso tattico europeo, lo strapotere fisico di qualche ghanese fa più che paura, ma mi sfianco e mi diverto molto. Se poi ci mettiamo lo spettacolo del cinese alto 1,55 che, indossando una canottiera da muratore, sbaglia ogni movimento in campo e tocca la palla come Edward mani di forbice con il suo materasso ad acqua...siamo vicini al divertimento puro. Se poi aggiungiamo che la serata finisce con due miei tunnel-gol al suddetto cinese (cui evito di dire "Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo" solo perchè ho paura che qualche africano mi percuota fortissimo), beh, allora siamo all'estasi completa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina bel sole. Esco. Freddo barbino. Decido di mangiarmi a casa, al calduccio le mie alici. Quando torno dal mercato guardo le borse della spesa. Clementine e zucchine, l'ospizio mi sta aspettando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: se qualcuno ha creduto alla storia della settimana olandese lontani dai pc, allora &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=5Jx71chCsjI"&gt;siete dei terapisti&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6728059566008390973?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6728059566008390973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6728059566008390973' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6728059566008390973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6728059566008390973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/ok-per-rispettare-il-paese-di-cui-uso.html' title='Settimana'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-81567371723359625</id><published>2008-12-06T17:29:00.002+01:00</published><updated>2008-12-06T17:31:28.926+01:00</updated><title type='text'>Musica</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V3Kd7IGPyeg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/V3Kd7IGPyeg&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/55gmQC0mD0c&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/55gmQC0mD0c&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-81567371723359625?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/81567371723359625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=81567371723359625' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/81567371723359625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/81567371723359625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/musica.html' title='Musica'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1041911332891350890</id><published>2008-12-04T18:55:00.012+01:00</published><updated>2008-12-04T19:44:32.455+01:00</updated><title type='text'>Viaggi</title><content type='html'>Scarico le foto della tre giorni di giri per l'Olanda che ho fatto nel week-end. &lt;strong&gt;Potrei&lt;/strong&gt;... (no scherzo, odio ripetermi). Di foto ce ne sono un casino. Cristy ha lo scatto facile, 257. Di foto ce ne sono un casino mosse. Cristy ha la mano ballerina, 60 le salvabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275999942099425922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgd_m_RWoI/AAAAAAAAAMs/RhCKWR55_tI/s400/Utrecht+(70).jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Panorama di Utrecht dai 112 metri della torre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(che significano 462 scalini a chioccciola)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276000372872776930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgeYrvpDOI/AAAAAAAAAM0/eAOg-onLet4/s400/monte+062.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Amsterdam, Pietro e io verso un ponte&lt;br /&gt;(o verso il pranzo o verso l'infinito, come preferite)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276000631159361490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgent79j9I/AAAAAAAAAM8/66UeyU7l-Oc/s400/monte+126.jpg" border="0" /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mercatino di Natale a Dortmund,&lt;br /&gt;il grande albero nel cento della piazza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Ok, dopo aver dimostrato che c'ero, ecco il veromotivo di questo post. Fra gli scatti che escono dalla mia macchina fotografica mi imbatto in 4 foto del 19 novembre, ovvero il giorno in cui il mio incolto pelo della faccia compiva 27 giorni...e visto che avevo un esame e visto che facevo schifo mi sono rasato. Però l'ho fatto a rate, solo per fare il gioco "&lt;strong&gt;Vediamo come sto con...&lt;/strong&gt;" &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Perciò condivido i brillanti risultati della mia indagine.&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgb9LPtzxI/AAAAAAAAAMk/0fYKvUmMlGQ/s1600-h/barba.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275997701269212946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgb9LPtzxI/AAAAAAAAAMk/0fYKvUmMlGQ/s200/barba.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Versione barbone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgb1HNSVSI/AAAAAAAAAMc/sMRhS0S0JrQ/s1600-h/pizzetto.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275997562746328354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgb1HNSVSI/AAAAAAAAAMc/sMRhS0S0JrQ/s200/pizzetto.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Versione D'Artagnan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgbuMq00kI/AAAAAAAAAMU/xlePbedLsIw/s1600-h/baffi.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275997443953316418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgbuMq00kI/AAAAAAAAAMU/xlePbedLsIw/s200/baffi.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Versione SuperMario o un giovane Vito Corleone&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(i 50 secondi della mia vita in cui mi sono sentito &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la faccia più italiana che si può)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgbl4Mv3EI/AAAAAAAAAMM/LEbV-oKYxZ0/s1600-h/rasato.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275997301019499586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgbl4Mv3EI/AAAAAAAAAMM/LEbV-oKYxZ0/s200/rasato.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Liscio come un canale di Amsterdam&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1041911332891350890?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1041911332891350890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1041911332891350890' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1041911332891350890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1041911332891350890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/viaggi.html' title='Viaggi'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/STgd_m_RWoI/AAAAAAAAAMs/RhCKWR55_tI/s72-c/Utrecht+(70).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4953413752403509761</id><published>2008-12-03T23:53:00.002+01:00</published><updated>2008-12-04T00:31:03.157+01:00</updated><title type='text'>100</title><content type='html'>Grazie alla fedeltà dell'&lt;a href="http://olandesemangiante.blogspot.com/"&gt;olandese mangiante &lt;/a&gt;mi sono reso conto che oggi festeggio le 100 giornate tonde tonde lontano da casa.&lt;br /&gt;Questo meritava sicuramente un post.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Potrei&lt;/strong&gt; aggiornarvi sulle ultime novità.&lt;br /&gt;Sul fatto che gli altri due italiani sono partiti.&lt;br /&gt;Sul fatto che ho ricevuto visite.&lt;br /&gt;Sul fatto che ho varcato per la prima volta il confine olandese.&lt;br /&gt;Sul fatto che ho provato gioia nel rientrare nel suolo patrio (olandese).&lt;br /&gt;Sul fatto che ho passato una seconda notte in bianco.&lt;br /&gt;Sul fatto che ho avuto i risultati degli esami.&lt;br /&gt;Sul fatto che sono contento dei risultati degli esami.&lt;br /&gt;Sul fatto che faccio niente, sempre stanco.&lt;br /&gt;Sul fatto che continuo a guardare &lt;a href="http://quizzical.altervista.org/drhouse.php"&gt;Dottor House&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sul fatto che aspetto visite imminenti.&lt;br /&gt;Sul fatto che la festa di &lt;a href="http://www.eu-digest.com/uploaded_images/sinterklaas01-747275.jpg"&gt;Sinterklaas&lt;/a&gt; è bellissima.&lt;br /&gt;Sul fatto che ancora un paio di settimane e torno a casa.&lt;br /&gt;Sul fatto che ne ho voglia.&lt;br /&gt;Sul fatto che devo già andare a dare il pravviso per quando lascierò la casa.&lt;br /&gt;Sul fatto che questo mi da fastidio e nostalgia anticipata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Potrei&lt;/strong&gt; aggiornarvi ma non ne ho voglia. Però, visto che sono fato al contrario, che faccio quello che prometto di non fare e non faccio quello che prometto di fare,che vi parlo e non vi parlo allo stesso tempo di queste cose...beh, vi metto anche questo bel video. Ho avuto 30 giorni per farlo calzare a fagiuolo...ovviamente sono in ritardo, come sempre. Poi stasera non piove neanche. Però è giusto così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/siBoLc9vxac&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/siBoLc9vxac&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4953413752403509761?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4953413752403509761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4953413752403509761' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4953413752403509761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4953413752403509761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/12/100.html' title='100'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1470643007119565230</id><published>2008-11-26T23:38:00.003+01:00</published><updated>2008-11-27T01:18:05.151+01:00</updated><title type='text'>Non è mai lupus</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Mi si faceva giustamente notare che non sto aggiornando il blog con grande frequenza. Grazie.&lt;br /&gt;In ordine di importanza (importanza per la mia mente stanca):&lt;br /&gt;nel week end mi sono fatto una pera di &lt;strong&gt;Dottor House&lt;/strong&gt; (parallelo ubriacone con Brunello di Montalcino); ho trovato un sito (cantina) con tutte le puntate (barrique di ogni sorta) di tutte le serie (ogni etichetta conosciuta) e in straming (sono dentro di notte, non c'è il custode e ho il mio bicchiere preferito).&lt;br /&gt;Ergo ho larvato per quasi tre giorni (per pudore non dico quante puntate ho visto, tanto non indovinate) e ho perso un sacco di tempo che avrei dovuto impiegare lavorando all'ultimo progetto che devo consegnare in settimana. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Sottotitolo del post: &lt;strong&gt;Ma si può?&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Lavoro che ovviamente -ovviamente per me- avevo sottovalutato, così lunedì ho pensato bene di fare due conti...e fai due conti che fai due conti... ho fatto il primo &lt;strong&gt;loop&lt;/strong&gt; della mia vita. Nel senso che ho fatto un dritto da antologia: cena lunedì sera tardi (tripla omelette a mezzanotte) poi davanti al computer ininterrottamente fino alle 4. Di pomeriggio. Giuro che non ho cacciato neanche uno sbadiglio. E mi sono solo alzato solo per vedere l'alba su Deventer ancora un po' innevata. No, per la vescica no, io ho un grande livello di sopportazione in quel senso.&lt;br /&gt;Lavorata sovrumana che mi lascia invece che esausto carico come una molla. Alle 4 smetto non perchè sono stanco, ma perchè all'università c'è una &lt;strong&gt;festa&lt;/strong&gt; per salutare i miei compatrioti prossimi partenti. Io sono a digiuno da molto e quando arrivano i bastoncini di pesce offerti dal catering interno della scuola, dopo due giri di cortesia per tutti me li metto davanti e abuso in maniera spaventosa. E anche senza troppo pudore, visto che assieme al cibo arriva anche un carrello con bevande varie, fra cui...una cassa da 24 di birra ghiacciata. Alla fine non ne resterà soltanto uno, ma soltanto 9, che considerato che a bere eravamo solo in due...&lt;br /&gt;I cinesi portano una &lt;strong&gt;chitarra&lt;/strong&gt; (per una questione di grandi numeri, devono pure azzeccarne qualcuna a volte) e uno di loro dedica ai due italiani "Take me home, country road" di John Denver (figa come pronuncia lui "Virginia" è una cosa che ti fa capire il senso della vita). Finito questo momento quasi commovente ci mettiamo a fare karaoke, con noi itailani che alterniamo alla chitarra canzoni che conoscono tutti (tutti quelli nati più a ovest del Pakistan) e i cinesi che cantano canzoni struggenti&lt;br /&gt;Quando la mia gola e calda, non solo e non principalmente per il canto, partiamo coi grandi classici incantabili tipo You can't always get what you want", "Whith or wothout you", "I can't help falling in love with you" fino a un accenno di "Hotel California". Perdiamo un sacco di tempo con gli accordi perchè i cinesi si ostinano a cercarli su youtube...ok, bel tentativo, magari alla prossima ti spiego un po' di cose.&lt;br /&gt;Finale nella mestizia intimizzatrice con colonna sonora "The scientist". Sembra butti male, la testa pesa. Invece reggo un casino, e sono gasato perchè lavorando come un cinese (che poi ho scoperto essere degli scansafatiche da antologia) mi sono messo avanti. Perciò serata al cinema. A vedere &lt;strong&gt;James Bond&lt;/strong&gt;. Faccio la mitraglia di Batistuta quando parlano italiano e solo noi tre capiamo. Poi mi perdo nella trama, capisco solo inseguimenti scazzottate sparatorie scazzottate amoreggiamento scazzottate sparatorie incendio finale. Ma mi basta. Poltrona comoda, buio in sala: anche qui non un solo sbadiglio. Stupefacente. Il biglietto costava 10 euro inclusi bibita e &lt;strong&gt;pop-corn&lt;/strong&gt;. Confezione gigante che io lascio elegantemente mezza piena sotto la mia postazione, senza rovesciarne neanche uno. il cinese invece li ha finiti. Oggi in classe (doppia tosse imbarazzata). Durante la lezione (tripla tosse imbarazzata). Fantastico. Così fanno 40 ore tonde tonde di veglia. E la scorsa notte un sono regolare, 8 ore, nè più ne meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lPovuLgo0Wo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lPovuLgo0Wo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;Musica e &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=X_Ji83e4mUA"&gt;pere&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;(io sceglierei il link, maledetto incorporamento disabilitato)&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Ps: stamattina ho preso per la prima volta del mafioso, ovviamente in quanto italiano. La cosa che mi ha dato più fastidio è stato non che me lo abbia detto un olandese, ma che me l'abbia detto di fronte a uno &lt;strong&gt;svizzero&lt;/strong&gt;. Per fortuna quest'ultimo non ha detto nulla altrimenti avrei sicuramente infierito su di lui dicendo: primo tu non prendi parte neanche a una barzelletta, dueee treno dell'amore portami con te, qua trovi la gioia, c'inquinate il fiume, seeei srgewce. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1470643007119565230?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1470643007119565230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1470643007119565230' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1470643007119565230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1470643007119565230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/non-mai-lupus.html' title='Non è mai lupus'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5004168161014222039</id><published>2008-11-20T22:18:00.003+01:00</published><updated>2008-11-20T22:57:56.938+01:00</updated><title type='text'>Ci vedono così...</title><content type='html'>Come diceva il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=F8ALfnAZmjc"&gt;poeta&lt;/a&gt;, "chi mi conosce lo sa", io non è che sia un mostro di &lt;strong&gt;lingua inglese&lt;/strong&gt;. Ok, distingua comodamente la bandiera britannica da quella del Nepal, e nei momenti di maggior lucidità so anche scomporla in quella Scozzese, Inglese e Nordirlandese (povero Galles!). Ma con la lingua faccio all'italiana, ovvero mi arrangio. E con la &lt;strong&gt;pronuncia&lt;/strong&gt; inesorabilmente affondo.&lt;br /&gt;Ok, questa è la situazione, la conosco e ci convivo. Tento anche di migliorare, sono in Olanda apposta. E se se ne parla ci posso ridere su. La mia cultura mi ha dotato di &lt;strong&gt;autoironia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Mentre in Cina....&lt;br /&gt;Ok, solo breve filippica.&lt;br /&gt;Non puoi tu che dopo 4 anni che abiti qui e pronunci "tempo" &lt;em&gt;uiter&lt;/em&gt;, ospedale &lt;em&gt;ustidal&lt;/em&gt; e che, pur non sapendo pronunciare le "R", ti sei scelto un nome occidentale con la "R".... non puoi tu occhiamandorla sfottere la mia pronuncia! Tant'è che quando parlo io tu capisci sempre, quando parli tu nessuno ti capisce, a parte 1 miliardo e mezzo di persone (idovina da che nazione vengono?).&lt;br /&gt;Soprattutto non puoi fare ironia se poi non sei disposto a fare ironia su te stesso. E tu non lo sei. Non per colpa tua, ma non lo sei, come i quasi 2 miliardi di tuoi compatrioti. E io mi dispiaccio fortemente per voi.&lt;br /&gt;E vi dimostro che noi siamo diversi.&lt;br /&gt;Perciò ecco un po' di sana autoironia made in Italy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/m1TnzCiUSI0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/m1TnzCiUSI0&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è palesemente opera di francesi, se ascoltate bene la pronuncia delle erre. Ma io sono autoironico, quindi obbiettivamente dico che fa ridere (e dico anche che piece e piss li ho sempre pronunciati e sempre li pronuncerò alla stessa maniera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'altro è semplicemente &lt;strong&gt;un capolavoro&lt;/strong&gt;, e stando a quanto mi hanno detto le polacche, quando noi italiani parliamo fra di noi nella nostra lingua, sembriamo esattamente come lui. Quello di mezzo, intendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9JhuOicPFZY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9JhuOicPFZY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5004168161014222039?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5004168161014222039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5004168161014222039' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5004168161014222039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5004168161014222039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/ci-vedono-cos.html' title='Ci vedono così...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6444673160841705585</id><published>2008-11-18T23:45:00.005+01:00</published><updated>2008-11-18T23:58:42.518+01:00</updated><title type='text'>Paper</title><content type='html'>Come &lt;a href="http://framino.blogspot.com/2008/11/vecchie-abitudini.html"&gt;Francesca&lt;/a&gt; chiedeva. Se non si legge mi dispiace. Ricordate però che c'è un Eu davanti. &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/eugeniusatword/3041421835/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270134187346054482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SSNHHvtnTVI/AAAAAAAAALc/-buWoqKR50g/s400/monte+035.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Dicono che sabato nevica. Speriamo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6444673160841705585?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6444673160841705585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6444673160841705585' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6444673160841705585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6444673160841705585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/come-francesca-chiedeva.html' title='Paper'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SSNHHvtnTVI/AAAAAAAAALc/-buWoqKR50g/s72-c/monte+035.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-558913608548749016</id><published>2008-11-17T18:41:00.000+01:00</published><updated>2008-11-17T18:42:26.260+01:00</updated><title type='text'>Bene. Brava</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7MPUBYdSLV8&amp;hl=nl&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7MPUBYdSLV8&amp;hl=nl&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-558913608548749016?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/558913608548749016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=558913608548749016' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/558913608548749016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/558913608548749016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/bene-brava.html' title='Bene. Brava'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6314935582478391459</id><published>2008-11-13T23:27:00.004+01:00</published><updated>2008-11-14T00:03:43.964+01:00</updated><title type='text'>Andate, esami, ritorni</title><content type='html'>Domani vado in &lt;strong&gt;gita!&lt;/strong&gt; Che spettacolo: saranno stati più o meno cinque anni che non pronunciavo questa frase...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si va ad &lt;strong&gt;Utrecht&lt;/strong&gt;, con tanto di visita guidata a una biblioteca (pallosetto) e a un museo di &lt;strong&gt;carillon&lt;/strong&gt; giganti (grosse più o meno come una roulotte, qui sono una tradizione, il sabato al mercato ci perdo le ore a guardare i suoi meccanismi). Chi mi prende mentalmente in giro non ha idea di quello che si perde.&lt;br /&gt;Pomeriggio free. Biglietti del treno e pasti pagati dall'università. Ritorno ognuno per i suoi ("volete che vi faccia anche il biglietto per il ritorno o qualcuno pensa di fermarsi ad Utrecht" chiede non ironica la nosta Janny). Ma si tornerà tutti. Non insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta è caduta su Utrecht dopo che noi europei abbiamo fatto blocco dopo che i cinesi (guidati magistralmente da una di loro, dai modi un po' sospetti di un emissario del partito) avevano spinto in maniera fastidiosa per Maastricht. Che sarà anche una città carina, ma è a quasi 3 ore di treno da Deventer: in giornata è una bella sfacchinata. La cigliegina sula torta di tutto questo era la motivazione di tale destinazione: quella che per tutti noi è solo una città famosa per il trattato, per loro è rinomata perchè, essendo una città di confine, c'è un &lt;strong&gt;ristorante &lt;/strong&gt;che è una parte in territorio olandese, una parte in territorio belga. Un ristorante!!! Cioè secondo voi io mi devo fare 6 ore di treno in un giorno per mangiare in Olanda e pisciare in Belgio? Questo è stato più o meno il mio commento quando il carrarmato della proposta/dictat cinese per Maastricht avanzava nella Tien An Men della discussione. Poi però, alla prima prova di forza, appena hanno vosto che potevano rischiare uno scontro (anche se solo verbale)... tutti a Utrecht, e anche più convinti di noi...senza parole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268275105401209458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 351px; CURSOR: hand; HEIGHT: 377px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SRysS7x5AnI/AAAAAAAAALE/F_upewHrWsM/s400/Olanda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Forse non ce l'hanno raccontata giusta, forse il ristorante era solo una scusa per estradare, o forse li fa impazzire quel piccolo pisellino d'Olanda che si incunea fra Belgio e Germania. Noi tutti continuiamo a chiedercelo, loro continuano a fare quello che gli docono.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ok, questo post si è trasformato contro la mia volontà in un ennesimo post antiocchiamandorlesco. Perciò sterziamo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Periodo di esami, settimana più che impegantiva. Per chi non l'avesse capito da post precedente -e mi auguro che siate stati in molti- due esami scritti, lunedì e mercoledì. Il primo lungo, il secondo lungo e difficile. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alcune cose spettacolare dello svolgimento degli esami alla Saxion University che non si possono celare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In aula non c'è il tuo professore, ma una tizia che tu non hai mai visto, che squadra per ore la tua carta di identità, che controlla la tua firma che neanche sugli assegni da Cartier, segna le annotazioni che fai...roba che da noi appena alla maturità. Si vociferache questa donzella sui 60 faccia questo di mestiere, gli altri mesi dell'anno li passa in naftalina, a ingozzarsi di Fisherman Friends: mercoledì se ne è sparati 6 nel giro di 7 minuti (l'ho notato non perchè non stessi facendo niente, ma perchè i sornacci schifosi e continui di un cinese di fianco a me continuavano a distrarmi. Per chi ignora il significato, sormacciare significa tirare su dal naso in maniera  rumorosa il catarro misto a muco). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ultima chicca della sessione di esami: nei corridoi delle aule dove ci sono test, almeno uno per piano, c'è un'agente della sicurezza con tanto di divisa con il logo Saxion che se ti intima di fare silenzio se tu passando davanti a lui chiacheri con qualcuno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi. Oggi ho fatto una delle più intense &lt;strong&gt;lavorate mentali&lt;/strong&gt; della mia vita: ho scritto un report su un progetto ininterrottamente dalle 10 alle 18. Ininterrottamente intendo che non mi sono neanche alzato dalla sedia, nè per mangiare nè per andare in bagno. Ho scritto una decina di pagine in inglese insieme a una polacca. Il bello di tutto questo infatti, è che è un lavoro di gruppo. Io, la polacca e una cinese. Ma visto che io mi sono già fatto il mazzo per 2 e 1/2, ora rischio anche di rimanerci fregato, perchè se la cinese, come temo, non farà la sua parte (che io non posso materialmente fare), oltre a non farmi prendere 3 crediti che -cazzo- mi servono, renderà anche inutile ore e ore di lavoro che ho fatto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come avrete notato dall'improperio e dal "nuovo" tema, questo post sta nuovamente tornando a delirare sui cinesi. Quindi dopo aver sterzato, lo fermiamo qui. Come diceva puffo &lt;a href="http://img176.imageshack.us/img176/5716/puffo4occhi4tbji7.jpg"&gt;Quattrocchi&lt;/a&gt;: "Che è meglio!"&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6314935582478391459?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6314935582478391459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6314935582478391459' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6314935582478391459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6314935582478391459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/andate-esami-ritorni.html' title='Andate, esami, ritorni'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SRysS7x5AnI/AAAAAAAAALE/F_upewHrWsM/s72-c/Olanda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3482950195079543420</id><published>2008-11-10T14:54:00.003+01:00</published><updated>2008-11-10T16:21:15.686+01:00</updated><title type='text'>Numeri</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1 :&lt;/strong&gt; sempre, per ora, io&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2 :&lt;/strong&gt; le chitarre che ci sono adesso nella mia stanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4:&lt;/strong&gt; le aringhe che mangio il sabato al mercato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7 :&lt;/strong&gt; i cinesi che sono in corso con me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9 :&lt;/strong&gt; il primo votone nell'università olandese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10 :&lt;/strong&gt; le birre che ho bevuto venerdì sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12 :&lt;/strong&gt; i gradi che ci sono oggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13 :&lt;/strong&gt; i gradi del vino che mi ha regalato il mio coinquilino congolese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;15 :&lt;/strong&gt; i giorni che mi tocca aspettare per avere i risultati dell'esame di oggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;16 :&lt;/strong&gt; gli euro di un biglietto andata e ritorno per Amsterdam Centrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;17 :&lt;/strong&gt; l'ora in cui mi sono svegliato giovedì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;18 :&lt;/strong&gt; i giorni che non mi faccio la barba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;24 :&lt;/strong&gt; gli anni che compio tra un po'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;28 :&lt;/strong&gt; gli anni del mio professore più giovane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;29 :&lt;/strong&gt; i gradini della scala a chiocciola della mia casa olandese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;30 :&lt;/strong&gt; i minuti di ogni giorno della mia vita che in media avrò passato in Olanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;31 :&lt;/strong&gt; gli esami universitari che ho passato fino ad ora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;34 :&lt;/strong&gt; gli esami universitari che ho tentato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;38 :&lt;/strong&gt; le ore consecutive che sono stato senza mangiare qualcosa di decente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;43 :&lt;/strong&gt; le volte che ho dovuto leggere le soluzioni per finire &lt;em&gt;Indiana Jones e il destino di Atalntide&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;54:&lt;/strong&gt; gli anni che compie mio padre oggi, auguri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;55 :&lt;/strong&gt; i minuti di treno per andare a Utrecht&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;56 :&lt;/strong&gt; le persone che hanno votato ai miei sondaggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;75 :&lt;/strong&gt; i watt della lampadina sopra il mio letto&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;76 :&lt;/strong&gt; i giorni che sono in Olanda e i post dell'olandese mangiante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;83 :&lt;/strong&gt; i post di questo blog, questo compreso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;100 :&lt;/strong&gt; i grammi di parmigiano reggiano che ti danno con due euro e mezzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;106 :&lt;/strong&gt; i giorni che non vedo il mare&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;120 :&lt;/strong&gt; i secondi che ci metto in bici ad arrivare all'università col semaforo verde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;156 :&lt;/strong&gt; gli euro che ho speso ad arredare la camera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;249 :&lt;/strong&gt; gli articoli che ho scritto sul giornale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;288 : &lt;/strong&gt;i film in streaming che posso guardare&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;484 :&lt;/strong&gt; i giorni che non scrivo più per il giornale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;636 :&lt;/strong&gt; i artécol in wikipedia in &lt;a href="http://eml.wikipedia.org/wiki/Felgh%C3%AAra"&gt;dialèt arzàn&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2638 : &lt;/strong&gt;i file della cartella immagini del mio computer&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8759 :&lt;/strong&gt; i giorni che ho vissuto fino ad oggi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3482950195079543420?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3482950195079543420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3482950195079543420' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3482950195079543420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3482950195079543420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/numeri.html' title='Numeri'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8424542726354018897</id><published>2008-11-08T03:06:00.001+01:00</published><updated>2008-11-08T03:06:58.913+01:00</updated><title type='text'>Sensazione</title><content type='html'>Ma quanto gira????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8424542726354018897?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8424542726354018897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8424542726354018897' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8424542726354018897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8424542726354018897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/sensazione.html' title='Sensazione'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3443647970897288794</id><published>2008-11-06T02:42:00.001+01:00</published><updated>2008-11-06T02:53:21.766+01:00</updated><title type='text'>Buchi e leggi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Giornata strana&lt;/strong&gt;. Prima mattina della settimana che mi sveglio a un orario decente -leggi otto del mattino-, nonostante sia andato a dormire alle 2.30, dimostrando senza ormai alcun dubbio che vivo con il fuso orario di Capo Verde.&lt;br /&gt;Metto finalmente il mio bellissimo &lt;strong&gt;coprisella&lt;/strong&gt; sul sellino della mia bici. Anche se non calza alla perfezione ho dovuto metterlo: se hai una sella "gel" e ci viene un buco, è probabile che il gel esca e ti sporchi i pantaloni -leggi accadimento di sabato-&lt;br /&gt;Vado ad una lezione che non dovrebbe esistere. Il professore la chiama appuntamento perchè è un momento di recupero che ha ritenuto necessario visto che in due mesi di lezioni, a forza di pause caffè non era riuscito ad iniziare il programma che si era prefissato. Cosa ancora più strana, capisco un casino, mentre le menti occhiamandorlate intorno a me mi sembrano buchi neri -leggi gialli-. Quella che rispetto di più gioca a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mahjong_-_solitario"&gt;Mahjong&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Mi sparo un altro panino Subway di 30 cm senza fare una piega. Mi faccio il mazzo tutto il pomeriggio per un progetto di gruppo dove io ho fatto tutto il lavoro e le mie due compagne non hanno nemmeno cominciato il loro (che è ovviamente minore del mio). Scopro -leggi Pietro mi informa facendomi sclerare mentre lavoro al mio progetto - che la mia idea buttata lì &lt;a href="http://link-iostro.blogspot.com/2008/09/e-anche-si.html"&gt;per supportare moralmente chi voleva mollare&lt;/a&gt; non era un buco nell'acqua: io avevo scritto "cosa ho prodotto in bagno", chi mi ha copiato -guardare solo a stomaco vuoto- è stato &lt;a href="http://guardalamiamerda.blogspot.com/"&gt;più diretto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Esco dall'università che piove. Piovvigina. Il mio coprisella è bagnato. Nella tettoia sopra la mia bici cìè un buco -leggi voragine-&lt;br /&gt;Attacco la dinamo e parto. Che strano rumore che fa la dinamo. E che strano scodinzolo che ha oggi la mia bici. Ruota sgonfia...ruota a terra...ruota con un buco.&lt;br /&gt;Prima di sera conosco un ragazzo molto gentile, davvero simpatico. Penso senza dubbio che sia gay, ma non è toscano - leggi: perciò non so perchè lo sto dicendo in questo post -&lt;br /&gt;Visite italiane alle 22.20. Non ho ancora mangiato. Non sono &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=0rsPn8H2jW8&amp;amp;feature=related"&gt;lui &lt;/a&gt;nè &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lw3JHtgkoeE&amp;amp;feature=related"&gt;lui&lt;/a&gt;, quindi gli unici buchi che mi vengono sono quelli della fame.&lt;br /&gt;Pastasciutta delle 23, ricca di panna che fa sempre bene -leggi: solo se vuoi imitare il blogger che due anni prima che l'ebbi mi rubò l'idea -&lt;br /&gt;Poi non c'ho sonno, d'altronde in quel buco di isola che è Capo Verde, non è neanche mezzanotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo, non ce l'ho fatta a trovare un solo buco per studiare decentemente per gli esami della settimana prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3443647970897288794?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3443647970897288794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3443647970897288794' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3443647970897288794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3443647970897288794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/buchi.html' title='Buchi e leggi'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3133957716685558852</id><published>2008-11-02T20:19:00.005+01:00</published><updated>2008-11-02T20:32:18.824+01:00</updated><title type='text'>Riso amaro</title><content type='html'>Più bonariamente che si può (perchè sicuramente non è colpa sua), però... ma vaffanculo, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Timo_Glock"&gt;Timo Glock&lt;/a&gt;!!!! Cazzo, mi ha ucciso a posteriori una gioia che era già iniziata. Godimentus interruptus. &lt;strong&gt;Cazzo!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A momenti mi passava la voglia di postare questo video. Che spero aiuti chi si sente come me a farsi una risata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xK48F7u5lNk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xK48F7u5lNk&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente non riderà il pirla dell'ultima scena del filmato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: qui piove, anzi no, anzi sì di nuovo. Devo studiare parecchio. Ce la posso fare.&lt;br /&gt;PPS: previsione. Come Hamilton, anche Obama rischierà di non vincere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3133957716685558852?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3133957716685558852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3133957716685558852' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3133957716685558852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3133957716685558852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/11/pi-bonariamente-che-si-pu-perch.html' title='Riso amaro'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-171942211372626849</id><published>2008-10-30T21:13:00.007+01:00</published><updated>2008-10-30T22:34:54.267+01:00</updated><title type='text'>Narrazione</title><content type='html'>Prima di leggere il post, accendete le casse o indossate le cuffie, alzate il volume e fate partire il video. Non è che centri con quello che c'è scritto, ma è una bella canzone. Perchè stamattina a lezione ho messo su &lt;em&gt;November rain&lt;/em&gt; dei Guns N' Roses e i cinesi mi hanno detto che non la conoscevano. Cazzo! Allora ho pensato: ci sono situazioni sottovalutate. Perciò, combatti il cinese che è in te, ascolta e conosci questa canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UlMWAl7tIro&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UlMWAl7tIro&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, dopo tanto, ritorno. Scrivo, quindi sono. Vi ringrazio per le esortazioni a riprendere a scrivere un post; esorto tutti a tempestare di richieste molto più pressanti &lt;a href="http://more2lines.blogspot.com/2008/10/avviso-ai-naviganti.html"&gt;Mario&lt;/a&gt;, che ha addirittura manifestato la volontà di (scusate il tecnicismo) chiudere su baracca e burattini. Forza magico, non mollare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamenti sulla &lt;strong&gt;situazione olandese&lt;/strong&gt;: la settimana scorsa era la "autumn vacation". Ho girato in dolce compagnia più in questa settimana che nei due mesi precedenti.&lt;br /&gt;In brevissimo: Amsterdam (centro storico, canali, red light district, giro in barca), Den Haag -che sarebbe poi l'Aia- (&lt;a href="http://nl.wikipedia.org/wiki/Panorama_Mesdag"&gt;Panorama Mesdag&lt;/a&gt;, centro storico, &lt;a href="http://nl.wikipedia.org/wiki/Madurodam"&gt;Madurodam&lt;/a&gt;, palazzo del governo), Amsterdam -ancora- (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rijksmuseum_Amsterdam"&gt;Rijksmuseum&lt;/a&gt;). Considerazione: alla fine le città olandesi sono piccole, comode da visitare anche a piedi. Non c'è l'infinità di cose da vedere stile Roma, tutto è molto raccolto attorno al centro, tipo Firenze, mutatis mutandis...in sostanza delle grandi città da visita di una giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263046220792257154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SQoYpyrI2oI/AAAAAAAAAK8/ala8o0HysGU/s400/mp+in+olanda+(115).jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il &lt;strong&gt;mio pub preferito di Deventer&lt;/strong&gt;, unico "monumento" della mia città presente a Madurodam (che è una specie di Olanda in miniatura). Sfuocata, ma si vede la strega a cavallo della scopa che si spalma contro il muro della birreria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Dopo il relax completo (di fatto ho avuto un intervallo fra l'ultima lezione prima e la prima lezione dopo di 12 giorni!!!) mi&lt;em&gt; dovrei&lt;/em&gt; rimettere sotto: le scadenze per gli esami sono molto vicine, metà novembre per essere vaghi (e abbondanti). Dei due progetti, in uno sono messo male, nell'altro invece sono nella merda. Ma la merda (metaforicamente parlando) mi stimola, do il meglio sotto pressione. Poi la presenza dei cinesi è tranquillizzante...se ce la possono fare loro! Ma non divaghiamo e non mostriamo del motivato razzismo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;L'alimentazione tirata in questione da qualcuno come motivazioni della mia assenza dalla tastiera, in effetti ha qualche ruolo. Adesso la prendo alla larga, perciò riscrivo la parola alimentazione evidenziata -&lt;strong&gt;alimentazione&lt;/strong&gt;- così, quando sarete arrivati alla fine della storia, vi basterà alzare gli occhi e vi ricorderete subito da dove ero partito. Questo era un grande esempio di metascrittura (scrivo dello scrivere). E con questo ho aperto un'altra parentesi ( ). La smetto.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Allora. Domani è il 31 ottobre. E' una grande ricorrenza. No, non halloween. Non solo, non principalmente. Domani è soprattutto l'ultimo giorno buono che ho per usare i miei buoni di &lt;a href="http://www.subway.com/subwayroot/index.aspx"&gt;Subway&lt;/a&gt;. Ovvero nella catena di negozi di fast food, dove però i panini sono sfilatini di 30 cm che ti riempiono davanti a te, su tua ordinazione, con ingredienti che vedi con mano essere freschi...in sostanza, come diceva Pizzul, tutto molto bello. Ultima parentesi, lo giuro: Subway deve andare di moda soprattutto negli States, &lt;a href="http://world.subway.com/Countries/frmLocatorResult.aspx?CC=ITA&amp;amp;LC=ITA&amp;amp;Mode="&gt;vista la dislocazione dei 7 ristoranti ce ci sono in Italia&lt;/a&gt; (benedetto indotto delle basi militati NATO).&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Comunque. Visto che la mia casa sembra una abitazione da famiglia (quindi da consumatori per eccellenza) mi arrivano nella cassetta della posta (in realtà mi arrivano per terra, visto che ho solo un buco nella porta) centinaia di volantini pubblicitari la settimana. E visto che sono anche molto solo nel momento del pranzo, a volte (sempre) ammazzo il tempo leggendoli. Sembra un filino squallido, ma mi diverte: comparo i prezzi, guardo i mobilacci che producono qui, irrido i loro salumi strambi...e mi butto sulle offerte! Così, un giorno, mi trovo fra le mani questa pagina composta da 12 tagliandini sconto per panini da Subway. Si va da 3x2 a 50% a menu fissi, con coca, con biscotto, pollo e verdure, vegetariano, ranch bacon...insomma, c'è da morire. Il problema è che scopro questo sconto solo lunedì. Ovvero solo 5 giorni prima che scadano. Mi consulto con i connazionali e decidiamo che è da immorali sprecarli. Così, fra ieri e oggi (lunedì pensavamo di cenarci, ma chiude saggiamente alle 18.00) ci siamo sparati all'incirca 75 cm di sfilatino superfarcito a testa (esattamente 2 metri in totale), spendendo meno di 15 euro a testa, bere incluso. Direi un lusso. Ma anche una maledizione, perchè domani dovremo consumare gli ultimi 6 buoni...ci aspettano 240 centimetri di morbidezza: io ho proposto pranzo e cena, si vedrà, magari verrà in nostro soccorso qualche zombie. Quindi il cibo mi rallenta e mi fa passare la voglia di faticare, persino di fare la fatica di scrivere un post. Adesso infatti sono digiuno, un po' per la sfilatinata di oggi, un po' perchè di sotto mi aspetta una zuppa di asparagi...va beh ,almeno le verdure fanno bene. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Per il resto, freddo cane, ieri sera c'era ghiaccio sulle mie finestre. Oggi ho messo i guanti di Gore-tex per andare in bici. Quelli che a casa uso solo per andare a sciare. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Oggi pomeriggio -ovviamente dopo essermi ripromesso di studiare intensamente- ho giocato con la Playstation a casa di Pietro. 3 ore ininterrotte di &lt;a href="http://www.konami-pes2008.com/"&gt;PES&lt;/a&gt;. Riproduciamo un gran mondiale, finale persa ai rigori contro la Spagna. Che sfiga, era proprio destino.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ad Amsterdam ho mangiato in un tapas argentino, avevano sintonizzato un canale di musica latina. Entro e ci sono dei &lt;a href="http://italospagnola.splinder.com/post/18794328/Aiuto%3A+sono+serie-dipendente%21"&gt;ragazzi formosi cone delle maglie a righe&lt;/a&gt;. Poco poco erano i Finley spagnoli! Erano i Finley spagnoli.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Adesso vado a mangiare, perchè ho un gran bisogno di scaldarmi. Mi sono seduto al computer dopo essermi tolto la maglietta. "Tanto accendo solo, poi mi vesto e vado a cena"....così è più di un'ora che sono qui e c'ho la pele d'oca che sfiora il soffitto. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Che storia!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-171942211372626849?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/171942211372626849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=171942211372626849' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/171942211372626849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/171942211372626849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/10/narrazione.html' title='Narrazione'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SQoYpyrI2oI/AAAAAAAAAK8/ala8o0HysGU/s72-c/mp+in+olanda+(115).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3431579025649792068</id><published>2008-10-20T21:32:00.002+02:00</published><updated>2008-10-20T21:43:27.077+02:00</updated><title type='text'>Flash</title><content type='html'>Oggi è uno di quei giorni che volano via. Uno di quelli che non puoi assolutamente ricordare. Prima di tutto perchè non succede assolutamente niente. Non esco, non studio, non mangio, non parlo. Un &lt;strong&gt;giorno fantasma&lt;/strong&gt;. Ok, qualcosa lo faccio. Lavo la biancheria. E la stendo al tramonto. Le previsioni mettono pioggia stanotte, forse farò qualcos'altro. Raccogliere la biancheria stesa.&lt;br /&gt;Un altro dei grandi motivi per cui questa giornata è voltata è perchè ne ho dormito più della metà. Non nel senso di quei piccoli sonnellini insulsi: no, ho proprio attaccato al sonno di stanotte quelle 5-6 ore di bonus...evitando di dire a che ora mi sono svegliato, faccio presente che adesso sono incredibilmente sveglio e riposato. Altra cosa positiva del gran dormire è la possibilità (è statistica, non certezza) di sognare di più. E io mi sono svegliato con questa immagine.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una situazione veramente assurda&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Partendo dalla cosa più realistica:&lt;br /&gt;Io giocavo nella nazionale italiana di basket.&lt;br /&gt;La nazionale italiana di basket era in finale alle olimpiadi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Chiacig"&gt;Roberto Chiacig&lt;/a&gt; era nero.&lt;br /&gt;La nazionale italian di basket stava battendo gli stati uniti in finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post è un vano tentativo di atribuire un'etichetta, anche se solo un sogno, a questo giorno, in modo da non farlo svanire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E visto che 4 etichette sono meglio di 1, ci aggiungo queste 3, che non sono mie ma che a proposito di cose assurde, irreali e poco probabile, se la giocano fino in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ipir-eiYOy8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ipir-eiYOy8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3G3OccVzUBY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3G3OccVzUBY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hsZv4qff1pY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hsZv4qff1pY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3431579025649792068?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3431579025649792068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3431579025649792068' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3431579025649792068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3431579025649792068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/10/flash.html' title='Flash'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3700048487713295481</id><published>2008-10-19T21:52:00.008+02:00</published><updated>2008-10-19T22:46:43.486+02:00</updated><title type='text'>Ombre di luce. Riflessioni riflessive</title><content type='html'>Momento incredibilmete riflessivo. Cioè, non il mio, quello di ciò che mi circonda. A iniziare dai blogghettari che fanno la malora: viaggiano, fanno feste, si interrogano, si licenziano...io &lt;a href="http://img204.imageshack.us/img204/3594/500blu2hv4.jpg"&gt;non sono uno che si impressiona facilmente&lt;/a&gt;, ma qui ci vorrebbe davvero &lt;a href="http://i163.photobucket.com/albums/t313/RawSenses/officerBarbrady.gif"&gt;l'agente Barbrady&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rewindiamo. Nasce -e muore- l'idea con un sorriso, aprendo una mail di un amico (che in momento di grazia me ne invia 23 di fila): foto datata, gli scienziati di almeno 50 anni fa provano ad ipotizzare un computer del 2004. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258960824827718162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPuVAcuNKhI/AAAAAAAAAK0/ezfLxW2YRoQ/s400/PC+2004.JPG" border="0" /&gt;Realizzo che esiste una riflessione sul futuro. La cosa (non la cosa in sè, ma il riflettere sulla cosa) mi sconvolge. Poi impazzisco quando ci aggiungo &lt;strong&gt;la mia riflessione sul concetto di riflessione&lt;/strong&gt; sul passato. Che devo fare per forza, perchè per il corso &lt;em&gt;Management &amp;amp; communication skills&lt;/em&gt;, oltre a leggere un libro motivazionale, devo scrivere una quarantina di pagine rispondendo alle domande alla fine di ogni capitolo. Per far capire il genere: "quali sono i tuoi punti di forza e le tue debolezze nelle relazioni interpersonali? Quali caratteristiche del buon manager pensi di avere e su quali devi lavorare di più?" Roba che stai un'ora a pensare a come sei fatto (che tra l'altro, trovo un esperienza ovviamente spaventosa, forse inutile, sicuramente frustrante). Poi vengono fuori un casino di idee...ma prova te a sbrigarti a rincorrerle con la penna, per di più in inglese. No, non ci siamo. Urgono provvedimenti. Riconsiderare il lavoro e la profondità a cui realmente voglio analizzare (questa volta me, non l'analisi). Grande metafora gratuita: non è che quando si inizia una miniera si parte e si scava un posso largo 1 cm e fondo 700 km. Si scava piano piano, raschiando via superfice dopo superfice. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altrimenti -alternativa- si dichiarano le balle sufficientemente rotte (e questo è il mio caso) e si sta bene. E si finirà per fare lo stesso qualcosa di bello, solo bello in maniera diversa. Cioè, non quel tipo di bello che le altre persone non capiscono e, spaventati, si affrettano a bollare come "deve essere sicuramente, struggentemente bello!". Ma come quel tipo di bello che anche le altre persone possono capire, che gli piace e basta. Per concretizzare, tipo &lt;em&gt;Rocky IV&lt;/em&gt; contro &lt;em&gt;2001 Odissea nello spazio&lt;/em&gt;. Indovinate quale dei due registi avrei voluto essere...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ritornando sano, aggiornamento sulla &lt;strong&gt;situazione attuale&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima di tutto, Internet a casa fa i capricci ma sembra andare. Il freddo si è fatto più intenso ma la mia pelle si è ispessita, così continuo a usare la giacchetta e ho anche abbandonato la sciarpa. Detto di &lt;em&gt;Management&lt;/em&gt;, per gli altri esami sono piuttosto indaffarato. 1) Devo fare un progetto di un database con &lt;a href="http://www.casetalk.com/php/"&gt;Casetalk&lt;/a&gt; e poi trasformarlo con MySQL o Access. Chi non ha capito è messo meglio di me. 2) Devo fare un sito internet con &lt;a href="http://www.joomla.org/"&gt;Joomla&lt;/a&gt;, e sto tribolando come pochi. (Se i miei Mat-tecnici vogliono intervenire in mio soccorso, sono i benvenuti).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho già in carniere il primo esame. 4 lezioni = 4 crediti, venghino lor signori venghino! Comunque ho speso più di 10 ore per lavorare a quel progetto che mi è valso un 9 (a me e al mio inutile anzi dannoso compagno di squadra, il cinese amichevolmente ribattezzato "Lenti di burro" per la scarsa nitidezza con cui gli si possono guardare gli occhi attraverso gli occhiali). Tra l'altro scopro magagna Erasmusiana, in quanto sarò penalizzato nella translazione dei miei voti olandesi nel sistema italiano (qui i voti sono come da noi alle superiori, da 1 a 10 ma con il 10 impossibile da prendere...e il mio 9 -cioè il massimo dei supervoti- equivale a 29-28).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli esami scritti e le presentazioni di questi progetti sono a brevissimo termine (prima metà di novembre) quindi di cose da fare ne avrò. Ne avrò di meglio che fare autoenon analisi...ma se le dovessi fare, prometto di farle così. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4DpipRaC_dw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4DpipRaC_dw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo per puntualizzare: non ho fumato niente prima durante o dopo la stesura di questo post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3700048487713295481?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3700048487713295481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3700048487713295481' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3700048487713295481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3700048487713295481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/10/ombre-di-luce-riflessioni-riflessive.html' title='Ombre di luce. Riflessioni riflessive'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPuVAcuNKhI/AAAAAAAAAK0/ezfLxW2YRoQ/s72-c/PC+2004.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-142103003635373801</id><published>2008-10-13T12:15:00.009+02:00</published><updated>2008-10-13T13:03:31.526+02:00</updated><title type='text'>Sconnessi ma contenti</title><content type='html'>Problemoni con la connessione Internet da casa. Un bel po' di incazzatura e quasi piu' noia. E senso di essere tagliati fuori dal mondo. Gli smanettini dell'altra volta vengono e sconnettono e riconnettono prese elettriche (grande abilita' propria solo di esperti tecnici specializzati), poi, dopo aver cancellato molte cose (che presumo fossero importanti) sia sul mio portatile, sia sul computer del congolese, se ne vanno senza che il problema sia minimamente risolto. Quindi da giovedi' scorso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sono ufficialmente isolato&lt;/span&gt;. Anche se ieri sera, accendendo per sbaglio Skype, scopro che posso chiamare via Rete...misteri dei computer!&lt;br /&gt;Comunque, l'incazzatura e il disagio sono grandi, anche perche' in questo mese ho un progetto per il quale devo disegnare on line un sito web...e farlo all'universita' fra una mandria di biondini con l'ipod che urla, rutta e trascina le sedie girevoli da una parte all'altra della sala computer, non e' una prospettiva accettabile.&lt;br /&gt;Per risollevare il buon umore mi butto su un argomento leggero: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il nepotismo nel mondo del cinema&lt;/span&gt;. Perche' e' un fatto davvero increscioso quando ruoli di prim'ordine non vengono assegnati in funzione di una effettiva bravura, capacita' espressiva o recitativa, talento, ma grazie ad un legame di parentela con qualcuno che gia' conta nel mondo del jet set.&lt;br /&gt;Primo esempio che mi balza alla mente. Senza parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMic6icQiI/AAAAAAAAAJs/I-hGXXDialk/s1600-h/sirenetta2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMic6icQiI/AAAAAAAAAJs/I-hGXXDialk/s400/sirenetta2.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256583070216897058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In molti l'avranno riconosciuto.  E molti  lo staranno chiamando con il nome del ruolo che lo ha reso celebre: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eric&lt;/span&gt;&lt;span&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span&gt; il principe della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_sirenetta_%28film%29"&gt;&lt;span&gt;Sirenetta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Bene, sono in pochi a sapere che il bel morettino ha ottenuto la parte nel film solo grazie all'intercessione del suo fratello gemello...non indovinate chi?&lt;br /&gt;Ebbene si', e' proprio lui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMjNBBlhsI/AAAAAAAAAJ0/WjLYEI3ojdU/s1600-h/dave+alvin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMjNBBlhsI/AAAAAAAAAJ0/WjLYEI3ojdU/s400/dave+alvin.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256583896591861442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quel simpaticone di Dave, papa' di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alvin_Show"&gt;Alvin Superstar&lt;/a&gt;. Lo si pensav un bravo ragazzo, un uomo di principi...ma davanti alla possibilita' di dare una spintarella al fratello, non ha evidentemente resistito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, ultimo caso in ordine di tempo, un altro simpatico personaggino: il nuovo protagonista del film&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/WALL%E2%80%A2E"&gt;WALL•E&lt;/a&gt; della Disney Pixar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMjsdEJIVI/AAAAAAAAAJ8/qZbtJR23UrU/s1600-h/wall-e.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMjsdEJIVI/AAAAAAAAAJ8/qZbtJR23UrU/s400/wall-e.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256584436694720850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non vi ricorda nessuno? Beh, rinfrescatevi la memoria: se vivete ancora nel mondo delle fate, ecco un brusco risveglio. Il simpatico robottino non ha ottenuto il suo ruolo grazie ai suoi occhioni dolci o alle sue movenze pacioccone. La spinta decisiva l'ha data il padre, gia' attore di successo, entrato nella vita di noi tutti nei panni di Numero 5, il protagonista del film&lt;a href="http://http//it.wikipedia.org/wiki/Corto_circuito_%28film%29"&gt; Cortocircuito.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMpVk2cuKI/AAAAAAAAAKM/a4SLz5K6cqQ/s1600-h/johnny5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMpVk2cuKI/AAAAAAAAAKM/a4SLz5K6cqQ/s400/johnny5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256590640717543586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' ora di finirla con questo modo mafioso e clientelare di agire e ragionare. Spazio ai giovani  attori, al loro talento e alle loro motivazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-142103003635373801?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/142103003635373801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=142103003635373801' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/142103003635373801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/142103003635373801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/10/sconnessi-e-contenti.html' title='Sconnessi ma contenti'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SPMic6icQiI/AAAAAAAAAJs/I-hGXXDialk/s72-c/sirenetta2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5020029105236355534</id><published>2008-10-07T17:31:00.012+02:00</published><updated>2008-10-07T19:45:05.544+02:00</updated><title type='text'>L'insostenibile pesantezza dell'avere</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;La situazione si era fatta ormai insostenibile. Cioè, non si poteva più andare avanti così. Se già prima avvertivo la cosa, l'acquisto di uno specchio (usato, comprato sabato, pagato 3,5 euro) ha veramente posto sotto i miei occhi il problema. &lt;strong&gt;Capelli troppo lunghi&lt;/strong&gt;. E se davanti ci si poteva fare qualcosa, dietro la situazione era abbastanza terribile. Problema assai grave per chi come me considera una passata di mani fra la chioma il massimo dell'attenzione giornaliera da concedere alla testa. Mi sono deciso ad una soluzione intensa. Alla fine ci ho guadagnato: rilassante shampoo e taglio dutch style. Che ovviamente se ne andrà via tra poche ore alla prossima doccia, ma tant'è, meglio di prima lo rimarrà sicuramente. Se volete potete partecipare ad un gioco tipo i &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=vbKYU6wCf8c"&gt;fagioli di Raffaella&lt;/a&gt;, potete sbizzarrirvi ad indovinare quanti giorni erano passati dalla mia precedente visita dal barbiere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254454253024078274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuSTcgKacI/AAAAAAAAAJM/RLz1QcH6GXk/s320/DSCN6549.JPG" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;Ovviamente il prima...&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuH199DWaI/AAAAAAAAAIk/4b259cgAHww/s1600-h/DSCN6549.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254454469167841730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuSgBs2gcI/AAAAAAAAAJU/X98IVyzLFv0/s320/DSCN6551.JPG" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;e il dopo!&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuIjNkgZEI/AAAAAAAAAIs/yoAC3zFKJRo/s1600-h/DSCN6551.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comunque. Sono ritornato alla mia routine quotidiana dopo una settimana atipica. Ricevuta visita di sorella-cognato-cugina. Bello per la compagnia, meno per l'inglese, molto bello per il viaggiare. Nel senso che mi sono dovuto decidere ad abbandonare la mia Deventer per visitare un po' di questo paese (che, per chi non lo sapesse, è più piccola di Emilia Romagna + Lombardia). Tanti mulini, Amsterdam, dighe e polder. Breve riassunto di 3 giorni intensi (e freddi) di viaggio. Ma io sono bravo a parlare, mica a raccontare: perciò eccovi 2 foto molto rappresentative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254454968368365378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuS9FXh_0I/AAAAAAAAAJk/qgdH5lIk82c/s320/DSCN6531.JPG" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;Scorcio su mulini con canale&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254454803106593986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuSzduDfMI/AAAAAAAAAJc/NJ5dRkc8LSg/s320/DSCN6527.JPG" border="0" /&gt;Nuvole basse sull'orizzonte, compagne inseparabili&lt;br /&gt;di tutte le mie mattine e tutti i miei pomeriggi &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254447577378890482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuMO3yUovI/AAAAAAAAAJE/0i1v6pwM3Gw/s320/DSCN6521.JPG" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Per dimostrare che c'ero anch'io... &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Infine una breve considerazione. Questa nazione (come divevo grande come 2 regioni italiane) viene da molti considerato un grande paese. E io sono abbastanza d'accordo. E non è che ci facciano il mazzo economicamente, visto che il loro PIL è di poco inferiore a quello italiano. Va bene che loro lo producono tutto dalle 9 alle 17 e dal martedì al venerdì (orario di lavoro mitico!), ma ci sono motivi molto più importanti. Per esempio il saper riconoscere un mito quando lo incontrano. E per di più, l'avere la proprietà linguistica per goderselo in versione originale.&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G-M2N9lbme4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G-M2N9lbme4&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui costui è &lt;strong&gt;giustamente&lt;/strong&gt; un mito. Sforzatevi di trovare 10 minuti per guardarlo tutto. Facciamo in modo che lo diventi anche da noi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5020029105236355534?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5020029105236355534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5020029105236355534' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5020029105236355534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5020029105236355534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/10/la-situazione-si-era-fatta-ormai.html' title='L&apos;insostenibile pesantezza dell&apos;avere'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SOuSTcgKacI/AAAAAAAAAJM/RLz1QcH6GXk/s72-c/DSCN6549.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8453344609313234536</id><published>2008-10-01T13:29:00.003+02:00</published><updated>2008-10-01T13:53:55.240+02:00</updated><title type='text'>Help! Wanted</title><content type='html'>Ridotto al silenzio dalle tante cose da fare brevizzo oltremodo il post. Che dovrebbe essere corredato da un video, ma questi &lt;strong&gt;embedding disabled&lt;/strong&gt; di Youtube stanno veramente cominciando a rompere i maroni. Comunque, volevo regalarvi due perle dei miei pensieri sparsi deventeresi.&lt;br /&gt;Numero uno. Il video che non mi fa postare qui sotto è quello del primo succeso delle Vibazioni, Dedicato a te. L'ho rivisto da poco e ho notato una cosa spettacolare che non posso non comunicare a qualcuno: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=h9uFASNDDLc"&gt;come potete vedere&lt;/a&gt;, esattamente al minuto 2:18, sullo sfondo si vee chiaramente una telecamera che riprende il video e anche (questo è il the best) il vigile che ferma le auto per permettere la scena...come dicono in Romagna: un spetacolo!&lt;br /&gt;Numero due. Avrebbe dovuto essere il mio primo contributo alla famosa rubrica &lt;a href="http://orton-84ultras.spaces.live.com/blog/cns!7F333154BD577EA4!414.entry"&gt;separati alla nascita&lt;/a&gt; (in veste di autore, &lt;a href="http://more2lines.blogspot.com/2008/06/separati-dalla-nascita-reprise.html"&gt;non di protagonista&lt;/a&gt;), ma sono insorti problemi insormontabili, per cui necessito, ancora una volta, del vostro aiuto.&lt;br /&gt;E' molto semplice: non mi ricordo il titolo di un film che ho visto tempo fa. Gli attori sono tutti direi abbastanza sconosciuti, il protagonista ha un viso magrissimo. Sembrno inglesi, probabilmente il film è inglese, databile fra fine '80 inizi '90, credo ambientato a Londra. La trama è: giovane coppia, lei muore e lui rimane con la bambina piccola, che cresce fra varie disavventure con le nonne. Sono convinto che il titolo del film sia il nome della bambina, pensavo "Sarah", ma non ho trovato niente su Internet.&lt;br /&gt;Ora: se qualcuno ha notizie che aiutino a trovare titolo o anche solo attore protagonista, la ricompensa conisiste in 50 fantaliardi. Di &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_qdrIAM3qfyU/RjcYx66Z-TI/AAAAAAAAAEI/1vbpMpO5Y9s/s1600-h/bison+dollar.png"&gt;Bisondollari&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Grazie dell'aiuto. Adesso torno alla mia quotidianità fatta di lezioni, homework e una pioggia e un vento da stomacare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8453344609313234536?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8453344609313234536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8453344609313234536' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8453344609313234536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8453344609313234536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/10/ridotto-al-silenzio-dalle-tante-cose-da.html' title='Help! Wanted'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2805394922796988769</id><published>2008-09-28T19:12:00.009+02:00</published><updated>2011-10-15T12:00:21.687+02:00</updated><title type='text'>Vincitori e vinti</title><content type='html'>Ok, blog che decreta i &lt;strong&gt;20&lt;/strong&gt; siti &lt;strong&gt;vincitori "&lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/voglio-anchio-mille-commenti.html"&gt;Il più bel monumento d'Italia&lt;/a&gt;"&lt;/strong&gt;...ovviamente non funziona che più un luogo era votato, più aveva probabilità di vincere. Il concorso è infatti sottotitolato "I monumenti d'Italia &lt;strong&gt;che piacciono a ME&lt;/strong&gt;!", quindi ringrazio tanto per i suggerimenti, ed eccovi qui la lista dei prescelti, non in ordine di preferenza ma in un asettico da nord a sud: &lt;ol&gt;&lt;li&gt;Duomo di Milano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Arena di Verona&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piazza San Marco, Venezia (basilica, campanile e palazzo ducale)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ponte dei Sospiri, Venezia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mole Antonelliana, Torino&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le due torri, Bologna&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Palazzo Vecchio, Firenze&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piazza dei Miracoli, Pisa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Piazza del campo, Siena (con Torre del Mangia)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Basilica di San Francesco d'Assisi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Basilica di San Pietro in Vaticano, Roma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Colosseo, Roma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Colonna traiana, Roma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Castel Sant'Angelo, Roma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pantheon, Roma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fontana di Trevi, Roma&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Castel del Monte, Andria&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Reggia di Caserta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tempio della Concordia, Agrigento&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Faccio notare che ben 19 dei 20 me li avete suggeriti voi. A ME perà il Pantheon piace, quindi eccolo in classifica. E dopo i vincitori, gli esclusi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Motivazioni e ringraziamenti&lt;/strong&gt;. Grazie a &lt;strong&gt;Evachent&lt;/strong&gt;, per i suoi 15 commenti e suoi 13 monumenti consigliati...solo 3 fra i vincitori, ma il tuo impegno verrà premiato. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie a tutti per non aver citato i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lucchetti_di_ponte_Milvio"&gt;lucchetti di ponte Milvio&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alberobello, Pompei, Boboli, Volterra, San Gimignano, Matera... non propriamente monumenti: bellissimi ma difficili da catalogare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ville e villoni&lt;/strong&gt; molto belli, ma i classici sono più d'effetto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie anche ai &lt;strong&gt;patrioti &lt;/strong&gt;(San Martino della Battaglia e Redipuglia); ai &lt;strong&gt;campanilisti&lt;/strong&gt; (San Marco Argentario -non sarà mica dove sei nato tu, Antonio?- Parma e Scandiano); a chi ha votato per casa sua e a chi ha votato per casa mia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infine grazie a &lt;strong&gt;Lenny&lt;/strong&gt;, che con i suoi millemila commenti mi ha fatto nascere l'idea per questo sondaggio. E grazie a tutti per avermi fatto raggiungere i 43 commenti, che superano di uno i 42 del post concorrente. Ma la vittoria va all &lt;strong&gt;Cinzia&lt;/strong&gt;, visto &lt;a href="http://www.simpsoncrazy.com/gallery/images/Lenny2.gif"&gt;come ha ridotto il suo vero avversario&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2805394922796988769?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2805394922796988769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2805394922796988769' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2805394922796988769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2805394922796988769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/vncitori-vinti.html' title='Vincitori e vinti'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2109198797401511199</id><published>2008-09-26T23:33:00.006+02:00</published><updated>2008-09-27T00:03:56.668+02:00</updated><title type='text'>Italiano? Che culo! Davvero</title><content type='html'>Non è propriamente un post razzista (d'altronde, sarete fieri di me, in questo momento dormo su un letto con la rete di un congolese, il materasso di un curdo, il panno e il cuscino di una turca). Cioè, non lo so bene. Però quando stai a contatto con realtà diverse dalla tua ti rendi meglio conto di quello che tu hai e che magari altri non hanno. Come la libertà d'espressione, ad esempio. E così mi fermo a riflettere e mi dico che esageriamo a lamentarci così tanto del nostro Belpaese.&lt;br /&gt;Comunque, per chiarire, sto parlando di &lt;strong&gt;cinesi&lt;/strong&gt;. Lasciamo perdere le facili allusioni alle loro inspiegabili moltiplicazioni (i primi giorni erano 3, dopo venti giorni sono già 6). Quello che sconvolge noi europei (anche le polacche e gli olandesi, si vede pesantemente) è la loro disabitudine a pensare, ad avere un'opinione ed esprimerla. Alla fine molte situazioni sul momento le trovi più ridicole che altro: ma se vai a fondo c'è da rimanere a bocca aperta.&lt;br /&gt;"Cos'è Wikipedia? Non l'ho mai sentita nominare" non è una cosa che mi posso sentir dire da tutti e 6 i cinesi, considerando che sono 6 cinesi che studiano all'università, quindi saranno l'intellighezia del loro paese nei prossimi anni (e non dite: "avranno una loro enciclopedia on-line". Già chiesto: "No") .&lt;br /&gt;Quello che sconvolge di più è il livellamento e la difficoltà a esprimere opinioni. "Ti piace il te?" è una domanda che provoca sconcerto nei loro volti: l'unica cosa di cui siete sicuri è che la risposta che (dopo una lunga attesa) darà il primo, sarà la medesima che anche gli altri faranno a gara a darvi.&lt;br /&gt;So che è difficile far capire a parole quello che una situazione, un atteggiamento esprimono. Così provo a ricostruire le &lt;strong&gt;due perle&lt;/strong&gt; di oggi che mi hanno convinto (contro ogni mio proposito) a scrivere questo post. Che ripeto, non voleva essere razzista. Solo far conoscere. E anche far riconoscere le proprie fortune.&lt;br /&gt;1)Si parla di comunicazione e managing, lezioni molto partecipative. Domanda del prof: "Chi è un personaggio politico che ispira fiducia?" Risposta quasi in coro (parole testuali) "Il nostro premier XXXXX". Ai nostri sguardi allibiti una prova a giustificare: "Ha fatto molto bene perchè 10 anni fa ha salvato molti scienziati; se non l'avesse fatto adesso la Cina sarebbe un paese molto molto povero". Chiedo al mio vicino come li ha salvati (c'era una bomba, un attentato, un virus letale?). Risposta: "Fino a 10 anni fa tutti gli studiosi volevano emigrare in USA o Europa. Poi non sono più andati via...".&lt;br /&gt;2) Stessa lezione. Il prof cita la parola referendum. Poi legge i loro occhi interrogativi e si ferma a chiedere se conosciamo il termine. Sei teste si scuotono a destra e a sinistra. Sguardi di incombrensione. Io mi giro verso il mio vicino e gli spiego: "Quando la gente, per decidere se una cosa gli va bene o no, vota". Sguardo di incomprensione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: tu che puoi, affrettari a &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/voglio-anchio-mille-commenti.html"&gt;votare&lt;/a&gt;. Manca poco al responso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2109198797401511199?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2109198797401511199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2109198797401511199' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2109198797401511199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2109198797401511199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/italiano-che-culo-davvero.html' title='Italiano? Che culo! Davvero'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5335508957067167467</id><published>2008-09-24T23:46:00.003+02:00</published><updated>2008-09-25T00:20:39.435+02:00</updated><title type='text'>Sounds good</title><content type='html'>Continuo a ringraziare per i tanti consigli che mi avete dato per la scelta dei monumenti... il "sondaggio" è ancora aperto, quindi, se non lo avete già fatto, &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/voglio-anchio-mille-commenti.html"&gt;contibuite&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;I giorni olandesi sono &lt;a href="http://organizationplus.com/images/busy_man_275.gif"&gt;very busy&lt;/a&gt;, con questa storia dei compiti a casa e dei progetti di gruppo...comunque hanno il lato positovo di tenermi marcato stretto, che io ne ho decisamente bisogno.&lt;br /&gt;Per avere l'ispirazione mentre sto progettando e costruendo il modello operativo di un'impresa economica da me inventata (giornalismo?!? chi stipula i contratti inter-universitari per l'Erasmus è un mito!), mi affido alla grande musica, &lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;you tube&lt;/a&gt; fornisce e suggerisce.&lt;br /&gt;Le cuffie sono nelle orecchie, ascolto, sento e scrivo. Poi butto gli occhi al video e traggo alcune conclusioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenti a giudicare le persone.&lt;br /&gt;Attenti a giudicare le persone da quello che gli altri dicono di loro.&lt;br /&gt;Attenti a giudicare le persone dai vestiti che portano.&lt;br /&gt;Ma soprattutto attenti a giudicare le persone da i capelli che portano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cxbFLYa0_bw&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cxbFLYa0_bw&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una voce ti può scusare per questa e per molte altre cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5335508957067167467?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5335508957067167467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5335508957067167467' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5335508957067167467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5335508957067167467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/continuo-ringraziare-per-i-tanti.html' title='Sounds good'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1156293821170762794</id><published>2008-09-22T22:55:00.003+02:00</published><updated>2008-09-22T23:43:47.676+02:00</updated><title type='text'>Voglio anch'io mille commenti!</title><content type='html'>Assistendo quasi in diretta a un tentativo polipesco in &lt;a href="http://link-iostro.blogspot.com/2008/09/autunno.html"&gt;un blog di cui non farò il nome&lt;/a&gt;, diventando verde dall'invidia vi annuncio che voglio anch'io &lt;strong&gt;commenti a 3 cifre&lt;/strong&gt;. Quindi questo post diventa un sondaggio, che mi è suggerito anche da una necessità: per un progetto qui all'università, devo descrivere &lt;strong&gt;20 monumenti italiani&lt;/strong&gt;... la cosa difficile è sceglierli: 20, non uno di più. Uniche condizioni che sia opera dell'uomo e non della natura, qualcosa che riguarda l'architettura, insomma. Ho provato, ma la selezione da fare è davvero ardua, direi impossibile. Chiedo aiuto e -soprattutto- suggerimenti: commentate (vedremo, Cinzia, alla fine chi ce l'avrà più lungo...) e &lt;strong&gt;domenica 28 settembre&lt;/strong&gt; vi farò sapere su quali ricadrà la scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tenervi aggiornati sulla mia &lt;strong&gt;trasformazione in un vero olandese&lt;/strong&gt;, pochi brevi flash.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ho&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di nuovo una bici&lt;/strong&gt;: 4o euro, ma per non perderci troppo, dirò che l'ho pagata 50 quando la rivenderò. Sì, perchè oltre a essere leggermente bassa per me, penso che abbia una ruota ovale: non si vede a occhio nudo, ma mentre vado sembra che la strada sia piena di dossi... Per il momento sono "motorizzato", ma spero di trovare a breve qualcosa di meglio.&lt;br /&gt;Ora sono un autentico &lt;strong&gt;fan del calcio totale&lt;/strong&gt;: venerdì sera sono andato allo stadio a vedere la squadra locale (i &lt;a href="http://www.ga-eagles.nl/"&gt;Go Ahead Eagles&lt;/a&gt; di Deventer, nei quali milita la vecchia gloria &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marc_Overmars"&gt;Marc Overmars&lt;/a&gt;, ciccione come pochi, con la velocità di una gazzella sbranata da un leone e l'agilià di un platano secolare). Partitona insulsa, strappiamo un 1-0 con un gol di rapina proprio nella porta sotto la curva dove mi trovavo. Però clima molto olandese. Positivo.&lt;br /&gt;Ma soprattutto, ho finalemente rischiato la vita mangiando &lt;strong&gt;aringhe crude&lt;/strong&gt;: prese al mercato, 5 euro per 4 aringhe intere (sbudellate e disliscate), serite con pezzetti di cipolla in un cono di carta oleata, mangiate con le mani: davvero buone, anche se le dita han puzzato di pesce fino a sera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1156293821170762794?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1156293821170762794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1156293821170762794' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1156293821170762794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1156293821170762794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/voglio-anchio-mille-commenti.html' title='Voglio anch&apos;io mille commenti!'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2275341159039758174</id><published>2008-09-18T21:43:00.002+02:00</published><updated>2008-09-18T21:50:18.481+02:00</updated><title type='text'>C'è chi può e chi non può. Io può</title><content type='html'>Questo post è particolarmente dedicato alle persone che non hanno il loro guardaroba in un soggiorno prolungato all'estero. La soddisfazione che provo nello scriverlo mi sta addirittura facendo rimandare la cena a questa tarda ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Devo innanzitutto confessare che anch'io, come la collega &lt;a href="http://italospagnola.splinder.com/post/18403318/Le+donne+e+le+valige+non+vanno"&gt;erasmusina Ilaria &lt;/a&gt;, ho avuto parecchi problemi con la valigia. Con astuto stratagemma sono riuscito a stivare nell'aereo 30 kg, invece dei 20 che mi erano concessi. Ugualmente troppo poco. Il mio guardaroba olandese appariva perlomeno minimo...almeno fino ad oggi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247442365097567842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNKpB2b55mI/AAAAAAAAAGo/HEIcYxOibX4/s400/monte+019.jpg" border="0" /&gt;Questi pacchi confezionati con grande cura ed efficacia dai miei, sono solo una parte dei &lt;strong&gt;grandi rinforzi&lt;/strong&gt; arrivati oggi, poco dopo mezzogiorno, direttamente nella mia nuova abitazione deventerese. L'arrivo di tanto ben di Dio (oltre a scarpe e vestiti, cosa devvero graditissima, 2 salami, una mortadella e 2 chili di parmigiano reggiano) mi ha caricato: basta lasciare la camera in uno stato "profugo in territorio di conflitto"! Soprattutto i vestiti appoggiati per terra su sacchi di plastica (a mo' di bancarella del mercato) andavano bene quando erano pochi, ora che c'è numero bisogna fare qualcosa. Dopo un breve (ennesimo e fallimentare) tentativo nel negozio vicino a casa per cercare una bici, parto in autobus e raggiungo l'agglomerato di discount di mobili dove avevo già &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/testiamo-la-pazienza-del-lettore.html"&gt;in precedenza avevo comprato l'arredamento &lt;/a&gt;per la mia mansarda. Giro 20 minuti per farmi un'idea, poi mi butto su un &lt;strong&gt;set di tre armadi da campeggio&lt;/strong&gt;, con telaio in metallo e copertura in tela. Anche carini, alla fine: me li porto via con 50 euro e spicci. Il lavoro di montaggio mobili e sistemazione vestiti (soprattutto quest'ultimo) è mentalmente faticoso. Ma il risultato è davvero soddisfacente. Roba da far morire d'invidia chi non ancora non ha un vero armadio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNKqFbCmwWI/AAAAAAAAAHA/qUFWLqETHP8/s1600-h/monte+020.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247443525974802786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNKqFbCmwWI/AAAAAAAAAHA/qUFWLqETHP8/s320/monte+020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNKqVIPVLnI/AAAAAAAAAHI/4sKFKn7vvgs/s1600-h/monte+021.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247443795805810290" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNKqVIPVLnI/AAAAAAAAAHI/4sKFKn7vvgs/s320/monte+021.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per dare ancora più colore al post, visto che ultimamente c'è più scritto che altro e questo (lo so) rompe abbastanza, vi propongo questo bel filmato. In un certo modo si lega a uno &lt;strong&gt;spettacolare episodio della mia giornata...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono a lezione. Per un corso dobbiamo progettare e programmare un sito web con database. Sono in un aula completamente di vetro, tavoli nuovi di pacca, sedie ergonomiche per tutti (non solo per il professore, anche per gli studenti). Siamo intorno ad un tavolo centrale. Intorno a noi 12, dico 12 computer nuovi di balina (gli scatoloni sono ancora nel corridoio poco lontano): pentium centrino II e tutte le cose di ultima generazione, tastiera e mouse nero, schermo piatto a 24 (24!!!) pollici. Il professore dice: "Ragazzi, dobbiamo iniziare a prendere confidenza con il programma che useremo; purtroppo con i nuovi computer abbiamo dei problemi di rete, stiamo ancora completando l'installazione". "Ah -penso- allora qualche magagna ce l'hanno anche loro". Il professore esce, rientra dopo un minuto. Spinge un carrello, come quello delle cameriere che rifanno le camere negli alberghi. Lo apre e tira fuori...un computer portatile per ciascuno di noi. Siamo in 12. Nel carrello ne restano altri 8. Laptop Hp, centrino II, schermo 19 pollici. Cinque mesi di vita al massimo. Connessione wireless al segnale interno dell'università, gratis per tutti gli studenti, of course. Standing ovation.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/REQRHdMRimw&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/REQRHdMRimw&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video rappresenta la sfida alla tecnologia. Qui in Olanda l'hanno vinta, noi siamo i protagonisti del video. Questo filmato è dedicato a mia sorella Elena (che tra l'altro può commentare, ogni tanto!) e alla sua passione per i gatti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2275341159039758174?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2275341159039758174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2275341159039758174' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2275341159039758174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2275341159039758174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/c-chi-pu-e-chi-non-pu-io-pu.html' title='C&apos;è chi può e chi non può. Io può'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNKpB2b55mI/AAAAAAAAAGo/HEIcYxOibX4/s72-c/monte+019.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7275619983175581350</id><published>2008-09-17T21:55:00.004+02:00</published><updated>2008-09-17T23:08:58.299+02:00</updated><title type='text'>Sostanzialmente piatto di pasta. Grande. Più grande</title><content type='html'>Sono stravolto dopo l'ennesimo piatto colossale di pastasciutta: sono molto più italiano all'estero che quando sono a casa mia.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La settimana è iniziata tranquilla. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt; ho passato buona parte della giornata a fare i compiti (qui li danno di settimana in settimana, tipo scuole superiori ma in quantità da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massachusetts_Institute_of_Technology"&gt;MIT&lt;/a&gt; o giù di lì). Leggere (e capire) in inglese già è impresa ardua. Se poi anche i contenuti sono complicati, non ci posso saltare fuori: così, per leggere più o meno 30 pagine, ci metto qualcosa come 5 ore....non male. Negozi chiusi, quindi ho la scusa per non aver trovato la bici. Nel pomeriggio mi trovo con il cinese Eric per discutere un &lt;strong&gt;progetto&lt;/strong&gt; per il giorno dopo. Dovevamo solo scegliere il tipo di impresa fantasma creare e che obbiettivi proporci. Arriva da me con un block-notes pieno di schemi complicatissimi e presi chissà dove. Gli chiedo cos'è e la risposta, oltre a farmi capire che quello che ha fatto è troppo, mi permette di capire senza margine di errore che quello che ha fatto è sbagliato. Quindi prendo in mano le redini della situazione, rifaccio il lavoro tutto con la mia testa: sono appena 15 minuti di lavoro, la maggior parte dei quali spesi nel cercare di fargli capire con gentilezza che non aveva capito un cazzo e nel fargli credere che, in realtà, quello che sto scrivendo prende spunto dal suo lavoro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Martedì&lt;/strong&gt; a lezione si scopre che incredibilmente avevo ragione io (ma tipo di quelle ragioni che chi ha torto si dovrebbe inchinare e prostrarsi per ore). Verso mezzogiorno tento un approccio al negozio di bici vicino a casa mia. Stesse bici di venerdì scorso. "Riproverò!". Al supermercato trovo la pancetta e decido di fare per cena gli spaghetti alla carbonara. Incontro il coinquilino tedesco e lo invito: gradisce molto la pasta (traduco: "Ah! Così è questa la carbonara! Io avevo sempre mangiato quella nei barattoli..." poi tira fuori un vasetto che sembra senape, che tristezza). Pieno come pochi e carboidrato come non mai me ne vado a letto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Oggi&lt;/strong&gt; ho avuto quelle 8 ore di lezione (dalle 9 alle 17) che però, per una gustosa abitudine olandese, sono state intervallate da 10.856 pause da 72 minuti l'una. Alla fine è incredibilmente mentalmente stancante! In una di queste pause faccio in tempo ad andare in centro con Pietro e a spararmi un kebeb all inclusive (cipolla-insalata-cetriolo-altra roba-mayonnaise). Davvero buono, ma nelle ore successive tenere gli occhi aperti sarà un impresa. Anche perchè, quando tento di prendere qualcosa da bere alle macchinette, scopreo che non accettano moneta: solo bancomat (non è uno scherzo!). Mi dispero e per levarmi la terribile arsura mi riduco a bere dal rubinetto del bagno, come i cani. Tra l'altro mi tocca aspettare, fingendo di leggere le istruzioni del sapone per le mani, che i cinesi abbiano finito di pisciare: non vogli che mi vedano. Che pietà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Momento &lt;strong&gt;sclero di Pietro&lt;/strong&gt; in classe, dovuto al dilagare della volgarità nelle situazioni in cui sai che nessuno capisce quello che tu dici (anche il mio linguaggio, non lo credevo possibile ma è così, ha guadagnato punti nella tassonomia volgarometrica): non siamo ancora a &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4hDljH4PjSk"&gt;livelli eccessivi&lt;/a&gt;, ma trattenere le risate a volte è impresa ardua. Ennesimo tentativo a vuoto per acquistare una bici: vado in un second hand shop, di interessante c'è solo una bici da corsa a 40 euro. Peccato che sia completamente senza freni. Mi perdo a guardare i vestiti (stock di cravatte a 1 euro l'una, vestito da sposa a 35 euro) poi me ne torno a casa. Altra pasta da stendermi e ora sono qui a scrivere questo post.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma non vi posso lasciare prima di un'arringa stile vecchi tempi (&lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/04/la-repubblica-delle-quote-rosa.html"&gt;1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/05/chi-si-chiude-nella-rete-si-strangola.html"&gt;2&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/30-3-0-cao-fa.html"&gt;3&lt;/a&gt;) contro le gallerie fotografiche su internet. Notizia da &lt;a href="http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-09-17_117253453.html"&gt;libero.it&lt;/a&gt;. Si parla dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guinness_dei_primati"&gt;Guinnes dei primati&lt;/a&gt;, e come sempre si cita l'uomo più piccolo del mondo: originario della Mongolia, è alto solo poco più di 70 centimetri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lascio parlare l'immagine, ma mi sorge una domanda una domanda&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247092573188499746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNFq5SB9qSI/AAAAAAAAAGg/Ae5z3B_KdUE/s400/screenshot1.bmp" border="0" /&gt;Ma vi sembra il caso di mettere un pulsante del genere subito sutto la foto? Secondo voi, quante volte il povero mini-cinese avrà provato a schiacciarlo, un pulsante del genere?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7275619983175581350?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7275619983175581350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7275619983175581350' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7275619983175581350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7275619983175581350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/sostanzialmente-piatto-di-pasta-grande.html' title='Sostanzialmente piatto di pasta. Grande. Più grande'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SNFq5SB9qSI/AAAAAAAAAGg/Ae5z3B_KdUE/s72-c/screenshot1.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-653622491131737347</id><published>2008-09-15T10:27:00.001+02:00</published><updated>2008-09-15T12:14:10.980+02:00</updated><title type='text'>Sport, piedi, vescica, fame, fiesta</title><content type='html'>Finalmente passato lo shock da furto di bici. Però mi sono giocato il &lt;strong&gt;sabato&lt;/strong&gt;, fra la nenia (che, per chi non lo sapesse, è unaa specie di noia all'ennesima potenza) e l'impossibilità di muovarmi per la città con tempi e fatica accettabili. In realtà un tentativo di trovare la bici lo faccio: è una &lt;a href="http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/dyn/controller/Itineraires?strStartCityCountry=285&amp;amp;strStartAddress=danzigweg&amp;amp;strStartMerged=deventer&amp;amp;strDestCityCountry=285&amp;amp;strDestAddress=eendrachtstraat&amp;amp;strDestMerged=deventer&amp;amp;choiceType=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;x=45&amp;amp;y=5"&gt;traversata epica della città&lt;/a&gt;, per raggiungere un negozio dove vendono tutto di seconda mano (vestiti, mobili, giochi....e anche bici). Il posto l'ha trovato la cinese che ho aiutato la settimana scorsa a comprare la stampante, si vuole sdebitare a tutti i costi. Quando arriviamo in questo second hand shop, però, tutte le bici buone sono già andate vendute. Rimangono una scassi-scassi da donna e una bici da corsa degli anni '30 con il sellino in legno: anche se 40 euro sono pochi, il mio povero culo pretende di più. Il resto del sabato fingo di studiare perchè mi sono accorto che qui i compiti per casa sono una cosa seria (e sono tra l'altro tanti e difficili!).&lt;br /&gt;Ieri mi sveglio tardino, e vista la mia scarsa disciplina alimentare del giorno prima (panino con nutella a pranzo e a cena una coppà malù al cioccolato) punto tutto sul pranzo. Ho già in mano la pentola per farmi un chilo di pasta, quando passa il tedesco che abita con me: "Tra mezz'ora giochiamo a &lt;strong&gt;basket&lt;/strong&gt; davanti al supermercato, ti va di venire?". "Cazzo! Mi piace davero giocare a basket...ma non faccio un pasto decente da 36 ore...però se adesso gli dico di no poi pensa che mi ruga e magari non me lo chiede più la prossima volta...poi è da quando sono partito che non faccio un vero sport. E' deciso: lascio lì la pentola -mica posso saltare pieno di pastasciutta- e &lt;strong&gt;completamente digiuno&lt;/strong&gt; me ne vado al campo di cemento. Non svengo e mi diverto molto. Ma c'è un problema: causa poco (pochissimo!) spazio nella valigia che mi sono portato (30 kg per sei mesi non è proprio accettabile), le uniche scarpe che ho sono scarpe normali, &lt;strong&gt;assolutamente non scarpe da ginnastica&lt;/strong&gt;. Così si finisce di giocare -dopo che io avevo inventato di avere un impegno-, torno a casa e sui miei piedi ben 4 vesciche (anche se il corretto termine medico è &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vescicola_(medicina)"&gt;vescicola&lt;/a&gt;): per la precisione una vescica "standard" sulla pianta di entrambi i piedi e una cosiddetta "sfioppola" su entrami i miei anulari dei piedi (non so come si chiama, potremmo aprire un forum su come chiamare le dita dei piedi, e che nessuno dica "Piero, Giorgio e Maurizio"!).&lt;br /&gt;Verso le 4 mi raggiunge a casa &lt;strong&gt;Paolo&lt;/strong&gt;, che starà da me per due notti. Ha finalmente trovato casa ma non è ancora pronta-consegna, e visto che domani ha il volo per tornare in Italia, sta da me che gli viene più comodo.&lt;br /&gt;Alle 7 sto collassando per la fame. Arriva a fare un saluto anche &lt;strong&gt;Pietro&lt;/strong&gt;, che sembra volere solo fare quattro chiacchere. Ma io &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rouv8zuv7Cc"&gt;non ci vedo più dalla fame&lt;/a&gt;: me ne sbatto di quello che si dice e metto su 3 etti di pasta. Riemergo dalla catalessi, facciamo chiacchiere fino a tardi, poi Pietro se ne va (ha un appuntamento da McDonald's dopo che da me ha mangiato un etto di pasta al tonno e un chilo di pane, è un genio). Poi 4 cazzate su youtube e finalmente a letto, dove non so come tenere i piedi, ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: ho aperto un nuovo grandissimo blog monotematico...in realtà è più un memorandum ad uso personale per ricordarmi in eterno &lt;strong&gt;che cavolo ho mangiato per 6 mesi in Olanda&lt;/strong&gt;. Comunque visto che la maggior parte degli utenti di Internet possiede, più o meno segretamente, una vocazione da voyeur, &lt;a href="http://olandesemangiante.blogspot.com/"&gt;eccolo qua&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-653622491131737347?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/653622491131737347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=653622491131737347' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/653622491131737347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/653622491131737347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/sport-piedi-vescica-fame-fiesta.html' title='Sport, piedi, vescica, fame, fiesta'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8269690452630441709</id><published>2008-09-12T20:20:00.002+02:00</published><updated>2008-09-12T20:50:28.054+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono abbastanza calmo. Sto metabolizzando la faccenda. Ho evitato di reagire in maniera eccessiva e volgare, come sarebbe stata &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/parla-per-me.html"&gt;la mia tentazione iniziale&lt;/a&gt;. Però che cazzo!!! Sti ladri di biciclette ti lasciano proprio senza parole (prgo non ridere, è una cosa seria). Cioè, non è per il valore, ma per il fastidio: una cosa è tua, non capisco perchè un altro te la debba prendere. Comunque lasciamo stare, d'altra parte ieri era l'undici settembre e viene da pensare che di cose peggiori al mondo se ne può riempire un elenco da qui all'eternità.&lt;br /&gt;Prima di andare a sprecare la serata due cose:&lt;br /&gt;Uno. Non ho foto della mia bellissima bici scomparsa, ma sul web ne ho trovata una molto simile. Non la posto per non avere il magone tutte le volte che apro il blog, ma chi è interessato, &lt;a href="http://www.geo.sunysb.edu/bicycle-muenster/my-bike.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt; può farsi un'idea di come era.&lt;br /&gt;Due. Ieri sera il momento cinema è andato effettivamente meglio che con "Denti"... ma non siamo saliti molto di livello: in realtà volevo uccidermi con un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saw_4"&gt;Saw IV&lt;/a&gt;, ma l'audio da cinema in inglese necessita di un livello di comprensione linguistico leggermente troppo alto per il mio standard attuale. Così, mi sono buttato su &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arrapaho"&gt;Arrapaho&lt;/a&gt; degli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Squallor"&gt;Squallor&lt;/a&gt;: non è un filmone, ma almeno non mi aspettavo niente, e alcune voci fuori campo facevano piuttosto ridere. E visto che è un po' che non posto un video, ecco l'inizio (la parte migliore, per rendere l'idea) di quello che è anche noto come &lt;em&gt;il più brutto film della storia del cinema italiano&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aBD0VS4OEpY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aBD0VS4OEpY&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8269690452630441709?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8269690452630441709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8269690452630441709' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8269690452630441709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8269690452630441709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/sono-abbastanza-calmo.html' title=''/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2716899238878543625</id><published>2008-09-11T20:17:00.001+02:00</published><updated>2008-09-11T20:58:41.561+02:00</updated><title type='text'>Italy rules!</title><content type='html'>Che film del cazzo! Esordisco con queste parole volgari, ma che non potranno mai raggiungere la volgarità del film che ho visto ieri sera. Come ampiamente da attendersi vista la trama, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Denti_(film_2007)"&gt;Denti&lt;/a&gt; è uno di quei classici film da descrivere con una sola parola: brutto. Niente trama, niente suspance (per un horror -o presunto tale- direi che è fondamentale), niente colpi di scena, niente personalità dei protagonisti...insomma, uno schifo: anzi, &lt;strong&gt;letteralmente uno schifo&lt;/strong&gt;, visto che le poche scene che mi hanno tenuto sveglio (ma non spaventato) sono state quelle che mostravano in primo piano i moncherini o le parti di membri amputati da questa ragazza con un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vagina_dentata"&gt;dono nascosto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Basta parlare del film. Oggi è stata una giornata di ennesima prima lezione alla Saxion. Prima giornata del &lt;strong&gt;corso "Document Management System"&lt;/strong&gt;, tenuto dal &lt;a href="http://i148.photobucket.com/albums/s31/marmellinda/Doc.jpg"&gt;sosia di Doc di Ritorno al futuro&lt;/a&gt;: molto casino e soprattutto molte conoscenze (soprattutto informatiche) date per scontate, ma dovremo fare dei lavori in gruppo, e questa è una cosa positiva. Io assieme a Meg (Polonia) e Rose (Cina) abbiamo in progetto di costruire un sito/database in cui mettere foto e descrizioni dei principali monumenti delle nostre città natali. La proposta è venuta dalla cinese, e la cosa fa un po' ridere: infatti lei, che vive in una "piccola città" di 600.000 abitanti, ha detto che riesce a pensare al massimo a 3-4 edifici degni di nota nella sua città. Non l'ho voluta sbambinare dicendo che il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scandiano"&gt;mio paese &lt;/a&gt;di meno di 25.000 abitanti è stato fondato nel 1262 su precedenti insediamenti neolitici e che, così su due piedi, riuscivo a pensare almeno a 20 posti degni di nota... ma mi sono sentito molto fiero di essere italiano.&lt;br /&gt;Dopo pranzo ho aiutato l'altra cinese a scegliere una stampante...una faticaccia, ma ricompensata dallo spettacolo di &lt;strong&gt;faccine e suoni&lt;/strong&gt; che emettono per esprimere i loro stati d'animo (tipo mani sulla testa a mo' di capanna quando qualcosa li sorprende negativamente o abbracci affettuosi alla stampante appena acquistata, quasi a giurarle eterno amore). Poi io me ne vado a comprare un portalampada (per illuminare un antro oscuro della mia camera, quello sopra il mio letto) e una giacca nuova (mezzopeso con uno stile tra il fighetto e il belloeimpossibile, 70 euro, si può fare). Così la posso smettere di dover scegliere fra l'andare in giro senza giacca (congelandomi) o con un piumino da -20 gradi (facendomi ridere dietro da tutta Deventer).&lt;br /&gt;Stasera il &lt;strong&gt;cineforum&lt;/strong&gt; offre un'ampia scelta...sono tranquillo, peggio di ieri non mi potrà andare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2716899238878543625?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2716899238878543625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2716899238878543625' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2716899238878543625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2716899238878543625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/italy-rules.html' title='Italy rules!'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-9167984671239428546</id><published>2008-09-10T20:26:00.002+02:00</published><updated>2008-09-10T21:53:14.507+02:00</updated><title type='text'>Non sono stufo ma ho stufato</title><content type='html'>Giornata positiva. Stamattina avevo lezione. Avrei finalmente dovuto conoscere l'intera classe, non solo gli studenti internazionali. Arrivo in aula spaccando il secondo (il tedesco stamattina ha occupato il bagno per 20 minuti buoni). Eravamo solo gli studenti internazionali. Non ci sono spiegazioni (i professori sono più sorpresi di noi, ma molti di loro non sanno il numero egli studenti di una classe prima di iniziare i corsi. Io ipotizzo che sia una forma di &lt;strong&gt;apartheid&lt;/strong&gt; nei nostri confronti (tra l'altro, "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apartheid"&gt;apartheid&lt;/a&gt;" è una parola afrikaans, quindi di origine olandese).&lt;br /&gt;Comunque la lezione è abbastanza pallosa: il professore (&lt;a href="http://nuke.acidopolitico.com/Portals/0/Severgnini.JPG"&gt;sosia di Severgnini &lt;/a&gt;ma vestito come un elettricista o un tecnico delle caldaie) parla un inglese con una pesante inflessione olandese...ma il peggio sono i contenuti, davvero noiosi (database e sistemi di catalogazione delle informazioni) e che sembrano dare per scontato migliaia di conoscenze a me totalmente oscure.&lt;br /&gt;A pranzo hamburgerone in mensa (dove si paga solo con carta di credito, quindi mi tocca comprarne una prepagata...non proprio un affarone: 12 euro per 10 euro di credito!).&lt;br /&gt;A seguire bellissima &lt;strong&gt;lezione di lingua Olandese&lt;/strong&gt;. Ci alleniamo un po' a fare quei suoni gutturali che fanno loro (sputando e raschiando la gola più del necessario). Infine viene stabilita ufficialmente l'incapacità totale dei cinesi di riprodurre un suono che hanno appena sentito (cioè, dico, va beh che non è la tua lingua e che probabilmente è molto diversa dalla tua, ma dopo che ti fanno sentire il suono di una vocale 10 volte - e soprattutto dopo che hai vissuto in olanda per 4 anni, come è il caso del ragazzo seduto a fianco a me - qualche cosa di meglio lo potresti tirare fuori).&lt;br /&gt;Dopo la lezione Pietro e Paolo (i miei compagni di Erasmus, non i Santi) vengono a vedere la mia camera-reggia . Si sparano 4 cazzate (soprattutto sui cinesi) e si finiscono le Pringles che avevo comprato (così ne mangio meno io).&lt;br /&gt;A cena mi sto preparando la pasta ma il congolese mi offre qualcosa che ha appena cucinato lui. Sembra buono e accetto: è &lt;strong&gt;stufato di manzo&lt;/strong&gt;, con tanto di patate e altre verdure (penso sedano e cipolle). Direi piuttosto buono. Mi sdebito lasciandogli usare il io computer, visto che il suo non funziona (mentre lui lo usa faccio una pausa nella scrittura di questo post e ne approfitto per andare a spostare la mia bici, portandola sotto una tettoia: stamattina non c'era e quando mi sono appoggiato al sellino è stato come sedersi su una spugna!).&lt;br /&gt;I programmi per la serata sono epici. Finalmente guarderò un film che da lungo tempo mi ossessiona: "&lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/osteria-numero-20.html"&gt;Denti&lt;/a&gt;". Anzi, guarderò &lt;strong&gt;"Teeth"&lt;/strong&gt;, perchè vista la mia voglia di imparare sto cavolodi inglese, oggi me lo sono scaricato in lingua (scusate il gioco di parole) originale.&lt;br /&gt;Domani prometto una recensione dettagliata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-9167984671239428546?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/9167984671239428546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=9167984671239428546' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/9167984671239428546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/9167984671239428546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/non-sono-stufo-ma-ho-stufato.html' title='Non sono stufo ma ho stufato'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7855660408223581259</id><published>2008-09-09T12:30:00.002+02:00</published><updated>2008-09-09T13:14:02.334+02:00</updated><title type='text'>Quite and quiete</title><content type='html'>Posto dopo 2 giorni di silenzio perchè non sono state 48 ore proprio memorabili...ovvero non è successo praticamente un bel niente.&lt;br /&gt;Sabato sera è stato il momento più intenso. Ho avuto uno &lt;strong&gt;scambio cultural-culinario&lt;/strong&gt; con il tedesco che abita in casa con me. Lui mi ha cucinato delle patate in padella (semplici ma buone), io gli ho fatto le cotolette (anche se, vista l'assenza di pan grattato e l'impossibilità di grattugiare del pane secco - il pane olandese passa direttamente dallo stato mollo allo stato muffa!- sbriciolo dei grissini...no è che funzioni molto, ma tant'è). Dopo cena mi invita con dei suoi amici tedeschi a vedere un film nel &lt;strong&gt;cinema all'aperto&lt;/strong&gt;...all'aperto in Olanda? ma porca puttana, ci si congela ad aprire la finestra 5 minuti per cambiare l'aria, figurarsi 2 ore fermi su una sedia di plastica! Il film (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Juno_(film)"&gt;Juno&lt;/a&gt;) è carino, ma mi perdo qualche battuta: devo ancora fare pratica con l' inglese sottotitolato in olandese...&lt;br /&gt;Domenica mi sveglio che il cielo non promette niente di buono. Vado in ventro ma la &lt;strong&gt;pioggia&lt;/strong&gt; mi sorprende. Torno a casa (sellino bagnato= culo bagnato) e mi rinchiudo in mansarda. Dormo e spreco il tempo su internet (grazie &lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;Youtube&lt;/a&gt;!). Poi leggo e poi dormo ancora.&lt;br /&gt;Ieri mi son svegliato con un &lt;strong&gt;mal di schiena&lt;/strong&gt; da impazzire...ho pensato di maledire il letto, ma non sono sicuro che sia colpa sua. Sto a letto tutta la mattina (tanto fuori il tempo è uno schifo)perchè davvero il collo fatica a sostenermi la testa (questa è la vecchiaia che avanza). A pranzo mi preparo un panino con quello che pensavo fosse un insaccato ma che ha più il sapore di un preparato per ravioli di Giovanni Rana. Poi passo tutto il giorno a leggere e finalmente la sera finisco il mio libro. Quindi finalmente vi posso dire il titolo (ovviamente non l'avevo fatto prima nel terrore che qualcuno di voi mi scrivesse bastardamente svelandomi il finale, sarei impazzito): mi sono letto &lt;strong&gt;Angels &amp;amp; Demons&lt;/strong&gt; di Dan Brown (l'ultimo romanzo che mi mancava di questo autore)...ma è il primo che leggo in lingua originale. Leggere in inglese l'ho trovati utile e interessante, anche se quando la scena si fa più concitata e vorresti leggere più velocemente per arrivare alla fine, mi sentivo un po' tardone! Il libro in sè è bello, ben scritto e ben congeniato. Consigliabile.&lt;br /&gt;Oggi invece &lt;strong&gt;prima vera lezione&lt;/strong&gt; all'università. Di studenti olandesi ancora neanche l'ombra, ci siamo solo io, Pietro, il cinese e le due polacche: forse domani vedremo qualche indigeno. Materia di oggi: Business Processing Modelling...più difficile a dirsi che a farsi. Prof giovanissimo e molto friendly (come, ormai ho deciso, TUTTI gli olandesi). Sarà che usa molte slide, sarà che si spiega bene, capisco quasi il 90% delle parole che dice, e quanto al significato praticamente tutto. Maggiori problemi quando mi devo esprimere, ma verrà col tempo...i Dutch invece sono impressinanti, anche questo prof parla senza un filo di accento e ad una velocità con cui io parlo a malapena l'italiano.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio ho un appuntamento con l'equivalente olandese dell'ufficio anagrafe del comune, devo registrare la mia presenza qui... casini in vista!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7855660408223581259?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7855660408223581259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7855660408223581259' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7855660408223581259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7855660408223581259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/quite-and-quiete.html' title='Quite and quiete'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5975347687706766391</id><published>2008-09-06T23:40:00.005+02:00</published><updated>2008-09-07T00:14:38.244+02:00</updated><title type='text'>Lavori e fine lavori</title><content type='html'>Sono ispirato e finirò brevemente (questa volta davvero) il &lt;strong&gt;riepilogo&lt;/strong&gt; di questa settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Martedì 2&lt;/strong&gt; è il primo giorno ufficiale alla Saxion: non è lezione, ma momento introduttivo per gli studenti stranieri. Ci siamo 3 italiani (il sottoscritto, Pietro e Paolo), due Polacche (Ursula e Meg) e tre cinesi (per comodità: Rose, Crystal, Eric). Ci parlano un po' dell'università e ci danno molte informazioni utili (insieme a una borsina griffata con dentro un Twix, una chiavetta USB e un bicchiere termico tutti griffati Saxion). Ci sono la Janny e l'equivalente del preside di facoltà: sono molto amichevoli, molto scherzosi, penso che in questo paese le formalità siano bandite. Poi mi sorprendo perchè capisco molto più di quanto avrei immaginato. Quando devo perlare faccio ridere, sia per la grammatica e la scelta dei termini, sia per la pronunciation (la esse emiliana non la perdo neanche in english). Alle 12.00 tutti a mangiare a mensa (a spese dell'università); a seguire 2 ore di tornei di Sport Wii (spettacolare). Alla fine ci danno una specie di compito per casa: fare una newsletter degli studenti internazionali per presentarci agli altri. Ci lavoriamo su un po' (il compito serve più che altro a farci conoscere fra di noi e ad abituarci a lavorare insieme): la cosa che più mi colpisce è che, dopo aver deciso di porre a tutti le stesse domande, le cinesi propongono di chiedere "Quanti siete in famiglia?". Il che può essere anche interessante...ma quando poio tocca a te chiedere a loro: "Quanti fratelli o sorelle hai?" sapendo benissimo che sono figlie uniche... (&lt;a href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&amp;amp;art=11143"&gt;perchè 1&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.asianews.it/index.php?l=it&amp;amp;art=1970"&gt;perchè 2&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Verso le 18 torno verso casa, ma mi fermo al supermercato a fare la spesa di base: olio, aceto, sale, zucchero, pasta, riso, pomodoro, tonno...ne avrò per tutti i sei mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì 3&lt;/strong&gt; è il secondo giorno di presentazione. Prima lavoriamo un po' alla news letter, poi di nuovo pranzo a scrocco in mensa (stavolta mi sparo un hamburger) e poi assistiamo alla cerimonia di laurea (molto sobria) di due cinesi. Uno sembra un manager colluso son la mafia, l'altro sembra appena alzato dal letto o andato dritto in un coffee shop senza passare dal via.&lt;br /&gt;Altra mezz'oretta di lavoro alla newsletter (per colpa mia, che cancello senza volere il file con la prima pagina): questa è la pagina centrale, sforzatevi per leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243031704862906770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SML9jop22ZI/AAAAAAAAAFc/YsMmOK2iHUE/s400/classma.bmp" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 4&lt;/strong&gt; non passa mai. Solo infinitamente lungo e infinitamente noioso...Leggo e giro a vuoto. Domani sarà migliore (infatti lo è stato).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fine del riepilogo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ps: nella foto il cinese a fianco a me c'era veramente, non lo abbiamo aggiunto dopo con Photoshop, ve lo giuro.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5975347687706766391?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5975347687706766391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5975347687706766391' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5975347687706766391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5975347687706766391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/lavori-e-fine-lavori.html' title='Lavori e fine lavori'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SML9jop22ZI/AAAAAAAAAFc/YsMmOK2iHUE/s72-c/classma.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6800063677253501734</id><published>2008-09-05T18:28:00.005+02:00</published><updated>2008-09-05T19:06:54.943+02:00</updated><title type='text'>Piove. Good day</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt; Incredibili novità positive sta portando questa giornata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Inizio &lt;strong&gt;positivo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;soft&lt;/strong&gt;: ho comprato una caraffa (così, visto che bevo l'acqua del rubinetto, non mi devo alzare ogni volta che secco il bicchiere per riempirlo di nuovo) e 8 grucce per i vestiti (così,tanto per cominciare, ho staccato la giacca e l'accappatoio dalla maniglia della finestra, che facevano molto spaventapasseri).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242583877933701730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMFmQrVtmmI/AAAAAAAAAFM/fgcICCm-rok/s400/monte+016.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Spaventapasseri, appunto &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Intervallo negativo&lt;/strong&gt;. Non ho trovato nei negozi del centro la giacchetta leggera e impermeabile che volevo comprare...anche domani si becca un sacco d'aria sulla bici. E speriamo non acqua, visto che qui piove davvero spesso. Adesso, per esempio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si va sul &lt;strong&gt;pesantemente positivo&lt;/strong&gt;. Verso le 15 sento confusione e voci di sotto. C'è il padrone di casa, venuto per risolvere il problema Internet aiieme a due suoi nipoti esperti di computer (sono 15enni, sono smanettini, non esperti, ma è sempre meglio di niente). Scendo a vedere cosa succede. Suona il campanello. È un corriere che consegna al mio coinquilino congolese il suo nuovo letto (ovviamente, come tutti i mobili olandesi, scomposto in settecentomila pezzi da montare). Lui è parecchio in difficoltà, mi offro di dargli una mano. È un lavoro peso e lungo (2 ore buone), ma alla fine il letto è pronto e la sua camera rivoluzionata. Alla fine mi sono pure divertito. Ma qui arriva la ciliegina sulla torta: il congolese mi offre il suo vecchio letto... faccio qualche complimento, ma accetto ben volentieri: la mia brandina stava iniziando a mettere a dura prova la mia schiena e queste &lt;strong&gt;doghe in legno&lt;/strong&gt;....gli prometto di restiruirglilo alla mia partenza, ma intanto posso aggiungere uno step (quello finale) alla mia scalata verso il miglior letto possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242584310773484434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMFmp3ywi5I/AAAAAAAAAFU/5IuRGm7XuYk/s400/monte+018.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;FINAL&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; STEP&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6800063677253501734?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6800063677253501734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6800063677253501734' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6800063677253501734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6800063677253501734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/piove-good-day.html' title='Piove. Good day'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMFmQrVtmmI/AAAAAAAAAFM/fgcICCm-rok/s72-c/monte+016.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5541347186736233013</id><published>2008-09-05T09:51:00.003+02:00</published><updated>2008-09-05T11:05:57.674+02:00</updated><title type='text'>Let it see...</title><content type='html'>Ispirato dai Beatles (vedi titolo) ho pensato di anticipare la vostra possibilita' di godere anche con gli occhi delle mie mirabolanti avventure. E ora basta con le parole e spazio alle immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242457837928060210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMDzoLuqFTI/AAAAAAAAAEM/bqxa_kmUqbA/s400/Camera+di+pietro.jpg" border="0" /&gt;La famosa camera di Pietro &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242459031079378994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMD0tokGYDI/AAAAAAAAAE0/Dmiygc6PkjY/s400/coinquililni+di+pietro+(2).jpg" border="0" /&gt;Io con i suoi simpatici coinquilini (da destra Bulgaria, Francia e Spagna)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242458826017076018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMD0hspb8zI/AAAAAAAAAEs/qR0s6L7MSUU/s400/monte+010.jpg" border="0" /&gt; La mia mansarda, pochi minuti dopo il mio arrivo &lt;/p&gt;Per finire (per oggi) con i &lt;strong&gt;3 stadi dell'evoluzione del mio letto&lt;/strong&gt; deventerese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;STEP &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242458587729448786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMD0T09PT1I/AAAAAAAAAEk/Ad5kKDceMoU/s400/Camera+di+pietro+(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;STEP &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;2 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242458484851451602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMD0N1tNptI/AAAAAAAAAEc/C8TpE1cI2eM/s400/monte+011.jpg" border="0" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;STEP&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; 3&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242460556348036370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMD2GaofFRI/AAAAAAAAAE8/4PO7URbEjWQ/s400/monte+012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5541347186736233013?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5541347186736233013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5541347186736233013' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5541347186736233013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5541347186736233013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/blog-post.html' title='Let it see...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SMDzoLuqFTI/AAAAAAAAAEM/bqxa_kmUqbA/s72-c/Camera+di+pietro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6327939887315182807</id><published>2008-09-04T12:51:00.003+02:00</published><updated>2008-09-05T19:21:13.697+02:00</updated><title type='text'>Testiamo la pazienza del lettore...</title><content type='html'>Continuo la mia "rapida" &lt;strong&gt;carrellata riepilogativa&lt;/strong&gt; della mia prima settimana a Deventer. Mi scuso per le pubblicazioni successive e poco intevallate dei post (che vi costringono a &lt;strong&gt;usare la barra di scorrimento verticale per poter leggere in ordine cronologico&lt;/strong&gt;). Avrei postato tutto per tempo, ma solo ora (dall'universita') ho una connessione che mi permette di copiare incollare e postare le cose che ho scritto nei giorni precedenti. Proseguiamo nella narrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 30 agosto&lt;/strong&gt;. Mi sveglio tardi, volontariamente, l’appuntamento è per le 12, e so che l’attesa sarebbe deleteria. Arrivo da Enra Wonen con una buona mezz’ora di anticipo. Ovviamente aspetto 45 minuti (sono turchi, non olandesi). Vado a visitare le uniche 2 camere che hanno disponibili insieme ad un ragazzo tedesco (che parla l’ inglese come lo parla Tony Blair). La seconda (indovinate perché parto dalla seconda!) è una camera a pian terreno con uscita sul giardinetto. 350 euro. Queste erano le buone notizie. Le cattive sono che è più sporca di una pattumiera di Napoli, la cucina è un ammasso di ruggine e il bagno sembra un istituto correttivo per aspiranti tossici; senza dimenticare che nel giardinetto giacciono diverse lamiere accartocciate, metri e metri di filo spinato, due carrelli della spesa rovesciati e, anche se non le posso vedere, immagino qualche siringa. Al rientro in agenzia sono il più lesto a consultarmi con la regia (casa) e a sganciare tutto il contenuto del mio portafoglio nelle mani del simpatico turco (che penso puntasse più sul tedesco, lo intortava di più, parlandogli anche in Deutsch…). Così è mia la scelta della prima camera visitata pochi minuti prima. È una &lt;strong&gt;soffitta&lt;/strong&gt; di una casa storica (e tipicamente olandese), a pochi metri dalla stazione e a meno di un chilometro da Saxion. Sarà 7x5 metri (davvero grande), con due velux per lato che mi permettono di vedere entrambi i lati della strada. Pareti azzurro pallido riverniciate abbastanza di recente, moquette blu con poche (al massimo una decina) bruciature di sigarette e un divano blu, anch’esso completo di bruciature di sigarette, ma riparato con molta classe con strisce di scotch da idraulico giallo paglierino. Questa è tutta la stanza. Sono 400 al mese, è un prezzo folle per l’Italia, ma a Deventer siamo appena al di sopra della media…e la camera è &lt;strong&gt;molto al di sopra della media&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Anche tutto il resto della casa ha parecchi lati positivi. Deve essere appartenuta a una famiglia benestante perché ci sono alcune finiture di lusso negli spazi comuni: faretti e accensione automatica dei fornelli in cucina, box-doccia in vetro e vasca idromassaggio in bagno (che ha il rivestimento e il pavimento in legno!). Butto giù le valige e finalmente estraggo i miei vestiti, adagiandoli su sacchi del pattume che ho appositamente comprato. Scendo per conoscere i miei coinquilini: mi aspetto studenti, invece mi trovo di fronte un curdo di 28 anni (disoccupato per scelta “Ho lavorato duro per 4 anni, adesso mi riposo un pochino”), una donna turca più sui 40 che sui 30 e un ragazzo congolese di 30 anni circa. Per la casa gira molta altra gente (altre due facce turche, non raccomandabilissime, e una congolese, fidanzata del conterraneo) ma sono giunto alla conclusione che nella casa possono abitare solo altre 3 persone oltre me. Passo il resto della giornata a godermi la privacy (72 ore senza sono un’eternità, credetemi). A cena pane e salsa tonnata e a dormire sul &lt;strong&gt;mio nuovo divano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 31 agosto&lt;/strong&gt;. È una bellissima giornata di sole, si può stare in maglietta senza problemi. Peccato che tutti sia praticamente chiuso: non c’è niente da fare. Passo la tarda mattinata in centro. Non ho niente da mangiare a casa, così decido di entrare in una “Paninoteken” (o qualcosa di simile). Ordino secondo una traduzione intuitiva degli ingredienti: mi aspetto un paninazzo invece arriva un piatto delle dimensioni di una pizza tirata con sopra…una &lt;strong&gt;gigantesca crepe&lt;/strong&gt; (o qualcosa che ci assomiglia) con sopra tonnellate di formaggio, cipolla, peperoni, speck, etc.etc, senza dimenticare uno spettacolare uovo all’occhio di bue adagiato nel centro. Spettacolo. Fatico a ingurgitarla tutta (anche perchè quando chiedo un’acqua da bere, mi porta una bottiglina da 200 ml: tipo un risciacquo). Torno a casa e mi butto sul divano: la domenica pomeriggio si dorme. Ma senza un gran premio fatico a prendere sonno, anche perché una &lt;strong&gt;musica assordante&lt;/strong&gt; mi martella nella testa. Esco e scopro che nel parco di fianco a casa mia c’è un enorme party per giovani con 7 ore di filato di musica unz-unz. Incontro Pietro, che sta andando proprio lì, ma ci separiamo subito: io ho altri programmi. Dopo un inutile tentativo di avanzare nel mio libro davanti alle paperelle del parco (questa musica mi sta davvero uccidendo!) &lt;strong&gt;parto con la bici&lt;/strong&gt; e, dopo averlo attraversato, costeggio l’Ijssel lungo una pista ciclabile rialzata molto suggestiva. Vado avanti per 20 minuti buoni, finché arrivo al paese successivo: sullo sfondo vedo un&lt;strong&gt; mulino&lt;/strong&gt; e decido di dirigermi là. Mi siedo sulla panchina sotto questo bestione di 30 metri ricoperto di paglia. Dietro di me una famiglia si sta divertendo a tuffarsi in mutande da un ponte di pietra in un canale. Ora sono veramente in Olanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 1 settembre&lt;/strong&gt;. Dopo aver dormito per la prima volta su un &lt;strong&gt;materasso&lt;/strong&gt; (la sera prima il curdo me ne ha prestato uno che aveva di riserva) e con un cuscino vero (prestatomi dalla signora turca) mi sveglio con in mente un sacco di cose da fare: firmare il contratto per la camera, ottenere un certificato dall’università, ottenere un numero sociale che mi serve per aprire un conto in banca. Il tutto prima delle 13, perché appunto a quell’ora ho appuntamento alla ABN-AMRO per aprire un bank account. Non farò (quasi) niente di questo. In compenso alle 14 esatte, come da accordi precedenti, la donna turca, che ho capito è sul punto di trasferirsi altrove (“in una casa vera” mi dirà in seguito), mi accompagna dove potrò &lt;strong&gt;trovare i mobili che mi servono&lt;/strong&gt;. Salgo sulla sua auto e non so se aspettarmi che mi voglia vendere i mobili che ha trovato nella sua nuova casa o se mi porterà da qualche amico rigattiere. Contro ogni mia aspettativa andiamo in un posto a qualche chilometro a nord della città, dove si trovano 6-7 discount di mobili uno a fianco dell’altro. Dopo una attenta selezione carichiamo sulla sua auto: un letto-brandina, una scrivania con 3 cassetti, una sedia da ufficio con rotelle, una sedia relax da campeggio, una sedia da pescatore dimensione baby e una lampada da tavolo blu. Il tutto per la cifra di &lt;strong&gt;104 euro&lt;/strong&gt;. Contento del mio affare, passo il pomeriggio a montare il nuovo arredamento della mia mansarda. Alla sera, per ringraziare la gentile signora turca (che tra l’altro fuma come una turca) del suo aiuto, &lt;strong&gt;cucino la pizza&lt;/strong&gt;. Io esagero nelle dosi, ma lei inspiegabilmente non si fa vedere: così, delle mie 5 pizze cotte una per volta nel minuscolo forno della casa, una la offro al curdo (che apprezza molto), più di una metà la riesco a fatica a sbolognare al congolese (che, d’altronde, alle 18.15 puntualmente mangia una quantità di riso sproporzionata): così a me restano da mangiare 'solo' 3 pizze. Mi sforzo e ovviamente ce la faccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: secondo i miei calcoli, ora sono indietro di soli due giorni. Se li posto domani avroo' un totale di (2+1=3) 3 giorni in un post...spero che sia l'ultima volta che ne ammucchio cosi' tanti...ma sono sul punto di fare una promessa a voi instancabili lettori: un premio fedelta', che consiste in un sostanzioso post fotografico delle mie prime giornate Deventeresi. See you soon.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6327939887315182807?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6327939887315182807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6327939887315182807' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6327939887315182807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6327939887315182807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/testiamo-la-pazienza-del-lettore.html' title='Testiamo la pazienza del lettore...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4115943294435458364</id><published>2008-09-04T12:22:00.002+02:00</published><updated>2008-09-04T12:31:13.455+02:00</updated><title type='text'>Recuperiamo il recuperabile</title><content type='html'>Attraverso un elaborato algoritmo ho scoperto che se rimango sempre indietro di 7 giorni sui post, quando parlerò di oggi sarà già passata una settimana. L’unico rimedio è sintetizzare al massimo i &lt;strong&gt;giorni passati&lt;/strong&gt;, cercando, ma non prometto niente, di non dilungarmi in inutili particolari (soprattutto di non aprire parentesi –o incisi- ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 28 agosto&lt;/strong&gt;, il grande giorno per la &lt;strong&gt;ricerca della casa&lt;/strong&gt;. Mi sveglio alle 8 e parto per l’università. Forse per lo sbalzo termico Italia-Olanda, sento un freddo terribile, così indosso l’unica giacca che ho portato con me: piumino d’oca da giorno di Natale in Italia. In realtà, dopo solo 15 minuti mi viene un caldo terribile (anche perché sotto ho un dolcevita e un maglione di lana) e per tutto il resto della giornata mi devo scarrozzare tenendola come un pacco questa giacca, che ovviamente provoca le reazioni divertite di ogni olandese che la nota. Alla Saxion, la mia Janny, sempre molto cortese, mi accompagna dalla responsabile del trovare case (“Housing” è il termine inglese, se lo avessi imparato prima di partire, forse le mie ricerche on-line avrebbero portato più frutti). Tale Kim, molto indaffarata come tutti gli olandesi (ma molto meno gentile della media) mi da una lista di agenzie di affitto, indicandomene solo una come “possibile”. Vado di corsa e alle 10 sono lì. Il proprietario turco mi dice di tornare a mezzogiorno, è il suo socio che si occupa degli studenti. Cerco di sfruttare le 2 ore per andare nelle altre agenzie, ma sono a piedi e le distanze sono davvero enormi (una città di 100.000 abitanti che abita quasi esclusivamente in case con un solo piano è per sua stessa natura molto estesa). Quando mi decido a comprare una bici è già ora di tornare alla mia &lt;strong&gt;agenzia di turchi&lt;/strong&gt;. Enra Wonen (nome dell’agenzia) è quello che fa per me: niente liste, chi per primo paga la caparra diventa il possessore della camera. Mi da appuntamento per sabato, per vedere una camera insieme: la mia disperazione mi fa pensare che la accetterò qualunque essa sia, così decido che non ha senso continuare a cercare.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio primo grande successo. Cerco una bici, ma la voglio very cheap (economica). Un taxista mi indica un posto di fronte alla stazione (l’usato più economico viene 120 euro). Torno a chiedergli un posto più economico, e dopo un lungo peregrinare arrivo in quello che sembra un capannone industriale. “Cambio” è il nome, il proprietario ha le mani più sporche di morcia che la morcia stessa. Ha solo 2 bici da vendere, una a 45 e l’altra a 75 euro. Non capisco perché due prezzi diversi, a me sembrano identiche. Prima di me c’è un ragazzo cinese, ma tituba e io mi avvento su quella da 45, giusto un secondo prima che una ragazza olandese cerchi di fregarmela. La bici è mia (con qualche difficoltà di registrazione perché non ho un indirizzo). Mi sento in colpa per il cinese, che però mi spiega che la mia bici non l’avrebbe potuta prendere; capisco il perché di questo e anche del prezzo quando salgo. Deve essere appartenuta ad un gigante, perché anche sforzandomi, da fermo non riesco a toccare terra se non con la punta estrema del piede.&lt;br /&gt;L’Olanda dalla bici è tutta un’altra cosa. I 4 chilometri per casa di Pietro diventano pochi minuti a fronte di una buona mezz’ora, e anche l’umore ne risente positivamente. Passo a fare la spesa per il mio ospite (in qualche maniera devo pure sdebitarmi) e vado a casa sua. La cena è un bel momento, very international, con i suoi coinquilini dalla Francia, dalla Spagna e dalla Bulgaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 29 agosto&lt;/strong&gt;. Mi sveglio tardi, Pietro, scavalcandomi, è già uscito. Penso che il giorno dopo potrò avere una camera tutta mia, e mi esalto abbastanza. Per uccidere il tempo vado a leggere un libro (in inglese, to improve my language) in un parco vicino (ma quanti cavolo ce ne sono a Deventer!). Poi inforco la bici e faccio un &lt;strong&gt;gran giro per la città&lt;/strong&gt; storica, attraverso il ponte sul Ijssel costeggiando la strada a luci rosse, passo di fianco al campeggio dove avrei dovuto trascorrere la notte (e a cui ho dato pesantemente buca, tanto come nome per la prenotazione avevo usato il patriottico “Mr. Italy”) e ritorno a Deventer attraverso una pista ciclabile che corre parallela alla ferrovia. Ancora spesa (dolcetti per festeggiare) e &lt;strong&gt;per la terza e ultima notte dormo sul pavimento&lt;/strong&gt; di Pietro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4115943294435458364?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4115943294435458364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4115943294435458364' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4115943294435458364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4115943294435458364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/recuperiamo-il-recuperabile.html' title='Recuperiamo il recuperabile'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8964446182431747460</id><published>2008-09-03T17:05:00.003+02:00</published><updated>2008-09-04T12:25:30.202+02:00</updated><title type='text'>Partiamo dall'inizio...</title><content type='html'>Cominciamo con calma il racconto della settimana fin qui' trascorsa (per la prima e ultima volta in Olanda, mi scuso per gli accenti che mancano sulle tastiere).&lt;br /&gt;Mercoledi' 27 agosto: si parte. Alle 6 di mattina la sveglia mi alza, destinazione aeroporto di Verona. Gli auspici sul volo non sono dei migliori, visti i recentissimi incidenti &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/spagna-aereo/spagna-aereo/spagna-aereo.html"&gt;piu'&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_757754506.html"&gt;meno&lt;/a&gt; gravi. Per di piu', durante il viaggio di andata, mio padre accende la radio e l' apertura del notiziario e' sullo &lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/esteri/rep_esteri_n_3281402.html"&gt;sventato tentativo di dirottamento di un aereo&lt;/a&gt; che, ciliegina sulla torta, e' proprio della mia compagnia aerea (Transavia) e proprio in partenza dall'Olanda. E vai!!!&lt;br /&gt;Il volo fila via tranquillo, a parte tre ragazzotti (a occhio 18, 17 e 14 anni) che si credono un po' troppo international per il fatto di faer un week end ad Amsterdam; dopo aver speso 4 euro a testa per una bibita imbrevibile (che dopo essersi addormentati si rovesciano addosso) , finiscono il loro show quando l'hostess gli chiede di chiudere il tavolino per l'atterraggio e loro gridando sorry si allacciano le cinture, continuando a usare il tavolino come appoggio per la difficile arte enigmistica di "unire i puntini". Arrivo all'aeroporto di Schipol e prendo il treno che parte dalle viscere della terra, destinazione Deventer. Sui binari incontro Paolo, altro "parmigiano" adottato che studiera' per 3 mesi con me alla Saxion. Facciamo il viaggio insieme (io nel frattempo mangio il mio sandwich e la mia acqua da 3 euro) e con le nostre valigie enormi arriviamo all'universita'. Io sono piuttosto stanco e superare i primi due step (aprire una porta girevole a spinta e parlare in inglese con le responsabili della reception) mi richiede quasi tutte le energie.&lt;br /&gt;La referente dalla nostra facolta', tale Janny Steenge, e' davvero carina con noi: sui 50, espansiva e vestita in maniera casual, ci tratta veramente con tutte le premure possibili.&lt;br /&gt;Quando abbiamo finito con il sistemare le carte burocratiche (di cui io ovviamente sono sprovisto) si esce nella citta': grigia come neanche Milano in dicembre alle nove di sera, 5 minuti di pioggia sottile alternata a 5 minuti di nebbia intensa. Di 3 italiani che intanto siamo diventati (alla comitiva si e' aggiunto Pietro, parmigiano vero, gia' da una settimana a Deventer, e per questo nostra guida ufficiale), io e Paolo siamo senza casa. Abbiamo necessita' di trovare casa, e solo mezz'ora prima che le agenzie chiudano (scordatevi di trovare come in Italia un bazar di foglietti per trattare direttamente la questione affitto). Non si combina niente, io rimedio solo un invito a casa di Pietro, cosi' mi evito il campeggio dove pensavo di passare la notte. Cosi', mentre Paolo se ne va in treno a un paese vicino dove ha conoscenti che lo ospitano, io mi ritrovo a fare 4 chilometri a piedi con i miei 35 chili di bagagli. Arrivo nella minuscola camera di Pietro, mi stendo sul suo pavimento con l'accappatoio come cuscino e mi addormento confidando nel domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8964446182431747460?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8964446182431747460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8964446182431747460' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8964446182431747460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8964446182431747460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/partiamo-dallinizio.html' title='Partiamo dall&apos;inizio...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-2860344671084224740</id><published>2008-09-02T16:27:00.004+02:00</published><updated>2008-09-02T16:49:05.715+02:00</updated><title type='text'>Poche inutili informazioni</title><content type='html'>Avvertenza!!! Leggere il post unicamente con il &lt;strong&gt;sottofondo musicale&lt;/strong&gt; del video postato qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho molto tempo per fare un post riepilogativo delle mie giornate deventeresi (sara' argomento del prossimo post - quello ancora successivo sara' sul perche' le tastiere olandesi non hanno le vocali finali accentate). Solo pochi fondamentali aggiornamenti.&lt;br /&gt;1) Ho finalmente una stanza (anzi una bellissima &lt;strong&gt;soffitta&lt;/strong&gt; di oltre 30 metri quadrati)&lt;br /&gt;2) Oggi c'e' stata la prima giornata introduttiva per gli studenti stranieri (noi 3 parmigiani, 2 ragazze polacche e 2 ragazze cinesi) : dopo averci parlato per un'oretta, ci hanno pagato il pranzo nella mensa dell'universita'; poi ci hanno fatto sfidare per 2 ore con il &lt;strong&gt;Nintendo Wii&lt;/strong&gt; sport (non sto scherzando, per 2 ore a giocare a beach, tennis, cart, tiro con l'arco)...&lt;br /&gt;3) Appena prima di partire avevo sentito questa canzone che non potevo assolutamente faer a meno di portare alla vostra attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NkYm5XMm_38&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" fs="1" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: grazie a tutti (veramente a tutti), per gli auguri e il supporto morale!&lt;br /&gt;PPS: ho aggionrnato i link del post precedente, ovviamente ora fa molto piu' ridere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-2860344671084224740?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/2860344671084224740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=2860344671084224740' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2860344671084224740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/2860344671084224740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/09/poche-inutili-informazioni.html' title='Poche inutili informazioni'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4649509061063962051</id><published>2008-08-29T16:57:00.005+02:00</published><updated>2008-09-02T16:27:35.197+02:00</updated><title type='text'>Segnali di vita</title><content type='html'>Primo post - spero di una lunga serie - dall'&lt;a href="http://www.vvvdeventer.nl/img/deventerLocatie.gif"&gt;Olanda&lt;/a&gt;. Situazione da aggiornare, per sintetizzare preferibile l'intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vivo?&lt;/strong&gt; Sì&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hai casa?&lt;/strong&gt; No. Domani ho un appuntamento per vedere una casa, spero in una risoluzione positiva del problema.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dormi sotto un ponte?&lt;/strong&gt; No, per questi giorni sono stato ospite di un ragazzo di Parma più previdente di me: beata la sua moquette.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Impressione dei primi giorni?&lt;/strong&gt; Lati positivi: città pulita e ordinata, più viva di quanto mi aspettassi, cultura aperta e strutture universitarie futuristiche. Lati negativi: freddo e cielo senza sole (ad eccezione di oggi pomeriggio), ore interminabili da riempire, vivere in prestito fin che non mi trovo una soluzione definitiva.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Punto più basso del soggiorno?&lt;/strong&gt; Non essere riuscito in breve a trovare casa...il mercato immobiliare è per così dire leggermente congestionato in Olanda.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Punto più alto?&lt;/strong&gt; Senza dubbio la mia nuova bicicletta. Pagata 45 euro, strappata alla concorrenza di un cinese arrivato prima di me ma decisamente troppo basso per guidarla (anch'io arrivo a malapena a terra con la punta dei piedi). Questo affare mi è costato oltre 1 ora di girovagare per la città, all'inseguimento di un fantomatico negozio chiamato "Cambio", ma mi è costato anche le invidie di molti studenti internazionali (soprattutto del coinquilino spagnolo e di quello bulgaro del mio ospite), dato che il prezzo minimo nella maggior parte dei negozi di bici usate si aggira sui 120 euro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con la lingua come va?&lt;/strong&gt; Direi che l'inglisc si sta facendo &lt;a href="http://nl.youtube.com/watch?v=Z4ngPjrvrpU"&gt;mor fluent evri dei che passa&lt;/a&gt;. I Dutch parlano veramente bene, e un filo troppo veloce per i miei gusti. Con gli altri studenti stranieri va meglio, parliamo al rallentatore ma almeno ci capiamo...soprattutto con il catalano (Barcellona city), con los quales bastas ches parliamos italianos con los esses alla fines delles parolese e ci capiamos ches es un lavoros bruttos.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Saluti da fare?&lt;/strong&gt; Saluti certo e poi una promessa unita ad una speranza: aggiornare con regolarità il blog confidando nel contemporaneo arrivo di 1) una casa 2) una connessione internet&lt;br /&gt;!!!LINK IN COSTRUZIONE!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4649509061063962051?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4649509061063962051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4649509061063962051' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4649509061063962051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4649509061063962051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/08/segnali-di-vita.html' title='Segnali di vita'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-624097182622908955</id><published>2008-08-11T01:18:00.003+02:00</published><updated>2008-08-11T01:28:24.450+02:00</updated><title type='text'>Uè là</title><content type='html'>Tornato dalle vacanze. Viva il blog, il blog è vivo.&lt;br /&gt;Notte. In macchina, poco prima di entrare in casa. Sonno porca, come sempre.&lt;br /&gt;Canzone che ci sta bene da dio. Così, senza motivo. Perchè ci sta bene e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eWuyPc0n7oc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eWuyPc0n7oc&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per postarlo guardo il video per la prima volta nella vita. Stupido. Ma il protagonista è il mio &lt;a href="http://more2lines.blogspot.com/2008/06/separati-dalla-nascita-reprise.html"&gt;sosia non ufficiale&lt;/a&gt;. Segno.&lt;br /&gt;Buona notte. A presto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-624097182622908955?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/624097182622908955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=624097182622908955' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/624097182622908955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/624097182622908955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/08/u-l.html' title='Uè là'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1979636106100358078</id><published>2008-07-11T16:16:00.002+02:00</published><updated>2008-07-11T16:40:18.782+02:00</updated><title type='text'>Spariamo basso</title><content type='html'>Falliti i tentativi di organizzare fantomatiche uscitre di gruppo (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=iDYlX9pqkLA"&gt;Filini&lt;/a&gt; a noi ci fa una pippa), si scende leggermente di livello.&lt;br /&gt;Perciò: udite udite!&lt;br /&gt;La cittadinanza universitaria è invitata alla cena di fine anno.&lt;br /&gt;Ci si trova domenica sera alle 20.00 davanti alla facoltà in via D'Azeglio. Ci si recherà poi presso un locale pubblico per il soave desinare. Seguirà momento di svago e intrattenimento bagnato da note alcoliche. La conferma (con qualsiasi mezzo) è gradita e quasi obbligatoria.&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: non mi fate cenare da solo, vi prego!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1979636106100358078?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1979636106100358078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1979636106100358078' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1979636106100358078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1979636106100358078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/07/spariamo-basso.html' title='Spariamo basso'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3128393466155106077</id><published>2008-07-04T10:25:00.003+02:00</published><updated>2008-07-04T10:36:46.847+02:00</updated><title type='text'>Ma vieni!</title><content type='html'>E dopo l'esame della Cavalli chiudo su baracca e burattini e sono ufficialmente in vacanza (ancora di più di quanto non lo sia nel resto dell'anno, incredibile!).&lt;br /&gt;In attesa che si realizzino i propositi di week wnd al mare o vacanze varie, ecco un video interessante: tutti quelli nella mia stessa condizione si riconosceranno al momento della conclusione delle loro fatiche (almeno fino a settembre); per gli altri, solo un po' di invidia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sLNWk3YBhw4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sLNWk3YBhw4&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;PS: mi raccomando, guardare fino in fondo, se no poi vi fate un idea giusbagliata di me&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3128393466155106077?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3128393466155106077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3128393466155106077' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3128393466155106077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3128393466155106077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/07/ma-vieni.html' title='Ma vieni!'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1938994705323338217</id><published>2008-07-02T17:16:00.002+02:00</published><updated>2008-07-02T17:21:30.491+02:00</updated><title type='text'>Blu, le mille bolle blu...</title><content type='html'>Finalmente è fatta. Al terzo tentativo lo scritto di Padovani me lo porto via in saccoccia con un risultato positivo. In barba a chi diceva: "non c'è dua senza tre" (il primo, molto scaramanticamente, ero io). Smetterò di collezionare gli azzurri pallini che ad ogni iscrizione marchiavano a fuoco i miei tentativi precedenti.&lt;br /&gt;In sostanza, in attesa della Cavalli (meno di 17 ore all'appello), godo, segno, esulto, e, come faceva lui, zittisco tutti. Soprattutto i gufi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ci0HCpJWpKk&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ci0HCpJWpKk&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1938994705323338217?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1938994705323338217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1938994705323338217' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1938994705323338217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1938994705323338217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/07/blu-le-mille-bolle-blu.html' title='Blu, le mille bolle blu...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4054799635191487621</id><published>2008-06-26T14:32:00.001+02:00</published><updated>2008-06-26T14:33:44.725+02:00</updated><title type='text'>Osteria numero 20...</title><content type='html'>Non ci credo!!! Qualcuno mi dica che è uno scherzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ar6817Z3ouY&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' veramente terribile!!! Non ho parole...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4054799635191487621?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4054799635191487621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4054799635191487621' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4054799635191487621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4054799635191487621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/osteria-numero-20.html' title='Osteria numero 20...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6312532592853958290</id><published>2008-06-23T18:17:00.003+02:00</published><updated>2008-06-23T18:21:48.576+02:00</updated><title type='text'>Picchiamo l'Ilaria?</title><content type='html'>A volte si ride, a volte si piange.&lt;br /&gt;La Spagna (che da oggi in poi guferò con grande impegno) ci ha eliminato dall'europeo. Ieri sera non ho nè riso nè pianto. Solo una certa informe, ineffabile sensazione che proverò a far esprimere ai meandri televisivi del mio cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1AxsAdhuU5s&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: so che l'articolo prima del nome non ci va, ma a me piace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6312532592853958290?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6312532592853958290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6312532592853958290' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6312532592853958290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6312532592853958290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/picchiamo-lilaria.html' title='Picchiamo l&apos;Ilaria?'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6986848645762825131</id><published>2008-06-21T01:01:00.000+02:00</published><updated>2008-06-21T01:04:49.089+02:00</updated><title type='text'>Er Tarantino nero</title><content type='html'>Ecco perchè è bello fare gli esami fiume ed essersi iscritti per ultimi. Così, mentre si ingannano noia (molta) e tensione (poca), escono perle di una rarità unica. Ringrazio Alessandro per la sua fedele interpretazione di Er Cavaliere nero. Per tutti quelli che, come me fino a oggi, non l'hanno mai visto, ecco una cosa che non si può davvero perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jIhIfMA9u0w&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6986848645762825131?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6986848645762825131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6986848645762825131' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6986848645762825131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6986848645762825131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/er-tarantino-nero.html' title='Er Tarantino nero'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7636316896211698430</id><published>2008-06-19T15:45:00.002+02:00</published><updated>2008-06-19T16:02:33.470+02:00</updated><title type='text'>Miti di ieri, miti di oggi</title><content type='html'>Ecco due filmati. Il protagonista del primo è un idiota anglofono, dotato di grande talento (e grande fantasia). Nel secondo (la qualità video e audio è terribile, ma alzate il volume e gustatevi il testo) c'è una delle ultime esibizioni del &lt;a href="http://eml.wikipedia.org/wiki/Trietto"&gt;Trietto&lt;/a&gt; (sì, avete capito bene, proprio quelli di "Patapim Patapam: a nuetr as pies la pasareina"): un po' di campanilismo, un po' per far conoscere la realtà delle mie parti (così da creare un vero Meltin Pot= meticciamento) fra le regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idiota su una cesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XNOktTpByvE&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trietto e una "Proposta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RTPH-_cAlts&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7636316896211698430?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7636316896211698430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7636316896211698430' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7636316896211698430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7636316896211698430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/miti-di-ieri-miti-di-oggi.html' title='Miti di ieri, miti di oggi'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3530829852957104125</id><published>2008-06-18T17:58:00.003+02:00</published><updated>2008-06-18T18:11:57.001+02:00</updated><title type='text'>Scene di ordinaria esultanza</title><content type='html'>Ritorno sul grande match di ieri sera. Finalmente mi sono deciso a sperimentare le potenzialità del sito &lt;a href="http://link-iostro.blogspot.com/2008/05/vignette-co.html"&gt;suggerito da Cinzia&lt;/a&gt;. Questa era la scena al momento del gol di De Rossi. Lo posto per avvicinare anche i miei conterranei al meraviglioso mondo del giornalismo on-line. Per gli scandianesi: chi riconoscete? Per gli altri (ma è molto facile), quale sono io (un aiuto, sono quello che assomiglia a Valerio Mastandrea)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SFkygltFRDI/AAAAAAAAADM/gf4CgE2VKHo/s1600-h/italia+francia.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213253579116463154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SFkygltFRDI/AAAAAAAAADM/gf4CgE2VKHo/s400/italia+francia.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ps: mi scuso, ma proprio tutti nella vignetta non ci stavamo...ho tolto quelli che mi erano venuti meno somiglianti...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3530829852957104125?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3530829852957104125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3530829852957104125' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3530829852957104125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3530829852957104125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/scene-di-ordinaria-esultanza.html' title='Scene di ordinaria esultanza'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SFkygltFRDI/AAAAAAAAADM/gf4CgE2VKHo/s72-c/italia+francia.png' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7276911023704927720</id><published>2008-06-18T00:05:00.002+02:00</published><updated>2008-06-18T00:26:42.140+02:00</updated><title type='text'>Godi per me</title><content type='html'>Tanti i motivi per godere dopo il 2-0 con la Francia con corollario di passaggio ai quarti:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;abbiamo vinto (finalmente)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abbiamo vinto contro la Francia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abbiamo segnato (finalmente)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abbiamo senato di culo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abbiamo segnato di culo alla Francia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abbiamo passato il turno in maniera ormai quasi insperata&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abbiamo vinto entrambe le partite nella quali facevamo il tifo&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e mille altri motivi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ancora una volta lascio che a "parlare" sia la settima arte. Sono sicuro che, rispetto al film precedente, saranno molti di più quelli che l'hanno visto. Ma la versione originale che qui &lt;strong&gt;viene&lt;/strong&gt; proposta, forse non tutti l'hanno sentita. Meg, siamo tutti con te.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RDADTMqDDL8&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7276911023704927720?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7276911023704927720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7276911023704927720' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7276911023704927720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7276911023704927720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/godi-per-me.html' title='Godi per me'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-1281411597437681730</id><published>2008-06-14T00:09:00.001+02:00</published><updated>2008-06-14T00:11:18.341+02:00</updated><title type='text'>Parla per me</title><content type='html'>Pareggio con la Romania. 1-1. Abbiamo preso gol dalla Romania. Non abbiamo battuto la Romania.&lt;br /&gt;Vorrei dire molte cose, ma non so come esprimermi. Perciò lascio parlare il maestro. Azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1QLi-rHVaf0&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-1281411597437681730?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/1281411597437681730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=1281411597437681730' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1281411597437681730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/1281411597437681730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/parla-per-me.html' title='Parla per me'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6315605832866220496</id><published>2008-06-13T11:48:00.002+02:00</published><updated>2008-06-13T12:07:50.441+02:00</updated><title type='text'>30, 3-0, ca**o, f**a</title><content type='html'>Questo post dimostra che il blog non muore con l'esame (al masimo è &lt;a href="http://blog.libero.it/mortedelblog/"&gt;gia morto&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Via col titolo.&lt;br /&gt;Il 30, ovvero il voto dell'esame, è godimento. Ancora più goduto perchè &lt;a href="http://francescamarzo.splinder.com/post/17432009/%22blog%22-notes"&gt;molto condiviso&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il 3-0, ovvero la lezione dell'Olanda, è sofferenza. Ancora più soffeta perchè &lt;a href="http://www.bastardidentro.it/node/view/33019"&gt;condivisa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La terza parola, petrarchesca affermazione di stizza, è per il fatto di aver stabilito il record di unico pirla ad essere bocciato allo scritto di sociologia della comunicazione. &lt;strong&gt;Perdindirindina!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'ultima parola (che per chi non l'avesse capito fa rima con biga, ciga, diga, giga, liga, miga, niga, piga, riga, siga, tiga, viga, ziga) è per portare avanti la mia crociata contro le photogallery di repubblica.it (qui &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/04/la-repubblica-delle-quote-rosa.html"&gt;puntata 1 &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/05/chi-si-chiude-nella-rete-si-strangola.html"&gt;puntata 2&lt;/a&gt;). Questa volta i nostri eroi, forse ispirati da Studio Aperto o addirittura da Lucignolo, si adeguano alla massima "ogni scusa è buona per far vedere un po' di gnocca". Quindi nella ricca photogallery per raccontare per immagini il raduno di Harley Davidson in corso in Ungheria c'è &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/raduno-harley/1.html"&gt;una sola eloquente immagine&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6315605832866220496?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6315605832866220496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6315605832866220496' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6315605832866220496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6315605832866220496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/30-3-0-cao-fa.html' title='30, 3-0, ca**o, f**a'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-3822500633183631806</id><published>2008-06-07T23:54:00.004+02:00</published><updated>2008-06-08T00:22:22.617+02:00</updated><title type='text'>Colleziono figurine, colleziono figuracce</title><content type='html'>Di scuse ce ne sono spesso tante. A volte sono anche buone. Ma quando fai una &lt;strong&gt;figuraccia&lt;/strong&gt; ti senti sempre in difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ringrazio &lt;/em&gt;di cuore i colleghi che hanno postato i grandissimi video della serata alcolica a casa di Damiano.&lt;br /&gt;Mi sono accorto che la mia percezione della realtà è falsata.&lt;br /&gt;Innanzitutto non ho una pronuncia emiliana così accentuata.&lt;br /&gt;In secondo luogo ho scoperto che gli effetti dell'alcol rimangono circoscritti al cervello, senza influire minimamente sulla faccia e le sue espressioni.&lt;br /&gt;Ho scoperto che riesco a limitare i danni in maniera veramente inaspettata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che però rincuora di più chi regala una così ambiguo spettacolo (come il sottoscritto e i suoi glass-brother dell'altra sera), è la consapevolezza della &lt;strong&gt;ristrettezza del pubblico&lt;/strong&gt;. Quando diventerò famoso, certo, questi video mi saranno rinfacciati. Probabilmente gireranno per la rete per moltissimi anni, forse mi sopravviveranno. Ma adesso rimangono all'attenzione di pochi intimi, di una elite scelta che ha, fra l'altro, avuto l'occasione di gustare in diretta degli sketch.&lt;br /&gt;Questa considerazione non è nata per caso. È un pensiero che mi è nato guardando un&lt;strong&gt; video&lt;/strong&gt;. Ho pensato: "Alla fine, se fai una cazzata, il livello di sfiga che ti si appiccica è direttamente proporzionale al umero di persone che vi assiste". Per lasciarvi, come sempre, con un filo di sorriso, ecco il filmato che mi ha reso, anche oggi, un po' filosofo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/X2p5DKB2XEE&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: un albero che cade in una foresta deserta forse fa rumore. Ma ne fa sicuramente meno di un pilota che si inalbera e si schianta al centro di una pista con decine di migliaia di testimoni e qualche centinaio di milioni di telespettatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-3822500633183631806?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/3822500633183631806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=3822500633183631806' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3822500633183631806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/3822500633183631806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/colleziono-figurine-colleziono.html' title='Colleziono figurine, colleziono figuracce'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7020815054677851696</id><published>2008-06-06T18:49:00.003+02:00</published><updated>2008-06-06T20:12:45.548+02:00</updated><title type='text'>sPOtLITICA</title><content type='html'>Come promesso &lt;a href="http://www.blogger.com/Formazione%20ufficiale%20della%20squadra%20nipponica"&gt;in un precedente post-post scriptum&lt;/a&gt;, ritorno sulla puntata di &lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html"&gt;Report&lt;/a&gt; andata in onda su Rai 3 lo scorso 1° giugno.&lt;br /&gt;La parte succosa del programma, il servizio dal titolo "Cavalcare la crisi", è molto illuminante per chi è interessato al mondo degli spin doctor. Il maggior pregio dell'inchiesta è sta nel portare lo spettatore direttamente all'interno della stanza dei bottoni, dove vengono prese decisioni e scelte le strategie. Lascio comunque a chi fosse interessato la visione del &lt;a href="http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report^23^91407,00.html"&gt;video&lt;/a&gt; (disponibile anche il &lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243^1078709,00.html"&gt;testo integrale&lt;/a&gt;), difficilmente riassumibile (senza annoiare, beninteso).&lt;br /&gt;Molto di più mi ha colpito la rapida carrellata iniziale con &lt;strong&gt;spot di comunicazione/propaganda politica&lt;/strong&gt;. I video trasmessi hanno il pregio di essere americani (quindi oggettivamente qualche passo avanti a noi per quanto riguarda l'efficienza comunicativa), e hanno il pregio di essere -in buona parte- molto datati (alta possibilità che un pubblico giovane non li abbia mai visti).&lt;br /&gt;Ne consiglio davvero anche solo una &lt;strong&gt;rapida occhiata&lt;/strong&gt;. Per comodità dell'utente interessato, gli spot sono a questo link, fra il minuto 19 e il 28.&lt;br /&gt;Un breve sommario vi potrebbe invogliare (i link sono ai filmati in originale che sono riuscito a trovare - impresa più che ardua- su Youtube).&lt;br /&gt;Si inizia con un lungo spot contro le armi atomiche comissionato dall'episcopato americano. Siamo all'inizio degli anni '80, lo speaker del video è un certo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Karol_Wojtyla"&gt;Karol Wojtyla&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Subito dopo balzo indietro nel tempo, per il famosissimo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=6txwmsxfvFo"&gt;dibattito Nixon-Kennedy &lt;/a&gt;che alle presidenziali del 1960 fece propendere il popolo americano per il miglior oratore, il giovane e affascinante candidato democratico.&lt;br /&gt;Si passa all'emotivamente coinvolgente &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=63h_v6uf0Ao&amp;amp;feature=related"&gt;spot elettorale di Lyndon Johnson &lt;/a&gt;per la presidenza '64 al dissacrante filmato con un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Carter"&gt;Jimmy Carter&lt;/a&gt; di plastilina che canta una canzone alla sua &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Georgia_(USA)"&gt;Georgia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ancora propaganda elettorale con il video-clip per la candidatura a sindaco di New York di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Edward_Koch"&gt;Edward Koch&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Filo rosso che sta dietro a tutte queste campagne politiche è l'esperto di comunicazione &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tony_Schwartz"&gt;Tony Schwartz&lt;/a&gt;. Un personaggio che varrebbe la pena di aprofondire.&lt;br /&gt;Ma la carrellata prosegue, e si conclude con i due spot elettorali degli ultimi candidati democratici alle primarie, in vista delle presidenziali di novembre 2008 (e neanche questi sono stati  più facili da reperire sulla rete, penso per colpa delle operazioni di disturbo fatte dagli avversari). Con cavalleria, prima &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=kQiGqS0Yfkw"&gt;Hillary Clinton&lt;/a&gt;, poi &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=q9iEP6h0wRQ&amp;amp;feature=related"&gt;Barack Obama&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Beh, buona visione. Non aggiungo altro, perchè penso che l'abilità di questi strumenti comunicativi, renda superflue, anzi dannose, le mie parole.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tony_Schwartz"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AsFU3sAlPx4&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;Il video dimostra perchè su Youtube è difficile trovare materiale originale d'annata. E può anche esseere interessante, per chi ha una conoscenza dell'inglese superiore alla mia, per approfondire una questione presto d'attualità sulla rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7020815054677851696?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7020815054677851696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7020815054677851696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7020815054677851696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7020815054677851696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/come-promesso-in-un-precedente-post.html' title='sPOtLITICA'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7134817624431836032</id><published>2008-06-04T08:19:00.004+02:00</published><updated>2008-06-04T08:37:46.630+02:00</updated><title type='text'>Lam_brusco risveglio</title><content type='html'>Stanotte un filosofo si è impossessato di me. In senso figurato, ovviamente. Comunque mi ha detto una frase storica, che non posso tacervi: "Tutti riescono a fare tardi la sera, non tutti riescono ad alzarsi presto la mattina". Penso non ci sia bisogno di commenti&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEY3Ajmh5QI/AAAAAAAAAC8/zGGXWzzA0XA/s1600-h/ubriaco-barile.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207910501796930818" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 169px; CURSOR: hand; HEIGHT: 109px" height="183" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEY3Ajmh5QI/AAAAAAAAAC8/zGGXWzzA0XA/s320/ubriaco-barile.jpg" width="290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEY3fzmh5RI/AAAAAAAAADE/YOXdX8gTVOg/s1600-h/gatto-ubriaco.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207911038667842834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 176px; CURSOR: hand; HEIGHT: 108px" height="125" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEY3fzmh5RI/AAAAAAAAADE/YOXdX8gTVOg/s320/gatto-ubriaco.jpg" width="248" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207909827487065314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 117px; CURSOR: hand; HEIGHT: 106px; TEXT-ALIGN: center" height="106" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEY2ZTmh5OI/AAAAAAAAACs/kk8toM98ucw/s400/festa+alcolica.bmp" width="120" border="0" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7134817624431836032?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7134817624431836032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7134817624431836032' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7134817624431836032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7134817624431836032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/lambrusco-risveglio.html' title='Lam_brusco risveglio'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEY3Ajmh5QI/AAAAAAAAAC8/zGGXWzzA0XA/s72-c/ubriaco-barile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-4882497946911061728</id><published>2008-06-03T09:21:00.002+02:00</published><updated>2008-06-03T09:28:35.134+02:00</updated><title type='text'>La maledizione dell'ultima luna</title><content type='html'>No comment&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oVw5xDsgMv4&amp;amp;hl=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che i ragazzi che scenderanno in campo non lo facciano rimpiangere, anzi, trovino nel suo infortunio nuove motivazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-4882497946911061728?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/4882497946911061728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=4882497946911061728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4882497946911061728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/4882497946911061728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/la-maledizione-dellultima-luna.html' title='La maledizione dell&apos;ultima luna'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-6123116085147807589</id><published>2008-06-02T18:10:00.004+02:00</published><updated>2008-06-03T00:11:19.247+02:00</updated><title type='text'>Quattro risate quattro</title><content type='html'>Prima di scrivere qualcosa sulla puntata di Report di ieri sera - ovvero aspettando che la mettano on line, visto che alle 22.15 ronfavo già - mi butto sul &lt;strong&gt;post umoristico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Allora via con una elezione dei migliori &lt;strong&gt;titoli di giornale&lt;/strong&gt; (alcuni inventati, altri incredibilmente veri) non proprio azzeccati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fallisce fabbrica di carta igienica. Il presidente:"L'azienda andava a rotoli".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lapo Elkann nel consiglio di amministrazione della Juventus: i tifosi preparano per lui uno striscione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tromba marina per un quarto d'ora.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nave carica di yo-yo affonda. 12 volte.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In cinquecento contro un albero. Tutti morti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pompini a raffica. Carrarese ko.&lt;/em&gt; (ovviamente Pompini Stefano era l'attaccante dell'Ascoli che quel giorno segnò 4 goal).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per finire due &lt;strong&gt;classici intramontabili&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Si è spento l'uomo che si era dato fuoco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ritrovato il cadavere di un cinese: è giallo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207321313888298130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEQfJTmh5JI/AAAAAAAAACE/NSMmel87gbE/s320/titoli+comici.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-6123116085147807589?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/6123116085147807589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=6123116085147807589' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6123116085147807589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/6123116085147807589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/quattro-risate-quattro.html' title='Quattro risate quattro'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEQfJTmh5JI/AAAAAAAAACE/NSMmel87gbE/s72-c/titoli+comici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-7494623303410397880</id><published>2008-06-01T16:07:00.001+02:00</published><updated>2008-06-01T21:35:11.126+02:00</updated><title type='text'>Ci immaginavamo così. Correva l'anno...</title><content type='html'>&lt;div&gt;Può essere interessante dare un occhiata al &lt;strong&gt;passato&lt;/strong&gt; ogni tanto. Ho provato a cercare indietro nel tempo articoli che parlassero del giornalismo on line. Ecco alcuni risultati (&lt;em&gt;commentati in corsivo dal sottoscritto&lt;/em&gt;) della ricerca. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Sono ormai 3.400.000, in maggioranza uomini, e seguono soprattutto l' economia, la cronaca, lo sport e la politica. Si parla dei lettori di giornali online, che utilizzano Internet per tenersi aggiornati su quello che accade nel mondo &lt;em&gt;(o per guardare le sfilate di intimo femminile?). &lt;/em&gt;Sono il 40 per cento degli 8 milioni e mezzo di utenti della Rete. E fra i siti di informazione amano soprattutto Repubblica.it [...] indicato dal 33,5 per cento dei lettori del campione (in proiezione si tratta di 1.140.000) persone. Segue il Sole 24 Ore con il 31 %" &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Correva l'anno&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/05/18/126repubblicait.html"&gt;2000&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Cattive notizie e interattività con i lettori sono le buone notizie per il giornalismo online. Questo almeno è quello che si ricava dalle battute di apertura della dodicesima edizione dell'Interactive Newspaper Conference, a Dallas, dove i più importanti editori, responsabili di siti di informazione e giornalisti convertiti all'online si interrogano sullo stato di salute di un'industria per la quale, nonostante le difficoltà momentanee, tutti prevedono un futuro luminoso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La domanda da 100 milioni di dollari è sempre la stessa: quali "contenuti", che tipo di argomenti riescono ad attrarre i lettori sul Web? Le &lt;strong&gt;disgrazie&lt;/strong&gt;, innanzitutto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che incidenti ed eventi luttuosi eccitino il mouse dei navigatori è quindi un dato di cui tener conto, ma neppure il più cinico degli editori si augurerebbe mai la loro realizzazione per rimpinguare l'audience &lt;em&gt;(siamo davvero sicuri? Io la mano sul fuoco non ce la metto).&lt;/em&gt; Si può invece puntare sull'&lt;strong&gt;interattività&lt;/strong&gt;, sui lettori che diventano sempre più - oltre che fruitori - produttori di informazione. Si chiederà loro di dare un voto all'articolo, di partecipare al forum relativo e al sondaggio in tempo reale oltre che di segnalare altri articoli (magari anche presi da altre testate) che trattino in maniera interessante lo stesso argomento"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Correva l'anno&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/giornal/giornal/giornal.html?ref=search"&gt;2001&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Una novità da oggi &lt;em&gt;(e solo per le prossime due settimane?)&lt;/em&gt; su Repubblica.it. Per primo in Italia tra i grandi giornali online, il sito pubblicherà ogni mattina la "hitparade" degli articoli più letti il giorno precedente. Anzi due classifiche: quella delle cinque notizie più lette e quella delle cinque più "spedite". Da alcune settimane, infatti, con un sistema automatizzato &lt;em&gt;(magia!!!)&lt;/em&gt; di posta elettronica, è possibile attraverso il sito inviare gli articoli di Repubblica a uno o più amici &lt;em&gt;(è anche possibile sapere chi invia cosa a chi?)"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Correva l'anno&lt;/strong&gt; l: &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/02/07/068la.html"&gt;2002&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.correvalanno.rai.it/category/0,1067207,1067048--1330,00.html"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206998720999798482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEL5v7cbNtI/AAAAAAAAAB8/RIP1pmz3-oE/s400/mieli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;PS: in principio la mia ricerca era iniziata per arrivare ai dati degli articoli on line più letti. Li avevo sentiti citare alla televisione e avevo pensato di dargli un'occhiata per scrivere un post. La ricerca è fallita pesantemente. Se qualcuno ha idea di come risalire a simili dati, i consigli sono ben accetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PPS: stasera c'è un interessante puntata di &lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html"&gt;Report&lt;/a&gt;. Si parla di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spin_doctor"&gt;spin doctor&lt;/a&gt;, almeno penso. Se riesco a guardarla vi prometto un bel riassunto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-7494623303410397880?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/7494623303410397880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=7494623303410397880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7494623303410397880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/7494623303410397880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/06/ci-immaginavamo-cos-correva-lanno.html' title='Ci immaginavamo così. Correva l&apos;anno...'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SEL5v7cbNtI/AAAAAAAAAB8/RIP1pmz3-oE/s72-c/mieli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5447956302898451703</id><published>2008-05-29T23:51:00.003+02:00</published><updated>2008-05-30T12:02:13.658+02:00</updated><title type='text'>Bloggo dello scrittore</title><content type='html'>Molti piccioni con una fava. Mi misuro con la tecnologia provando a postare un video da youtube. Motivo implicitamente la mia lunga assenza dal blog attivo. Vi faccio vedere un bel corto: dura 7 minuti, lo so che son tanti, ma se scrivevo un inutile post ogni giorno e voi gli dedicavate un solo minuto (che non è tanto)....diciamo che ho fatto una pausa di post per accumulare credito, quindi guardate il video, almeno i primi 3 minuti, fino a che non tratta di Calvino.&lt;br /&gt;Buona visione e a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9qXBx2UcLbg&amp;amp;hl=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5447956302898451703?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5447956302898451703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5447956302898451703' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5447956302898451703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5447956302898451703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/05/bloggo-dello-scrittore.html' title='Bloggo dello scrittore'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-5922205551464080131</id><published>2008-05-22T18:05:00.005+02:00</published><updated>2008-05-22T18:28:34.829+02:00</updated><title type='text'>Jamie Livingston</title><content type='html'>Secondo post in un giorno. Scusate. Ma volevo che più persone possibile rivivessero la storia che ho appena letto. Era su repubblica.it, quindi qualcuno l'avrà già vista. Per gli altri consiglio di guardare questo &lt;a href="http://www.mentalfloss.com/blogs/archives/15131"&gt;post del blog di Chris Higgins&lt;/a&gt;. È lento a caricarsi ma ne vale la pena. Se non avete tempo o preferite l'italiano all'inglese, questo è &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/persone/jamie-livingston/jamie-livingston/jamie-livingston.html#up"&gt;l'articolo su repubblica.it&lt;/a&gt; (le immagini della &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/fotografo-vita/1.html"&gt;photogallery&lt;/a&gt; sono le stesse).&lt;br /&gt;Perchè questo post? Forse perchè questa storia è stata portata alla luce proprio dalla tenacia di un blogger. Ma forse solo perchè mi ha fatto (quasi) piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203239731262600898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SDWe97cbNsI/AAAAAAAAAB0/mK4UT4lm7IU/s400/jamie+livingston.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/fotografo-vita/12.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-5922205551464080131?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/5922205551464080131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=5922205551464080131' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5922205551464080131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/5922205551464080131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/05/jamie-livingston.html' title='Jamie Livingston'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kX7R16hjxDs/SDWe97cbNsI/AAAAAAAAAB0/mK4UT4lm7IU/s72-c/jamie+livingston.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6708071987532414213.post-8839999271929712330</id><published>2008-05-22T11:22:00.003+02:00</published><updated>2008-05-22T17:37:40.220+02:00</updated><title type='text'>8° lezione. Copyright, copyleft</title><content type='html'>Seconda parte della lezione "Non c'è la legge quindi...".&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copyright"&gt;copyright&lt;/a&gt; e il suo contro, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft"&gt;copyleft&lt;/a&gt;. La salvaguardia dell'opera creativa intellettuale "nell'epoca della sua riproducibilità tecnica" (per dirla alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Benjamin"&gt;Benjamin&lt;/a&gt;) è un tema difficile ma di grande attualità. Davvero illuminanti i lemmi di wikipedia precedentemente linkati, si consiglia la lettura. Per gli sfaticati un breve riassunto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Copyright&lt;/strong&gt; è l'insieme delle normative sul &lt;strong&gt;diritto d'autore&lt;/strong&gt;. Esaminandole soprattutto in riferimento al mondo della rete, risulta evidente la difficoltà e forse lo scarso realismo del legislatore. In Italia, ad esempio, lo scambio (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Upload"&gt;upload&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Download"&gt;download&lt;/a&gt;) di file protetti da diritto d'autore è reato penale, punibile con multe fino a 3000 euro e anche con la reclusione. Ma l'enormità del numero delle persone che scaricano  quotidianamente film, canzoni, immagini, video, ecc. grazie al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File_sharing"&gt;file sharing &lt;/a&gt;e al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peer-to-peer"&gt;peer-to-peer&lt;/a&gt; garantisce di fatto l'impunibilità, quindi la reiteerazione del reato.&lt;br /&gt;Il legislatore prova a prendere provvedimenti: per esempio nel 2007 con la direttiva &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ipred2"&gt;Ipred2&lt;/a&gt; il Parlamento Europeo ha sancito l'obbligo dei Service Provider di fornire dati personali degli utenti in caso di contestazioni da parte dei detentori dei diritti d'autore.&lt;br /&gt;Chi sembra prendere provvedimenti più efficaci sono i grandi gruppi editoriali, i più danneggiati dalle tecnologie di scambio file su Internet. Alcune di loro hanno iniziato a diffondere gratuitamente i file (musicali soprattutto), usandoli come specchietti per le allodole di altre iniziative commerciali a pagamento (si paga il contorno per avere il piatto principale gratis).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Left, come sinistra (contrario di right=destra), ma anche e soprattutto lasciare.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;Di &lt;strong&gt;copyleft&lt;/strong&gt; ho sentito parlare per la prima volta lunedì. Da quello che ho trovato sulla rete ho capito che è un concetto molto complicato.&lt;br /&gt;Di sicuro si sa solo che esiste. Il copyleft è un tipo di licenza open che permette a tutti gli utenti di accedere al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_sorgente"&gt;codice sorgente &lt;/a&gt;di un programma in maniera completamente &lt;strong&gt;libera e&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;gratuita.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente affascinante, anche per un non esperto informatico come me, il fatto che il copyleft sia caratterizzato da 4 libertà basilari&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;la libertà di usare a propria discrezione e di studiare quanto ottenuto&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la libertà di copiare e condividere con altri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la libertà di modificare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la libertà di ridistribuire i cambiamenti e i lavori derivati&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Cosa ancora più meravigliosa, la modalità di diffusione di una licenza copyleft. Con il mito di wikipedia e di altre iniziative dove altre persone si danno da fare per concedere gratuitamente qualcosa alla collettività, si può ben apprezzare l'idea iniziale di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman"&gt;Richard Stallman&lt;/a&gt;, inventore del copyleft, di renderlo obbligatorio per i programmi derivati da sorgenti in copyleft. Questa grande idea, che apre e guarda verso una comunità globale, è però realizzata oggi solo nei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft#Copyleft_forte_e_debole"&gt;copyleft forti&lt;/a&gt;, mentre quelli di tipo debole, dopo aver subito modifiche, vengono rivenduti licenziati da un tradizionale copyright.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6708071987532414213-8839999271929712330?l=eugeniofedolfi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/feeds/8839999271929712330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6708071987532414213&amp;postID=8839999271929712330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8839999271929712330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6708071987532414213/posts/default/8839999271929712330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eugeniofedolfi.blogspot.com/2008/05/8-lezione-copyright-copyleft.html' title='8° lezione. Copyright, copyleft'/><author><name>Eugenio Fedolfi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08099623564302333937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
